La cattedrale di cartone di Shigeru Ban | Architetto.info

La cattedrale di cartone di Shigeru Ban

wpid-18077_shigerubancathedral.jpg
image_pdf

Nel febbraio 2011 la Nuova Zelanda viene sconvolta da uno dei terremoti più disastrosi della sua storia recente. Ad essere colpita è la città di Christchurch, la seconda del Paese, dove il sisma, oltre a lasciare molte vittime, distrugge molti edifici, come ad esempio la principale cattedrale anglicana cittadina.

Oggi, a distanza di più di due anni dal terremoto, il luogo di culto riapre al pubblico come struttura temporanea, riabilitata e progettata dal grande architetto giapponese Shigeru Ban. Già specializzato nell’uso del cartone per strutture temporanee, Ban ha progettato la “Cardboard Cathedral” caratterizzandola per il suo profilo triangolare, definito da 98 tubature di cartone, che circondano finestre triangolari colorate, decorate con immagini che richiamano quelle del rosone originale.

Nella sala principale possono essere ospitate fino a 700 persone, anche per eventi e concerti. Sui lati della struttura sono state inoltre ricavate ulteriori cappelle all’interno di container da spedizione, mentre al di sotto vi sono aree di servizio e deposito.

Questa struttura, secondo i piani, svolgerà la sua funzione al servizio della cittadinanza per i prossimi cinquant’anni, fino a quando cioè verrà ricostruita la cattedrale permanente. Nei mesi scorsi intanto, proprio la ridefinizione del progetto della chiesa principale ha scatenato parecchie polemiche a livello locale, in particolare rispetto al progetto contemporaneo presentato dallo studio neozelandese Warren & Mahoney.

{GALLERY} 

Copyright © - Riproduzione riservata
La cattedrale di cartone di Shigeru Ban Architetto.info