Edilizia scolastica: il punto sui finanziamenti previsti per i prossimi anni | Architetto.info

Edilizia scolastica: il punto sui finanziamenti previsti per i prossimi anni

L’Anci fa il punto sui vari fondi e programmi per sostenere gli interventi degli enti locali

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Una nota elaborata dal Dipartimento Istruzione dell’Anci sintetizza il quadro dei finanziamenti per l’edilizia scolastica relativi al 2016 e agli anni successivi.

1. Sbloccascuole

L’operazione #Sbloccascuole, prevista dal comma 713 dell’unico articolo della Legge di Stabilità 2016, stanzia 480 milioni di euro liberi da vincoli di bilancio per Comuni, Province e Città metropolitane per interventi di edilizia scolastica e per la realizzazione di nuove scuole.
Le spese dovranno essere effettuate a valere sull’avanzo di amministrazione e su risorse provenienti dal ricorso al debito. Entro il 1° marzo 2016 gli Enti locali possono trasmettere la domanda alla Struttura di Missione per l’Edilizia Scolastica della Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso il sito www.sbloccabilancio.it, compilando il form on line.
Si ricorda che “limitatamente all’anno 2016, nelle entrate e nelle spese finali in termini di competenza è considerato il fondo pluriennale vincolato, di entrata e di spesa, al netto della quota riveniente dal ricorso all’indebitamento.” (comma 711 Legge di Stabilità).

2. Mutui per edilizia scolastica

L’art. 10 della Legge n. 128 del 2013 prevede che per “interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico, efficientamento energetico di immobili adibiti all’istruzione scolastica e di immobili adibiti ad alloggi e residenze per studenti universitari, di proprietà degli enti locali, nonché la costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici e la realizzazione di palestre nelle scuole o di interventi volti al miglioramento delle palestre scolastiche esistenti, per la programmazione triennale 2013-2015, le Regioni interessate possono essere autorizzate dal Ministero dell’economia e delle finanze, d’intesa con il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, a stipulare appositi mutui trentennali, con oneri di ammortamento a totale carico dello Stato, con la Banca europea per gli investimenti (Bei), con la Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa, con la società Cassa depositi e prestiti Spa, e con i soggetti autorizzati all’esercizio dell’attività bancaria. A tal fine sono stanziati contributi pluriennali per 40 milioni di euro annui per la durata dell’ammortamento del mutuo, a decorrere dal 2015.

3. Indagini diagnostiche dei solai

La legge n. 107 del 2015, per garantire la sicurezza degli edifici scolastici e di prevenire eventi di crollo dei relativi solai e controsoffitti, ha autorizzato la spesa di 40 milioni di euro per l’anno 2015 per finanziare indagini diagnostiche degli edifici scolastici.
I contributi stanziati devono essere utilizzati dagli enti locali proprietari di edifici scolastici al solo fine di finanziare indagini diagnostiche relative a elementi strutturali e non strutturali di solai e controsoffitti con riferimento a immobili pubblici adibiti a uso scolastico.
Con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca n. 594 del 7 agosto 2015 sono stati stabiliti i criteri e le modalità per l’erogazione delle risorse agli enti locali.
Sul sito del MIUR è disponibile l’elenco degli enti locali beneficiari degli interventi, che dovranno rendicontare le indagini entro e non oltre il 31 ottobre 2016.

4. Scuole belle

Per gli interventi di piccola manutenzione, decoro e ripristino funzionale degli edifici scolastici, il ddl n. 154 del 2015 prevede 10 milioni di euro per il 2016. Anci e Miur individueranno congiuntamente gli interventi da finanziare.

5. Recupero risorse già stanziate e non utilizzate

Nella legge di riforma della scuola, è prevista la possibilità di utilizzare i fondi risparmiati per effetto dei ribassi d’asta per finanziare ulteriori interventi per la messa in sicurezza delle scuole. Il fondo rotativo per la progettualità per gli interventi di edilizia scolastica rimarrà utilizzabile fino al 31 dicembre 2018 e potrà essere alimentato anche da risorse finanziarie di soggetti esterni.

6. Fondi Inail

Il Dpcm del 23 dicembre 2015 individua tra gli interventi di elevata utilità sociale dei piani Inail, progetti per oltre 665 milioni per la messa in sicurezza delle scuole e la costruzione di nuovi istituti. Gli interventi riguardano il completamento di nuovi edifici i cui lavori siano già in corso, ma anche progetti immediatamente cantierabili di nuove costruzioni, o la messa a norma di edifici esistenti. Le operazioni di edilizia scolastica saranno 105 sulle 201 domande presentate e riguarderanno ottantatré Amministrazioni. Inail, che acquisterà gli immobili oggetto di intervento, si farà carico dei costi dell’operazione richiedendo alle Amministrazioni di corrispondere un canone ad un tasso di interesse pari al 3% del costo complessivo dell’opera. Sono ammesse alla programmazione opere con un valore non inferiore a 3 milioni di euro.

7. Fondi Kyoto ed efficientamento energetico

Il terzo ciclo di programmazione del Fondo Kyoto è dedicato interamente al finanziamento a tasso agevolato (0,25% di interesse) di interventi volti all’incremento dell’efficienza energetica degli edifici scolastici.
Le risorse stanziate a valere sul Fondo Kyoto ammontano a 350 milioni di euro e sono riservate ai soggetti pubblici proprietari di immobili destinati all’istruzione scolastica, ivi inclusi gli asili nido, e all’istruzione universitaria, all’alta formazione artistica, musicale e coreutica.
Gli interventi di riqualificazione energetica ed efficientamento dovranno conseguire, entro 3 anni dalla data di inizio dei lavori, un miglioramento del parametro dell’efficienza energetica dell’edificio di almeno due classi rispetto al momento di presentazione della domanda.
Le modalità di accesso al bando, di concessione e di erogazione dei finanziamenti a tasso agevolato, sono contenute nel decreto n. 66 del 14 aprile 2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 109 del 13 maggio 2015.

8. Risorse Protezione Civile

Gli interventi finanziati con 20 milioni di euro dal fondo unico gestito dal Miur devono riguardare:
– l’adeguamento strutturale e antisismico degli edifici scolastici pubblici, se risultano necessari da verifiche tecniche eseguite coerentemente alle norme;
– l’adeguamento strutturale ed antisismico degli edifici scolastici pubblici che, anche se non sono state eseguite le verifiche tecniche, si trovano in una reale situazione di grave e attuale rischio sismico; devono però essere disponibili studi o documenti che lo certificano;
– la costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici, nei casi in cui sia indispensabile sostituire quelli esistenti ad elevato rischio sismico per i costi eccessivi dell’adeguamento sismico in relazione al costo per la costruzione di un nuovo edificio.

9. Pon 2014-2020

Il Programma Operativo Nazionale (Pon) 2014-2020 “Per la Scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” è un programma plurifondo che unisce stanziamenti del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e del Fondo sociale europeo (Fse), con il 40% di risorse in più per il 2014-2020 rispetto alla programmazione precedente. Tra gli ambiti di intervento, il potenziamento delle dotazioni tecnologiche e degli ambienti di apprendimento.

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