Il Fondaco del vino, gli architetti nella valle del Prosecco | Architetto.info

Il Fondaco del vino, gli architetti nella valle del Prosecco

wpid-22581_CollineProseccocasolareFiorenzoVaccari.jpg
image_pdf

{GALLERY}

Uno studio che analizzi l’area del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, individuando le potenzialità del territorio e le emergenze architettoniche in esso presenti. A questo punta il progetto dal titolo “Il segno architettonico nel paesaggio collinare. Il Fondaco del vino”, nato dalla collaborazione tra l’Università Iuav di Venezia, il Comune di Pieve di Soligo e l’Osservatorio per il paesaggio colline dell’Alta Marca Trevigiana, che hanno fatto tesoro di una precedente esperienza.

L’obiettivo della ricerca, condotta dagli architetti dell’Università Iuav di Venezia Roberta Albiero e Marco Gianni, è lo studio di un prototipo di ecofondaco dedicato alla cultura del vino e dei suoi indotti. Uno smart building, nel quale si integrano caratteri materiali e immateriali con l’apporto delle potenzialità delle nuove tecnologie multimediali e l’utilizzo di sistemi costruttivi sostenibili. L’ecofondaco, inteso come piattaforma, è un’entità complessa a servizio della realtà locale, l’Alta Marca, con attenzione particolare agli aspetti legati allo sviluppo del turismo sostenibile.

Punta ad essere anche il luogo dove si possano incontrare il pensiero materiale e immateriale, multiculturale, oltre i confini territoriali. Esso rimanda all’antico, ma sempre contemporaneo, concetto di “accoglienza”, ovvero a uno spazio fluido, attento al paesaggio e all’ambiente che lo ospita, flessibile, sicuro, economico in termini di gestione e realizzazione, ma che, altresì, tiene conto delle nuove tecnologie multimediali. È anche uno spazio culturale per l’esposizione sia fisica che virtuale dell’ambiente, dedicato alle realtà produttive locali, all’energia vitale della rigenerazione; un luogo che esplora i nuovi linguaggi della bioarchitettura dove materia e visioni convivono.

“Il segno architettonico nel paesaggio collinare. Il Fondaco del vino”, è stato presentato all’Auditorium Battistella Moccia di Pieve di Soligo, in provincia di Treviso, nell’ambito della  rassegna “Paesagire” alla sua 6^ edizione e conclusasi venerdì 11 aprile. All’evento di chiusura, dedicato al futuro dell’area produttiva del Prosecco Superiore, hanno partecipato il sindaco di Pieve di Soligo, Fabio Sforza, il direttore del Consorzio di tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, Giancarlo Vettorello e Alberto Rasera, presidente di Altamarca Trevigiana e gli architetti Roberta Albiero e Marco Gianni, che hanno presentato il progetto.

Copyright © - Riproduzione riservata
Il Fondaco del vino, gli architetti nella valle del Prosecco Architetto.info