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Integrazione museale per l’MMFA di Montreal

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Il Museo di Belle Arti di Montreal (MMFA) ha celebrato il suo 150° anniversario nel 2010, in occasione del quale è stato iniziato un programma di restauro che si è concluso il 14 ottobre 2011, giorno dell’inaugurazione. Aumentando lo spazio espositivo totale del 20%, il nuovo Padiglione dispone di nuovi 1.760 metri quadrati di spazio per le gallerie raddoppiando l’area precedente dedicata all’esposizione della collezione del Museo di storia e arte contemporanea del Quebec e del Canada.

Nel nuovo edificio il Museo presenterà un esame più coerente e globale della storia dell’arte del Québec e del Canada. Continuando la politica del MMFA di offrire l’ingresso gratuito per la collezione permanente, il nuovo padiglione “Claire e Marc Bourgie” offrirà a migliaia di visitatori, scolaresche, famiglie e turisti l’opportunità di imparare molto sul ricco patrimonio culturale del Canada.

Al fine di promuovere un nuovo dialogo tra le arti visive e la musica, l’espansione del Museo prevede la ristrutturazione e la conversione della navata dell’ex chiesa di Erskine (del 1894) in una sala da concerto da 444 posti. La nuova Bourgie Concert Hall di 750 metri quadrati ospiterà una vasta gamma di spettacoli di musica insieme a una varietà di programmi correlati al museo stesso. L’accesso al Claire e Marc Bourgie Pavilion e alla Bourgie Concert Hall è fornita attraverso un nuovo ingresso principale rivestito con gli stessi marmi che si trovano nei padiglioni del Museo, mentre una galleria sotterranea fungerà anche da collegamento tra le due strutture e il Jean-Noël Desmarais Pavilion.

Una componente fondamentale nell’ espansione del museo ha coinvolto il recupero e l’annessione dell’adiacente chiesa vittoriana, sconsacrata nel 2004 e acquisita dal museo nel 2008. Designata sito storico nazionale nel 1998, la chiesa fu costruita dall’architetto Alexander C. Hutchison nel 1894, e ispirata dai palazzi neoromanici dell’architetto americano Henry Hobson Richardson (Trinity Church, Boston). La sua facciata imponente, formata da un’ingegnosa combinazione di forte bugnato in calcare grigio e riccamente scolpita in arenaria marrone (tutto recentemente restaurato e pulito), ricorda anche lo stile bizantino nella sua maestosa cupola, elemento questo raro a Montreal.

Secondo Nathalie Bondil, direttore e Chief Curator del MMFA, “Questa scelta rappresenta un’importante iniziativa da parte del Museo per abbellire la nostra città”. Con il compito di progettare un nuovo Padiglione museale ma mantenendo l’architettura canadese esistente, gli architetti di Montreal Provencher Roy + Associes, guidati da Claude Provencher e Matthieu Geoffrion, hanno lavorato con un team di 450 professionisti e artigiani su questo progetto senza precedenti, multilivello, e multiuso.

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