Housing sociale e riconversione urbana: il caso Campus Monneret di Goring & Straja | Architetto.info

Housing sociale e riconversione urbana: il caso Campus Monneret di Goring & Straja

Il campus Monneret, realizzato da GaS Studio (Goring & Straja) a Milano è un esempio di housing sociale che promuove la valorizzazione del patrimonio esistente

Il corpo vetrato della hall d’ingresso © Stefano Gusmeroli
Il corpo vetrato della hall d’ingresso © Stefano Gusmeroli
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Con un intervento di recupero edilizio e allo stesso tempo di riconversione urbana, Goring & Straja, studio milanese meglio conosciuto come GaS Studio, ha realizzato un progetto di housing sociale che racchiude tecnologie all’avanguardia e criteri elevati di efficienza energetica, finalizzati alla creazione di un edificio confortevole per chi vi abita e riconoscibile dal punto di vista architettonico. Si tratta del campus studentesco situato a Milano Lambrate, in via Monneret de Villard; una residenza temporanea che di fatto raccoglie l’eredità del luogo in cui sorge, già occupato in precedenza da un pensionato per ragazzi e lavoratori, oggi riconvertito in una struttura di edilizia sociale grazie alla proficua collaborazione tra il Comune di Milano, la Fondazione Housing Sociale e Investire SGR spa. Molti sono gli interventi completati da GaS Studio in territorio milanese, tra cui una serie di edifici per uffici e business centre quali il Perseo Expo District a Milano Pero, l’Affori Centre, il PalAxa a Porta Nuova e il Green Place a Milano Certosa.

Progetti di social housing come il campus Monneret rappresentano laboratori di sperimentazione e innovazione per l’architettura, considerando che le elevate esigenze in termini di qualità, risparmio e design devono essere raggiunte con un budget molto limitato. Con uno studio accurato dei materiali e delle tecniche costruttive, Goring & Straja Architects è infatti riuscito a ridurre gli sprechi e a contenere i costi, realizzando un mix di camere e aree comuni confortevoli. Rispetto alla struttura preesistente sono state risolte alcune criticità legate alla sicurezza e al consumo energetico ed è stato incrementato il numero di alloggi, raggiungendo una capienza di 268 posti letti suddivisi in 137 appartamenti. Questo è stato possibile grazie all’amministrazione comunale che, al fine di promuovere la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente attraverso la riconversione in edilizia universitaria convenzionata, ha concesso un aumento del 40% del volume per immobili di classe energetica A (il campus studentesco è stato infatti progettato in vista della classe energetica A Cened).

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Come appare il nuovo campus Monneret a Milano © Stefano Gusmeroli

Cercando di istituire un dialogo più armonioso con gli edifici circostanti, GaS Studio ha trasformato il vecchio studentato in un complesso edilizio composto da tre edifici di diverse altezze, uniti da un corpo centrale vetrato (nel quale è presente la hall d’ingresso, un ambiente molto accogliente e luminoso) e da una serie di passaggi a ponte sospesi. Al piano terra trovano posto gli spazi comuni come aule studio e aule computer, cucina e sala da pranzo, palestra e zona relax, mentre ai piani superiori sono dislocati gli alloggi (singoli, doppi o duplex).

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Il rapporto armonioso tra l’edificio e il suo contesto © Stefano Gusmeroli

Il disegno dei prospetti è semplice e pulito. Le nuove facciate giocano con la composizione delle aperture e dei materiali di rivestimento, creando un effetto marcato di pieni e vuoti. La progettazione integrata con il contesto ha portato gli architetti a diversificare l’aspetto delle pareti esterne, in base al loro affaccio. I prospetti rivolti verso la corte interna presentano un rivestimento metallico verniciato con trattamento simil-corten, mentre nei fronti che guardano verso la città predominano le superfici intonacate, impreziosite da imbotti che incorniciano le finestre con lo stesso materiale metallico.

Un altro elemento iconografico è rappresentato dai passaggi a ponte di collegamento tra due ali del complesso. Essi sono realizzati con profili in acciaio e lamiera grecata collaborante, sorretti da controventi diagonali in tubolari d’acciaio verniciati di bianco.

Clicca la fotogallery di seguito per vedere l’intervento o scarica l’e-book gratuito dedicato a Goring & Straja

Scheda del progetto
Progetto architettonico: GaS Studio, D&D srl, Arching srl, Studio Tecnico Locigno
Localizzazione: Via Monneret de Villard, Milano
Collaboratori: Costanza Gammieri, Paolo Battaglia, Patrizia Scrugli , Fabrizio Volpe, Vlad Ivanescu
Direzione lavori: Giacomo Sicuro
Committente: Fondazione Housing Sociale, Comune di Milano
Project Manager: Investire SGR Spa
Impresa costruttrice: L’Avvenire 1921 soc. coop
Superficie totale costruita: 6.100 mq
Realizzazione: 2015
Serramenti: Giuliani soc. Coop.
Vetri dei serramenti: AGC your Glass
Sistemi di oscuramento: tende Chateau d’Ax
Porte esterne: Giuliani Infissi
Porte interne: Zanini Porte

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