Riqualificare un edificio vincolato del 1911: Studio Amati Architetti per la BSR | Architetto.info

Riqualificare un edificio vincolato del 1911: Studio Amati Architetti per la BSR

Vincitore del Premio Hassan Fathy 2017, l'intervento di Studio Amati Architetti per la British School di Roma (BSR) vive su un delicato equilibrio tra conservazione del bene storico e inserimento impiantistico ai fini dell'efficientamento

La facciata principale dell’Accademia Britannica - Foto: G. Losurdo, A. Palmieri
La facciata principale dell’Accademia Britannica - Foto: G. Losurdo, A. Palmieri
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Il complesso intervento ultimato dal team guidato dallo Studio Amati Architetti per la British School of Rome (BSR) è stato insignito del 1° Premio Hassan Fathy 2017 per la “problematica impiantistica nella conservazione e tutela del patrimonio storico”. Bandito dall’Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e Provincia – Dipartimento dei Beni Culturali in collaborazione con Università di Roma “Sapienza”, Università di Roma Tre, Università di Roma Tor Vergata, Mibact_Dger, Iccrom, Enea, Acer, Cna, Aicarr E Arco, il premio è stato assegnato per questa motivazione:

“per aver proposto un esempio qualificato e dettagliato di miglioramento delle prestazioni di un importante edificio novecentesco, rispettandone le caratteristiche architettoniche e sfruttando con acume le opportunità offerte dalla costruzione per mitigare le turbative determinate dagli impianti, migliorando ed attualizzando al contempo alcune caratteristiche architettoniche.”

L’edificio di partenza, monumento vincolato, è stato costruito nel 1911 su progetto del grande architetto Edwin Lutyens. L’intervento di Studio Amati Architetti rappresenta, a tutti gli effetti, una best practice nel delicato ambito dell’applicazione dei criteri di sostenibilità ambientale e risparmio energetico sugli edifici storici per la cultura.

L’insieme degli interventi progettati e realizzati, attuati con criteri di conservazione e valorizzazione delle caratteristiche di interesse storico-architettonico dell’immobile, ha comportato una riduzione significativa dei consumi energetici, con un risultato complessivo di circa il 40% di risparmio sui costi di consumo attuali.

 

La British School at Rome – BSR è un istituto di ricerca del Regno Unito. Fondata a Roma nel 1901, è un centro di ricerca di eccellenza che sostiene il dialogo interdisciplinare tra gli studi umanistici, delle scienze sociali e delle arti, un centro accademico di alto profilo nel cuore di Roma. La scuola accoglie studiosi ed artisti residenti e si occupa di Archeologia dell’Italia e del Mediterraneo, Studi storici, Architettura e Architettura del Paesaggio, Arti visive.
BSR ha avviato e realizzato nel periodo 2013-2016 l’intervento di riqualificazione della propria sede denominato “Sustainable Building Project” allo scopo di migliorarne le prestazioni energetiche e la sostenibilità ambientale, assicurarne la conservazione e valorizzazione, riducendo i costi di gestione e migliorando il comfort per gli utilizzatori. Con tale obiettivo BSR ha incaricato un gruppo di lavoro composto da Studio Amati Architetti (integrazione prestazioni specialistiche, architettura e strutture, coordinamento sicurezza, direzione lavori), ARUP (impianti) e Garofalo Miura Architetti (Project Management).

Il progetto ha compreso: riordino delle coperture, restauro delle facciate, restauro/rifacimento dei serramenti esterni, ristrutturazione degli studios per artisti, del deposito libri, della galleria espositiva, opere di efficientamento degli impianti esistenti, inserimento di sistemi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, adeguamento alle norme di prevenzione incendi.

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Foto: G. Losurdo, A. Palmieri

Profilo dello studio Amati Architetti
Lo studio Amati Architetti di Roma è stato fondato nel 1963 e poi trasformato dall’Arch. Alfredo Amati (1947-2016) in una società tra le più dinamiche e strutturate nel contesto italiano dell’architettura ed ingegneria. E’ oggi una realtà professionale coordinata dai tre soci, gli Architetti Giuseppe Losurdo, Romina Sambucci e Francesco Abbati, che vi collaborano da 20 anni.
Vincitore di premi e riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale, ha realizzato opere di rilievo, in particolare edifici per attività terziarie, edifici industriali, culturali e sociali ed interventi di riconversione/riqualificazione alla scala urbana.
La ricerca progettuale si concentra sulla piena integrazione tra la parte estetica, tecnica e funzionale del progetto, accanto alla sperimentazione di tecnologie avanzate per l’architettura e la sostenibilità. Crede nel lavoro di equipe e nella complementarità delle competenze specialistiche che interagiscono nella realizzazione di opere di architettura.

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