Riqualificazione di lusso nel centro storico di Torino: il progetto Domus Lascaris | Architetto.info

Riqualificazione di lusso nel centro storico di Torino: il progetto Domus Lascaris

Firmato e realizzato dal Gruppo Building (Boffa Petrone & Partners), il nuovo progetto di ristrutturazione nel centro storico di Torino trasformerà una palazzina razionalista in un condominio di lusso. Ecco come sarà Domus Lascaris

Domus Lascaris, Torino © Boffa Petrone & Partners
Domus Lascaris, Torino © Boffa Petrone & Partners
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Per la città di Torino è la volta di un nuovo progetto di riqualificazione residenziale nel centro storico. Si tratta del quarto intervento di ristrutturazione avviato dal Gruppo Building, la società imprenditoriale guidata dall’architetto Pietro Boffa che negli ultimi anni ha scelto di investire sul recupero di palazzi storici di prestigio per realizzare appartamenti di lusso e riportare il cuore di Torino a una dimensione residenziale. Dopo The Number Six (straordinaria trasformazione del Palazzo Valperga Galleani di stile barocco), Lagrange 12 (recupero di un edificio ottocentesco neoclassico) e Quadrato (riconversione di un ex convento risalente alla metà del XVI secolo), il prossimo condominio contemporaneo sarà Domus Lascaris, situato a pochi passi da Piazza Solferino e Piazza San Carlo, all’incrocio tra via Lascaris, via Francesco d’Assisi e via Dellala.

Il progetto di rinnovamento definisce una dimensione estetica perfettamente integrata con il contesto, con la storia della città e con l’architettura contemporanea © Boffa Petrone & Partners

Il progetto di rinnovamento definisce una dimensione estetica perfettamente integrata con il contesto, con la storia della città e con l’architettura contemporanea © Boffa Petrone & Partners

Il progetto di ristrutturazione, a cura di Boffa Petrone & Partners, lo studio di progettazione del Gruppo Building, rappresenta una nuova ulteriore sfida nel centro storico e scommette questa volta sul rinnovamento di una palazzina razionalista per uffici, costruita negli anni ‘50 senza una particolare rilevanza architettonica. Il carattere conservativo dei precedenti interventi lascia quindi spazio ad una completa rivisitazione dell’esistente non solo negli interni, con 11 appartamenti dal design esclusivo, ma anche negli esterni, reinterpretati attraverso una facciata contemporanea che gioca con aperture, logge e frangisole. Lo scheletro dell’edificio resterà infatti invariato, mentre si lavorerà sulla superficie esterna con grandi finestre e specchiature che porteranno negli alloggi molta luce naturale, filtrata da un sistema di brise soleil dalla texture geometrica.

Il Gruppo Building è anche il progettista dell’intervento di recupero delle ex Officine Grandi Riparazioni Ferroviarie di Torino, promosso e finanziato dalla Fondazione CRT.

Perfettamente in linea con un modo di abitare elegante, connesso al nostro tempo e alla storia della città, Domus Lascaris promuove una concezione libera e aperta nel rapporto con il contesto: da una parte le grandi vetrate dell’edificio offrono una vista sui palazzi circostanti, dall’altra il rinnovamento degli spazi esterni pedonali e il legame con la galleria d’arte che sarà ospita al piano terra, favoriscono un dialogo continuo tra pubblico e privato, architettura storica e contemporanea. Gli appartamenti presentano tagli variabili tra i 127 mq e i 247 mq ad eccezione dei due attici con giardini pensili, ampi rispettivamente 423 mq e 531 mq; non mancherà inoltre un’area wellness ad uso esclusivo dei residenti con piscina, spa, palestra e fitness. Gli esterni saranno rinnovati per lasciare più spazio ai pedoni: la pavimentazione stradale sarà in lose, i parcheggi esistenti spariranno e sarà creato un nuovo viale pedonale contraddistinto da grandi fioriere.

Domus Lascaris, vista aerea dell’intervento © Boffa Petrone & Partners

Domus Lascaris, vista aerea dell’intervento © Boffa Petrone & Partners

Molta attenzione è stata infine rivolta all’impatto ambientale, all’innovazione tecnologica e alla scelta di materiali e arredi. Ogni appartamento è un progetto unico personalizzabile in base alle esigenze estetiche e funzionali dei fruitori, attento al comfort energetico e all’utilizzo di finiture pregiate. Le essenze lignee potranno spaziare tra il rovere, l’olmo, l’iroko o il doussie mentre per le superfici marmoree si farà affidamento ai grandi marmi di Carrara; impianti di domotica sofisticati permetteranno di gestire gli scenari luminosi in ogni singola stanza anche da remoto e il consumo energetico sarà minimo con unità abitative in classe energetica alta. L’inizio del cantiere è previsto per i primi mesi del 2019 e la consegna degli appartamenti entro il 2020; l’80% degli alloggi è stato già venduto attraverso la società immobiliare del gruppo Building RE.

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