Il primo recupero di edificio artigianale certificato CasaClima in classe A in Toscana | Architetto.info

Il primo recupero di edificio artigianale certificato CasaClima in classe A in Toscana

La prima tappa del tour di visite guidate a edifici CasaClima a corredo di Klimahouse Toscana 2016 è all’edificio Madame Pivot di Bagno a Ripoli, oggetto di un'importante riqualificazione

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La prima tappa del tour di visite guidate a edifici CasaClima a corredo della manifestazione Klimahouse Toscana 2016 è in programma all’edificio Madame Pivot di Bagno a Ripoli, certificato CasaClima, per venerdì 1° Aprile 2016, con partenza alle ore 14:00 dalla Stazione Leopolda. Sarà occasione per i partecipanti di poter apprezzare le soluzioni realizzative del primo recupero edilizio di edificio ad uso artigianale certificato CasaClima in classe A in Toscana.

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L’edificio oggetto di riqualificazione è ubicato a Ponte a Ema alle porte di Firenze, e adibito a magazzino, uffici e laboratorio. La costruzione originale, risalente ai primi del Novecento, ha una pianta a forma irregolare sviluppata su una superficie totale lorda di quasi 300 mq ed è costituito da due corpi costruttivi adiacenti con tetto a capanna la cui copertura è sostenuta da travi e orditura in legno.
L’edificio originariamente privo di isolamento e versante in stato di degrado richiedeva una riqualificazione importante, il cui progetto architettonico è stato affidato allo studio degli architetti Enrico Barducci, Andrea Ilari e Elena Mazzanti, con la collaborazione dello studio EZERO per il progetto impiantistico.

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Il progetto impiantistico ha previsto la realizzazione di un sistema alimentato da una pompa di calore coadiuvato da un impianto di ventilazione meccanica controllata. Per la climatizzazione degli ambienti (raffrescamento e riscaldamento) è stato scelto un impianto a pannelli radianti che assicura un elevato risparmio energetico e un’emissione diffusa e uniforme. L’edificio è alimentato da un impianto fotovoltaico da 6 kW, con pannelli che coprono una superficie di 48 mq e che raggiunge i 7000 kWh/mc anno, permettendo di attestare il grado di copertura energetica da fonte rinnovabile al 87%, a tutto beneficio dell’ambiente e dell’economia dell’edificio.

Per la coibentazione è stato realizzato un sistema di isolamento a cappotto ad alto spessore – interno o esterno (a seconda delle collocazioni specifiche delle pareti, se esterne o confinanti con altre unità abitative), mentre per le chiusure sono stati selezionati infissi con doppio vetro e gas argon che assicurano un valore di trasmittanza Uw di 1,2 W/m2K, installati dalla ditta Euroinfissi. Sulla copertura sono stati installati lucernari schermati per il controllo e l’ottimizzazione dell’irraggiamento solare in modo da poter godere dei massimi benefici della luce naturale limitando al massimo il surriscaldamento degli ambienti nel periodo estivo.

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Particolare attenzione è stata dedicata alla correzione dei ponti termici come previsto dal protocollo CasaClima e in particolare sono stati analizzati in maniera puntuale e corretti i nodi costruttivi critici in corrispondenza dei punti di contatto delle pareti perimetrali con il solaio interpiano, con il solaio della copertura, con il terrazzo e con il solaio controterra.

La copertura è stata ristrutturata e isolata impiegando pannelli in lana di legno. Sul solaio a terra è stato realizzato un vespaio aerato con barriera al gas radon, realizzato il nuovo massetto isolato con pannelli in XPS e installati i pannelli radianti sotto la pavimentazione finale in resina. Le pareti esistenti in mattoni pieni sono state coibentate dall’interno con pannelli in lana di roccia rivestiti all’intradosso con doppia lastra gessofibra, mentre sul lato esterno è stato realizzato un intonaco di finitura a base di calce/cemento. Sulle pareti esterne, ove è stato possibile, è stato realizzato un cappotto esterno con isolamento in EPS additivato con grafite.

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Il progetto impiantistico ha previsto un sistema integrato di ventilazione meccanica controllata e deumidificatori che permette di creare un ambiente confortevole all’interno di ogni stanza, garantendo un costante ricambio dell’aria a bassa velocità, con temperatura ed umidità controllata, recuperando oltre il 90% del calore. Inoltre le sonde di umidità di ogni ambiente garantiscono il giusto comfort grazie al perfetto connubio funzionale con l’impianto radiante, il quale grazie alla riduzione dell’umidità nell’aria interna offre un rendimento energetico ottimizzato. La pompa di calore, con preparatore di acqua calda sanitaria integrato, alimenta i pannelli radianti e l’unità di VMC.

La visita sarà guidata dall’ing. Giuliano Carotti Consulente CasaClima che ha progettato per Ezero Progetti gli impianti ad alta efficienza energetica, che – in maniera simbiotica con le soluzioni costruttive – hanno permesso di raggiungere parametri di esercizio dell’edificio di grande rilievo.

In occasione della manifestazione Klimahouse Toscana 2016, a Firenze dall’1 al 3 aprile, sono organizzate tre visite guidate ad edifici CasaClima realizzate nelle province di Firenze e Pisa. Questi tour costituiscono un’ottima occasione per vedere applicate le soluzioni edilizie più innovative per realizzare costruzioni o ristrutturazioni energeticamente efficienti ed è possibile registrarsi on-line.

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