E tu, Art Brut? | Architetto.info

E tu, Art Brut?

wpid-9129_home.jpg
image_pdf

Il progetto riguarda la ristrutturazione e l’ampliamento del Museo d’Arte Moderna di Lille, già dislocato in un magnifico parco a Villeneuve d’Ascq. L’edificio esistente, progettato da Roland Simounet nel 1983, appartiene già alla lista dei monumenti storici, per cui l’approccio alla ristrutturazione è stato sottoposto a numerosi vincoli e controlli. Il progetto di recupero e ampliamento è stato realizzato da Manuelle Gautrand Architects, e mira a costituire il museo come un’entità continua e fluida, prendendo spunto dal movimento lentamente  itinerante che contraddistingue lo stare nei musei, e lo spazio già esistente; questo con l’aggiunta di nuove gallerie dedicate a una collezione di opere di Art Brut.

Si è resa necessaria la ristrutturazione completa del fabbricato esistente dal momento che alcune sue parti erano molto usurate. L’architettura della nuova addizione avvolge i lati nord ed est del blocco esistente in una lunga spina dai volumi fluidi e organici che si dispone a ventaglio. Da un lato, il tratto ‘a ventaglio’ piega vicino a un ristorante-caffetteria che si apre nel patio centrale, dall’altro, le costole sono più distanziate e formano le cinque gallerie per la collezione di Art Brut.

Le gallerie di Art Brut mantengono un forte legame con il paesaggio circostante, ma sono anche appositamente progettate per ospitare quelle specifiche opere: pezzi atipici, opere potenti che non è possibile non osservare passando attraverso gli spazi che le racchiudono. Le pieghe di queste gallerie rendono lo spazio meno rigido e più organico, in modo che i visitatori potranno scoprire le opere d’arte in un movimento graduale. L’architettura è in parte introversa, come a voler proteggere le opere d’arte che sono spesso fragili e che richiedono un’attenuata penombra. All’estremità delle pieghe – ovvero delle gallerie – un grande slargo si apre con una magnifica vista sul parco circostante, aggiungendo un ampio respiro al percorso di visita. Questi punti di vista compensano la mezza luce delle gallerie: gli schermi che filtrano la forte luce e il paesaggio verde circostante sono inoltre una caratteristica che ricorda il progetto originale di Simounet nelle gallerie disegnate nel 1983.

{GALLERY}

Copyright © - Riproduzione riservata
E tu, Art Brut? Architetto.info