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Il London Design Museum trasloca a Kensington

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Diventare il punto di riferimento mondiale in tema di design e architettura, dare nuova vita a un’icona (trascurata) della città, il Commonwealth Institute costruito nel 1960 e inattivo da oltre un decennio, riqualificare un’importante area di West London.

Sono questi gli ambiziosi obiettivi del progetto per il nuovo London Design Museum che dalla sede attuale nel quartiere Shad Thames, a Southbank, si trasferirà a Kensington, triplicando il suo spazio espositivo e aprendo i battenti nel 2014.

Il progetto da 80 milioni di sterline, presentato oggi, porta la firma dell’architetto John Pawson e dello studio OMA di Rem Koolhaas che ha pianificato lo sviluppo residenziale circostante.

Nuovi ingressi in vetro porteranno in direzione delle gallerie e negli spazi espositivi permanenti e temporanei situati al piano terra, nel seminterrato e al secondo piano. Il progetto per il nuovo Design Museum prevede inoltre la realizzazione di un auditorium e di una biblioteca.

Per la nuova struttura è stato scelto il vivace quartiere culturale di Kensington, dove si unirà al Victoria and Albert Museum, al Museo della Scienza e a quello di Storia Naturale, al Royal College of Art e alla Serpentine Gallery, creando così una piattaforma per promuovere e sostenere la prossima generazione di talenti creativi.

L’ex edificio del Commonwealth Institute, con il suo caratteristico tetto verde e le pareti di vetro turchese, è un significativo esempio di architettura britannica post-bellica, e l’intervento di Pawson punta a mantenere le qualità originarie essenziali per riflettere la storia del palazzo, dimostrando – come lo stesso architetto ha affermato – “che non c’è bisogno di demolire vecchi edifici per rendere meraviglioso un nuovo spazio pubblico”.

O.O.

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