Riqualificazione complesso via delle Orsole a Milano: il bando di concorso | Architetto.info

Riqualificazione complesso via delle Orsole a Milano: il bando di concorso

Concorsi architettura: Sistema digitale #concorrimi per riqualificazione complesso edilizio, Milano centro

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La Camera di Commercio Metropolitana di Milano-Monza-Brianza-Lodi bandisce un concorso internazionale di progettazione per la riqualificazione del complesso edilizio di via delle Orsole 4 situato in Milano, con procedura aperta, il cui oggetto è l’acquisizione, dopo l’espletamento del secondo grado, di un progetto con livello di approfondimento pari a quello di un progetto di fattibilità tecnica ed economica.

Il concorso di progettazione #concorrimi, organizzato in 2 gradi, prevede la chiusura della prima selezione il giorno 1° marzo 2018, finalizzata a individuare le 10 migliori proposte progettuali da ammettere al secondo grado. Il secondo grado, da cui sarà selezionato il progetto migliore, si chiuderà il 24 maggio 2018.
Paolo Mazzoleni presidente dell’Ordine Architetti Milano “È il 34° concorso bandito in neppure 4 anni, il settimo a Milano, il 14° del 2017 e tra questi 34 sono compresi anche bandi multi-area diffusi in tutta Italia. Dati che confermano la validità del sistema e l’efficacia del bando-tipo all’insegna dell’innovazione, della trasparenza, dell’accessibilità concepito proprio nella nostra città”.

Il complesso edilizio di Via delle Orsole, attualmente inutilizzato, rappresenta una componente fondamentale e strategica del patrimonio immobiliare della Camera, sia per le sue dimensioni, sia per la sua ubicazione, in prossimità della sede principale della Camera, nel cuore del centro storico di Milano, fra le vie Orsole e Santa Maria alla Porta.
Attraverso il concorso, la Camera ricerca idee brillanti e innovative per un intervento di ristrutturazione incentrato su una riqualificazione funzionale del complesso di Via delle Orsole, costituito da due corpi di fabbrica comunicanti: oltre alla messa a norma dell’edificio, il progetto dovrà prevedere la creazione di alcuni posti auto, anche con l’eventuale adozione di sistemi meccanizzati, la riqualificazione degli spazi interni secondo principi di funzionalità e di flessibilità, nonché il completo rifacimento di tutti gli impianti a servizio dell’immobile con l’utilizzo di tecnologie che tengano conto delle esigenze di risparmio energetico, anche valutando l’utilizzo di forme alternative di energia. L’obiettivo è di rilanciare la struttura e sfruttarne appieno le potenzialità.

Il costo massimo dell’intervento da realizzare è fissato in 10.862.029,88 euro i.i.. L’importo massimo delle opere è di 8.020.000 euro i.e..
Al vincitore sarà riconosciuto un premio di 60.000 euro.
Al concorrente risultato secondo classificato sarà riconosciuto un premio di € 20.000,00 (al netto di IVA e ogni altro onere di legge). Al concorrente risultato terzo classificato verrà riconosciuto un premio di € 12.000,00 (al netto di IVA e ogni altro onere di legge). Ciascuno dei successivi 7 (sette) concorrenti riceverà un rimborso spese di € 4.000,00 (al netto di IVA e ogni altro onere di legge).
Il conferimento dell’incarico per la redazione della progettazione definitiva ed esecutiva incluso il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, previa pattuizione dei compensi, per un corrispettivo massimo pari a 655.644,12 euro.

La commissione giudicatrice, per il secondo grado del concorso, sottoporrà le proposte progettuali a valutazioni relative a:
– qualità architettonica, caratteristiche compositive e immagine complessiva derivante dalla rivisitazione del complesso edilizio;
– perseguimento della massima efficienza e risparmio energetico del sistema edificio mediante opportune scelte tecniche, tecnologiche, impiantistiche, materiche;
– involucro edilizio globale, così da assicurare uniformità e omogeneità funzionale, efficacia e valenza estetica;
– “pacchetto” di coibentazione termica e impermeabilizzazione delle coperture dell’edificio, in modo da favorire un idoneo smaltimento delle acque meteoriche;
– valorizzazione, armonizzazione e integrazione delle proposte progettuali con il contesto urbano e ambientale di appartenenza;
– definizione e distribuzione degli spazi interni con il raggiungimento della massima flessibilità e multifunzionalità degli ambienti;
– manutenzione e pulizia degli impianti dell’immobile e degli ambienti, così da agevolare l’esecuzione delle operazioni da parte dei preposti e limitare i costi manutentivi nel lungo termine;
– ordine alla sostenibilità e fattibilità realizzativa ed economica dell’opera in coerenza con le previsioni e gli indirizzi esplicitati nel presente bando;
– ottenimento della certificazione LEED, con livello di performance pari o superiore a Silver;
– materiali da costruzione e fonti energetiche, privilegiando alternative rinnovabili e che riducano il dispendio di materie prime vergini. In ordine alla gestione delle luci con sistemi di illuminazione a basso consumo energetico e alta efficienza;
– comfort dei futuri utilizzatori dell’immobile, sia dal punto di vista acustico che in relazione alla salubrità degli ambienti;
– redazione di un sistema/modello BIM (Building Information Modeling) sin dalla progettazione dell’opera, tramite l’utilizzo di un approccio metodologico che razionalizzi l’attività progettuale e accresca l’efficacia delle scelte progettuali.

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