La Biblioteca Centrale di Liverpool "cambia pelle" | Architetto.info

La Biblioteca Centrale di Liverpool “cambia pelle”

wpid-17193_a.jpg
image_pdf

Un esempio di riqualificazione di un edificio classificato “grade II”, ossia di particolare interesse storico e architettonico, in un sito patrimonio mondiale dell’Unesco. È la Biblioteca Centrale di Liverpool, che ha riaperto di recente dopo un rinnovamento del valore totale di 50 milioni di sterline.

Obiettivo principale dell’intervento è stato quello di conferire efficienza termica ed elevata protezione per un archivio dal valore inestimabile. Tale schema architettonico ha utilizzato metodi e materiali avanzati per ripristinare le caratteristiche di importanza storica, e allo stesso tempo, aggiungere novità.

Progettato da Austin Smith Lord Architects, il progetto finanziato tramite Pfi (Private Finance Initiative, finanziamenti privati per edifici pubblici) è stato sviluppato da Inspire Partnership, una joint venture tra Amber Infrastructure e Shepherd Construction.  Puntando fin dall’inizio al raggiungimento di ottimali livelli di efficienza e sostenibilità, la riqualificazione ha ottenuto dall’organismo di certificazione Breeam lo status “very good’, ovvero edificio a basso impatto ambientale.

Tra gli elementi di nuova costruzione, che vanno a sostituire strutture obsolete risalenti agli anni Cinquanta e Settanta, troviamo il Repository, il deposito, oggi sede dell’Ufficio Registro di Liverpool è costruito secondo le più recenti norme britanniche per Deposito e Archiviazione. Le collezioni di valore ubicate al suo interno richiedono livelli di temperatura, ventilazione e umidità costanti, per cui l’intero edificio è stato costruito seguendo norme di tolleranza specifiche.

Per l’installazione dietro la parete esterna rivolta verso nord del Repository, è stata selezionata la membrana traspirante DuPont Tyvek Supro, traspirante al vapore, ma anche impermeabile a vento e acqua, con lo scopo di aiutare a proteggere la struttura e migliorare le condizioni climatiche interne. Il rivestimento del muro è costituito da pannelli di Tecu Gold, con una sezione di granito su cui sono stati inscritti i nomi delle penne più famose di Liverpool, da poeti e drammaturghi fino a John Lennon e Paul McCartney.

Un altro aspetto cruciale del design della Biblioteca Centrale di Liverpool consiste nei bassi tassi di infiltrazione che riducono perdite e guadagni termici indesiderati. Ciò è completato da un sistema di conservazione e recupero del riscaldamento, caldaie ad alto rendimento – più un generatore a biodiesel -, illuminazione ad alta efficienza, oltre alla raccolta dell’acqua piovana.

{GALLERY}

 

Copyright © - Riproduzione riservata
La Biblioteca Centrale di Liverpool “cambia pelle” Architetto.info