Dopo il restyling, la Pinacoteca di Brera è pronta per i fasti del bicentenario | Architetto.info

Dopo il restyling, la Pinacoteca di Brera è pronta per i fasti del bicentenario

wpid-244_pinacotecabrera.jpg
image_pdf

Conclusa la ritinteggiatura della maggior parte delle sale espositive (come ad esempio le sale XXXV e XXXVI dedicate alla pittura veneta del XVIII secolo, la sala I con affreschi lombardi del XV secolo), alla Pinacoteca di Brera è stato realizzato anche il riallestimento di alcune delle sale secondo un nuovo progetto che prevede l’esposizione di una parte di opere finora nei depositi. Particolarmente significativo è il riallestimento della sala XIX, dedicata alla pittura lombarda del XV e XVI secolo, con alcuni dipinti particolarmente importanti come la Presentazione al tempio di Vincenzo Foppa e L’ebbrezza di Noè di Bernardino Luini. Con l’occasione sono state anche ripensate le sale XXXVII e XXXVIII, dedicate alla pittura dell’Ottocento.
L’anno 2009 si preannuncia denso di mostre, tutte dalle dimensioni contenute che non interferiranno con il normale percorso di visita, ma che accompagneranno il pubblico per più di dodici mesi, invitandolo a ritornare più volte in Pinacoteca e a ripercorrere alcuni episodi della storia espositiva del museo. Tutta la cartella stampa
{GALLERY}Le celebrazioni, promosse dalla Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Milano, Bergamo, Como, Lecco, Lodi, Pavia, Sondrio e Varese, in collaborazione con la Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Lombardia, ricordano i duecento anni di istituzione della Pinacoteca, aperta per la prima volta al pubblico il 15 agosto 1809, in occasione del compleanno di Napoleone.

Dal 19 marzo invece aprirà l’esposizione ‘Raffaello, Lo sposalizio della Vergine. Presentazione del restauro’, nel corso della quale verrà esposto al pubblico il restauro della pala di Raffaello, in corso nel Laboratorio ‘a vista’ allestito nella sala XVIII della Pinacoteca. A restauro ultimato, il celebre dipinto potrà essere ammirato, di nuovo all’interno della cornice originaria, accompagnato da una documentazione sui risultati emersi dalle recenti indagini scientifiche e dalle informazioni sulle fasi essenziali degli interventi effettuati.
Tra i numerosi eventi in cartellone, in primavera sarà la volta di ‘Brera com’era: Paesaggi di Lombardia. 1817-1822, la Sala dei Paesaggi’: l’esposizione, in programma dal 7 aprile al 2 giugno, offre ai visitatori un excursus sul paesaggio della Lombardia. La mostra, dedicata a Marco Gozzi e ai dipinti a lui commissionati dal viceré Eugenio di Beauharnais e successivamente dal presidente dell’Accademia, mette in primo piano non solo luoghi legati alle vicende militari e alla presenza francese in Lombardia, ma anche scorci di interesse paesaggistico e pittoresco. La mostra intende ricostruire, seppur idealmente, l’allestimento di una delle sale della Pinacoteca. Nel 1822 i dipinti erano infatti disposti ancora lungo le pareti della sala dei paesaggi (l’attuale sala XX), insieme a due affreschi dell’Appiani. La saletta fu disallestita circa un secolo dopo e i dipinti assegnati parte all’Accademia di Brera, parte in deposito al Comune di Milano, per allestire il Museo del Castello Sforzesco.

Copyright © - Riproduzione riservata
Dopo il restyling, la Pinacoteca di Brera è pronta per i fasti del bicentenario Architetto.info