L'Hangar Bicocca a Milano fotografato da Simón Garcia | Architetto.info

L’Hangar Bicocca a Milano fotografato da Simón Garcia

Da complesso industriale dei primi del ‘900 a spazio espositivo per l’arte contemporanea dal 2004: breve storie dell'Hangar Bicocca a Milano con gli scatti di Simón Garcia

©  Simón Garcia / Arqfoto
© Simón Garcia / Arqfoto
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Simón Garcia, fotografo di architettura spagnolo, ha dedicato una cospicua parte del suo lavoro alle più iconiche architetture realizzate nel nostro Paese. Su questo portale abbiamo documentato attraverso i suoi scatti realizzazioni come le Residenze CityLife di Zaha Hadid e il Bosco Verticale di Stefano Boeri Architetti a Milano, per fare qualche esempio.

In questo articolo vi mostriamo i suoi scatti di un altro simbolo della riqualificazione urbana e del recupero di edifici industriali in Italia, l’Hangar Bicocca (sempre a Milano), su progetto di April Architects.

Per conoscere di più sull’attività di Garcia, visitate il suo sito.

La storia di Pirelli HangarBicocca

Il quartiere Bicocca di Milano nasce come area industriale a partire dal 1903, quando la società Breda sposta le proprie attività produttive in quella zona. La seguono a stretto giro Pirelli, Falck e Marelli. L’area si trasforma così in uno degli insediamenti industriali più importanti d’Italia. Nei 200.000 metri quadrati dei nuovi stabilimenti si erge anche Pirelli HangarBicocca, diviso in corpi di fabbrica diversi per tipologia, origine ed estensione: lo Shed, edificio tipicamente industriale realizzato con mattoni a vista, di altezza ridotta, con tetti a doppio spiovente e ampi lucernari, l’edificio cubico voltato a botte di 9.500 metri quadrati, per circa trenta metri di altezza, che unisce i primi due e depositi e baracche.

Il riassetto urbanistico del quartiere Bicocca

Nei primi anni Ottanta la Breda viene ceduta al Gruppo Ansaldo e quasi contestualmente ha inizio un progressivo processo di dismissione delle aree industriali storiche a favore di un riassetto urbanistico del quartiere Bicocca. Con la creazione di edifici universitari, centri direzionali e residenze private che si sviluppano attorno al Teatro degli Arcimboldi, il Progetto Bicocca avviato nel 1986 dà inizio alla riqualificazione dei vecchi stabilimenti della Pirelli. Dopo un decennio di abbandono, Pirelli HangarBicocca (ex Ansaldo 17) è infine acquistato da Prelios, che nel 2004 ne decide la trasformazione a spazio espositivo per l’arte contemporanea.

La fondazione Pirelli HangarBicocca

Pirelli HangarBicocca è una fondazione no profit nata a Milano nel 2004 dalla riconversione di uno stabilimento industriale in un’istituzione dedicata alla produzione e alla promozione dell’arte contemporanea. Luogo dinamico di sperimentazione e ricerca, con i suoi 15.000 mq è tra gli spazi espositivi più grandi d’Europa e ogni anno presenta importanti mostre personali di artisti italiani e internazionali. Ogni progetto espositivo viene concepito in stretta relazione con l’architettura dell’edificio ed è accompagnato da un programma di eventi collaterali e di approfondimento.

La struttura, un tempo sede di una fabbrica per la costruzione di locomotive, comprende un’area dedicata ai servizi al pubblico e alle attività didattiche e tre spazi espositivi caratterizzati dalla presenza a vista degli elementi architettonici originali: Lo Shed, il Cubo e Le Navate.

Oltre a mostre ed eventi, Pirelli HangarBicocca ospita l’installazione permanente e site-specific di Anselm Kiefer “I Sette Palazzi Celesti” (2004-2015), realizzata in occasione dell’apertura dello spazio espositivo. Nel giardino esterno antistante l’ingresso è collocata “La Sequenza”, scultura del 1981 di Fausto Melotti.

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