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Nuove abitazioni nell’antica cinta muraria: il restauro secondo Paredes Pedrosa arquitectos

Lo studio spagnolo Paredes Pedrosa arquitectos in un progetto di restauro che fa rivivere le vecchie mura della città di Oropesa come abitazioni contemporanee

Un’antica cinta muraria sovrasta due abitazioni interamente ristrutturate  © Luis Asin
Un’antica cinta muraria sovrasta due abitazioni interamente ristrutturate © Luis Asin
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Nella piccola cittadina di Oropesa, in provincia di Toledo, dove si respira ancora un’atmosfera medioevale, gli architetti spagnoli Paredes Pedrosa arquitectos hanno realizzato un intervento di restauro volto al recupero di due abitazioni posizionate sotto le antiche mura della città. In linea con l’evidente senso di identità di questo piccolo villaggio, gli architetti hanno saputo conservare l’aspetto originario della preesistenza storica e del costruito, con un progetto contemporaneo e introverso.

Il duplice tratto murario che sovrasta le residenze è un segno architettonico del passato e rappresenta ciò che resta di un’antica cinta muraria costruita nel XV secolo come raccordo tra il castello di Oropesa e la Chiesa di Nuestra Señora de la Asunciòn, situata esattamente di fronte alle mura esistenti. Questo collegamento aereo, sostenuto da archi e pareti in pietra e mattoni, attraversava la città incorporando le abitazioni e fu voluto dalla nobile famiglia signora del castello.

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Il fronte tuttora esistente, mantenuto invariato per anni, inglobava quindi tre piccole case lasciate in rovina, trasformate nel 2015 dal progetto di ristrutturazione di Paredes Pedrosa in due abitazioni per due fratelli con patio condiviso. Questo cortile interno dalla forma allungata, con vista diretta verso il campanile della chiesa, è uno spazio piacevole all’aperto e un luogo d’incontro per le due famiglie. Se i prospetti esterni affacciati sulla strada mantengono la configurazione di un tempo per ragioni di conservazione del patrimonio storico, la composizione degli spazi interni è modificata per migliorare la distribuzione e per adattare il progetto alle normative vigenti in materia di illuminazione e aerazione degli spazi: il nuovo patio è quindi l’elemento ordinatore del progetto e la nuova fonte di luce naturale per le residenze.

Le pareti interne esistenti in mattoni e pietra sono state conservate e dipinte con uno strato di intonaco bianco che regala un’immagine contemporanea agli spazi più intimi e meno esposti, senza alterare la texture dei materiali. Accanto all’intonaco bianco che porta maggiore luminosità agli ambienti della casa e alla corte, gli architetti spagnoli hanno utilizzato mattoni artigianali color ocra come rivestimento per le porzioni troppo danneggiate delle murature creando un nuovo basamento interno al patio in continuità con la pavimentazione. Il vecchio pozzo è ancora al suo posto, così come è stata valorizzata la finestra esistente che guarda verso la chiesa.

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Le murature esistenti sono ricoperte da uno strato di intonaco bianco per dare un aspetto più attuale all’intervento © Luis Asin

Le due abitazioni, ampie rispettivamente 166 mq e 150 mq sono dislocate su due piani e dispongono di un ulteriore spazio aperto privato: un terrazzo al piano primo affacciato sia verso il patio che verso la chiesa appartiene alla prima abitazione, mentre un piccolo giardino al piano terra è parte della seconda residenza. Gli interni sono molto semplici e minimali, come dimostra la leggerezza delle scale in lamiera di acciaio.

Persino la struttura del tetto è stata conservata poiché in sintonia con gli edifici di Oropesa, caratterizzati da volumi di altezza ridotta, tetti spioventi e tegole in cotto. Le falde di copertura, smontate, restaurate e ricostruite con una nuova configurazione, mantengono infatti la stessa struttura lignea spostata semplicemente un metro più in alto.

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Il patio interno comune, con vista verso il campanile della chiesa, porta la luce naturale all’interno delle abitazioni © Luis Asin

Scheda del progetto
Architetti: Ángela García de Paredes, Ignacio Pedrosa (Paredes Pedrosa Arquitectos)
Collaboratori: Álvaro Rábano, Clemens Eichner, Roberto Lebrero, Blanca Leal
Ubicazione: Oropesa, Toledo
Dimensioni: prima 368 mq, dopo 316 mq
Superfici: 166 mq (abitazione 1); 150 mq (abitazione 2); 38 mq (patio comune); 13 mq (terrazzo abitazione 1); 15 mq (corte abitazione 2)
Cronologia: progetto 2013, realizzazione 2015
Direzione lavori: Inés Cobisa
Struttura: Alfonso G. Gaite. Gogaite, SL
Ingegneria: Nieves Plaza

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