Il Nuovo Museo del Duomo di Milano: ieri il taglio del nastro | Architetto.info

Il Nuovo Museo del Duomo di Milano: ieri il taglio del nastro

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Ha avuto luogo ieri, lunedì 4 novembre, l’inaugurazione ufficiale del Nuovo Museo del Duomo a Milano, collocato a Palazzo Reale.

Era nato per la prima volta nel 1953 e ora è risorto dopo otto lunghi anni di lavori di restauro, grazie alla Veneranda Fabbrica del Duomo, che con notevole impegno economico ha seguito i lavori di restauro e valorizzazione del patrimonio artistico di immenso valore legato al monumento emblema della città meneghina.

La principale novità del Museo è l’apertura al pubblico dell’Archivio della Veneranda Fabbrica, oltre alle 54 opere che costituiscono il Tesoro della Cattedrale. Nelle sue sale si condensano testimonianze di 626 anni di storia della Cattedrale milanese, oltre 200 opere, sculture, dipinti, arazzi e vetrate, dal gotico al rinascimento lombardo, dal barocco sino al 1900, con le porte di Fontana. Tra i pezzi del Tesoro, l’Evangeliario e la Croce di Ariberto (XI sec.). Di notevole interesse, il particolare “modellone” ligneo del Duomo (in scala 1:20), recentemente restaurato, iniziato nel 1519 da Bernardino Zenale e completato tre secoli più tardi.

La prima apertura di lunedì era riservata alle autorità e alla stampa, culminata poi alle 21,30 con la presentazione audio-video “History that made History-Il segno di Costantino a 1700 anni dall’Editto di Milano”. Questa sera di martedì 5 novembre, invece, avrà luogo il convegno internazionale “Le Colonne d’Europa. Identità e sviluppo economico delle cattedrali nel tempo della crisi”. A partire da giovedì 7 novembre, il museo sarà aperto al pubblico, visitabile tutti i giorni dal martedì alla domenica e un’apertura prolungata fino alle 22 il giovedì e il sabato sera.

 

 

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