Palazzo Sgariglia dal degrado al social housing: completato il restauro | Architetto.info

Palazzo Sgariglia dal degrado al social housing: completato il restauro

L'edificio storico nel centro di Ascoli Piceno torna all'antico splendore grazie a un articolato lavoro di restauro. E diventa una residenza di housing sociale

Palazzo Sgariglia ©Pierluigi Giorgi
Palazzo Sgariglia ©Pierluigi Giorgi
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Palazzo Sgariglia ad Ascoli Piceno, storico edificio del capoluogo marchigiano, è stato trasformato in una residenza di social housing, dopo un complesso lavoro di restauro. L’intervento restituisce così un palazzo tra i più belli della città, dopo che anni di abbandono lo avevano portato a un avanzato stato di degrado e inagibilità.

Il progetto rientra nelle attività del Fondo Hs Italia Centrale, gestito da Investire Sgr e avviate nel 2012 con l’obiettivo di riqualificare e valorizzare edifici e aree urbane nelle Regioni del Centro, da adibire a iniziative immobiliari che rispondano alle necessità del disagio abitativo.

Palazzo Sgariglia sorge nel centro di Ascoli Piceno in corso Mazzini, a poche decine di metri dalla chiesa romanica di Sant’Agostino e a meno di 300 metri da Piazza del Popolo. Proprietà della nobile famiglia Sgariglia fin dal Quattrocento, già nel 1500 era considerato tra gli edifici più sontuosi della città.
Secoli di interventi hanno reso il palazzo così come si presenta oggi, con caratteri rinascimentali arricchiti da elementi barocchi. Nel 1809 il Palazzo fu ampliato grazie all’annessione di due vicoli, integrando gli edifici precedenti in un complesso unitario. Le sale al primo e secondo piano sono arricchite da stupendi soffitti a camorcanna decorati e da notevoli soffitti a cassettoni originali.

Il palazzo fu donato al Comune di Ascoli Piceno nel 1908. Dopo un lento processo di decadimento e una fallita ristrutturazione del 1974, il progetto dell’ultimo erede di riportarlo in vita attraverso un programma a carattere sociale è quindi giunto a compimento in queste settimane, con la realizzazione del progetto di housing sociale del Fondo Immobiliare HS Italia Centrale.

 


Il progetto – redatto dal Raggruppamento temporaneo di professionisti guidato da Renato Guidi della Bioedil Progetti s.rl, e costituito dallo studio Archdoc Arch.tti Aleandro Orsini e Sonia Calvelli (che insieme a Bioedil ha curato il progetto architettonico), l’ing. Francesco Trovarelli (progetto strutturale), l’ing. Giuseppe Puglia (progetto impianti meccanici), Qsistem (progetto impianto elettrico) – intende restituire nuovamente significato a questo importante edificio attraverso la realizzazione di un intervento di housing sociale.

I lavori sono partiti nel mese di luglio 2013 e terminati dopo 22 mesi nel maggio 2015, in anticipo rispetto ai tempi previsti. Nel cantiere hanno lavorato 45 operai, prevalentemente maestranze locali. Sono state inoltre restaurate numerose camorcanne e soffitti lignei decorati.

 

Cortile di Palazzo Sgariglia ©Pierluigi Giorgi

Cortile di Palazzo Sgariglia ©Pierluigi Giorgi

 

Gli spazi abitativi sono costituiti da 30 unità immobiliari, di cui 24 in social housing e 6 da destinare a libero mercato, per un totale di circa 4.500 metri quadrati lordi. A tutti i livelli dell’edificio sono stati previsti servizi comuni alla residenza a disposizione della comunità di Palazzo Sgariglia. Il concept sociale, redatto da Fondazione Housing Sociale e dal consorzio Il Picchio, prevede inoltre, in una logica di mix funzionale, la realizzazione di servizi collettivi di rilievo urbano collocati prevalentemente al piano terra, come ad esempio ristorazione “a chilometro zero”, negozi e botteghe artigianali. Al piano terra del corpo di spina centrale del cortile verranno realizzati dei locali polivalenti per aggregazione 0-99 anni a disposizione dei condomini, ma che in determinate occasioni potranno essere aperti a degli eventi di carattere urbano. Tutte ciò ha la funzione di far vivere il palazzo e il suo cortile nelle varie ore del giorno.

Il bando di assegnazione degli appartamenti in housing sociale verrà comunicato entro settembre 2015 e si prevede che le prime famiglie possano entrare a Palazzo Sgariglia entro dicembre 2015. La vendita degli appartamenti a libero mercato inizierà nel mese di settembre.

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