Rinnovamento edilizio: la casa sulla collina torinese di mg2 architetture | Architetto.info

Rinnovamento edilizio: la casa sulla collina torinese di mg2 architetture

Analizziamo il progetto di mg2 architetture per il rinnovamento edilizio di una palazzina residenziale risalente agli anni Sessanta

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© PEPE fotografia

 

 

Nel verde del versante ovest della collina torinese, in direzione della città, è stato appena completato il rinnovamento edilizio, di una piccola palazzina residenziale realizzato su progetto dello studio mg2 architetture.

L’edificio di partenza, la cui destinazione d’uso è rimasta invariata, è una costruzione eretta negli anni Sessanta in un’area cittadina di pregio (la precollina, con affaccio sul fiume Po e sul parco del Valentino) i cui caratteri distintivi la accomunano a molte delle realizzazioni che negli stessi anni stanno popolando i quartieri residenziali di città e centri più piccoli del nord Italia. Realizzata per un’utenza di livello medio-alto, ha quattro piani fuori terra ed è circondata da un giardino terrazzato.

Le scelte formali dell’intervento e i materiali utilizzati rispecchiano i caratteri di un’edilizia ricercata: importanti strutture di cemento armato a vista, tetto a due falde sfalsate, volumetrie sfaccettate e asimmetriche, suddivise e sorrette da grandi setti verticali in cemento armato ricoperti esternamente da lastre di marmo di Carrara, e facciate rivestite di klinker su cui si aprono su balconi chiusi da balaustre traforate.

 

 

 

 

 

 

 

L’intervento, realizzato per conto di una clientela privata, rivede completamente e in modo profondo l’esistente. Realizzato sotto forma di ristrutturazione edilizia in un’area protetta a livello paesaggistico, lavora su 1.650 mq complessivi: 850 destinati a una residenza sviluppata su quattro piani, 450 per il giardino terrazzato (riprogettato con la collaborazione di Giardino segreto, studio specializzato in architettura del paesaggio) e i restanti 350 per un nuovo e ampio garage interrato che si estende al di sotto dell’area esterna.

A livello distributivo realizza tre appartamenti collegati da un vano scala posteriore con ascensore e rivede le aree comuni caratterizzandole con una boiserie in listelli di legno dal disegno di ispirazione anni cinquanta. Al piano terra, parzialmente contro terra per la pendenza della collina, colloca l’autorimessa interrata, le cantine e locali tecnici, l’accesso principale e un appartamento di una camera, servizi e un’ampia area giorno con balcone. Il primo piano è interamente occupato da un appartamento di tre ampie camere da letto, tre bagni e un’area giorno che si apre su un giardino privato ed è servita da due dei tre terrazzi di cui è dotato. Al secondo e terzo piano colloca infine l’appartamento più grande, distribuito su due livelli con ingressi separati ma collegati internamente da una scala: ingresso, area notte con quattro camere da letto, tre bagni, lavanderia e soggiorno al piano inferiore e cucina, bagno e sala da pranzo a quello superiore.

 

 

 

Piano terreno (© mg2 architetture)

 

 

 

Primo piano (© mg2 architetture)

 

 

 

 

Piani terzo e quarto (© mg2 architetture)

 

 

Il rinnovamento progettato e realizzato per l’esterno è ciò che visivamente connota e trasforma un organismo edilizio datato, che cambia sia nell’aspetto esterno (non modificando le volumetrie complessive) che nelle finiture.

A livello volumetrico l’edificio mantiene i setti di cemento armato che contengono il vano scale e l’ascensore, il rivestimento in marmo e una delle falde del tetto mentre apporta alle restanti parti del complesso modifiche funzionali alle nuove richieste della committenza e all’idea di base di un progetto che fa della creazione di viste panoramiche e aperture sul verde uno degli elementi principali. Tra tutte, l’eliminazione di una falda del tetto sostituita con una terrazza panoramica a servizio dell’appartamento all’ultimo piano.

 

© PEPE fotografia

 

 

Esternamente, le vecchie finiture della palazzina sono interamente sostituite da un nuovo rivestimento a cappotto che, affiancandosi al marmo, alterna superfici metalliche scure al legno e conferisce alla struttura un nuovo aspetto totalmente contemporaneo. Sull’esterno dei muri perimetrali è stata posata una parete ventilata composta da uno strato di pannelli isolanti ancorati al muro da profili in alluminio a L e a T e una superficie di finitura costituita da doghe metalliche verticali di zinco titanio posate a interassi variabili tra i 20 e i 29 cm. Lo spessore della singola doga, 24 mm, crea un’intercapedine che permette il passaggio dell’aria.

 

© PEPE fotografia

 

 

Sezione di facciata (© mg2 architetture)

 

 

Si affiancano al metallo i pannelli di vetro che costituiscono le balaustre a chiusura delle terrazze e dei balconi, e il legno, che oltre a essere finitura per parte delle pareti esterne e dei muri contro terra, è l’elemento costituente dei brise-soleil mobili montati sulle terrazze maggiormente esposte al sole.

 

 

 

I crediti del progetto

 

cronologia: 2011 – 2012 (progetto), 2012 – 2015 (realizzazione)
progetto: mg2architetture
strutture: Ipe Progetti srl
impianti: ing. Massimiliano Roasio
paesaggio: Giardino segreto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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