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Il progetto del nuovo Stadio Friuli

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Il nuovo stadio Friuli di Udine si farà: negli scorsi l’Udinese Calcio ha firmato l’accordo di finanziamento con l’Ics, l’Istituto di credito sportivo, per il mutuo che permetterà alla società friulana di riqualificare la struttura e trasformarla nella nuova casa dei tifosi. Si tratta, dopo l’accordo con la Juventus, della seconda iniziativa di finanziamento per la realizzazione di uno stadio attivata dall’Ics. L’Istituto concederà circa 20 milioni di euro dei 40 necessari a coprire tutti i costi per la realizzazione, il cui termine è previsto per l’inizio della stagione calcistica 2014-15.

Il nuovo Friuli punta ad essere un impianto sportivo moderno, sicuro, sostenibile, in grado di offrire un’esperienza unica per tutti gli utenti e che contestualmente continui a rappresentare un segno distintivo positivo per la morfologia e l’architettura del territorio. Il progetto manterrà l’immagine storica dell’arco, e con interventi a ridotto impatto visivo trasformerà il Friuli in una struttura in grado di ospitare fino a 25.144 spettatori a norma Uefa, tutti coperti, con tutti i servizi necessari per far vivere l’impianto sia il giorno dell’evento sportivo sia durante gli altri giorni. L’impianto potrà anche ospitare eventi extra calcistici, come concerti, per una capienza che arriverà ai 30 mila spettatori.

Curato dallo studio Area Progetto Associati, il progetto di riqualificazione da un lato mantiene i caratteri formali e gli elementi architettonici consolidati della tribuna esistente, dall’altro punta ad una nuova immagine dello stadio che passi per l’innalzamento prestazionale degli elementi funzionali e fruitivi dello stadio per aumentarne il confort e introdurre nuove dinamiche di interazione e sociali. Il restyling riguarderà in particolare le gradonate della Tribuna Ovest con l’inserimento di postazioni Skybox, e l’ammodernamento dei servizi funzionali all’attività calcistica. Il pianificato ridimensionamento (si passerà da circa 41.000 a 25.144), permetterà alla struttura di assumere un’aspetto più domestico.

Tra gli altri elementi progettuali, va segnalata la copertura di tutti i posti a sedere, con le nuove curve e tribuna distinti che saranno protette da una struttura di copertura in acciaio, costituita da un sistema di travi reticolari spaziali a sbalzo, a coprire sia gli spalti, su cui sono previsti i seggiolini degli spettatori, sia la parte connettiva dove sono previsti, a livello terra, i servizi e gli impianti di supporto all’evento sportivo – tornelli di accesso, servizi igienici, bar, ristori, primo soccorso – ed a livello primo il corsello alto di distribuzione di sicurezza degli spalti e le nuove superfici destinate alle attività “quotidiane” fruibili anche al di fuori dell’evento sportivo.

A livello impiantistico sono state individuate soluzioni tecniche mirate ad ottimizzare la gestione in termini di sicurezza di utilizzazione e contenimento dei costi energetici. Un sistema di Building Automation con tecnologia Bus Standard permetterà di comandare e gestire gli impianti in {GALLERY}maniera centralizzatadi attivare in remoto e via web le segnalazioni e gli allarmi, di pianifiare in modo automatizzato i test funzionali e le manutenzioni e di gestire i carichi energetici.

Anche nella realizzazione del nuovo impianto di illuminazione del campo di gioco sono state individuate soluzioni tali da permettere una riduzione della potenza installata di circa 100kW rispetto a quella attuale che garantisce, a parità di livelli di illuminamento, un fabbisogno energetico per gli eventi in notturna inferiore del 20% rispetto all’attuale.

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