Rigenerazione urbana: il Centro Civico NoiVoiLoro a Erba | Architetto.info

Rigenerazione urbana: il Centro Civico NoiVoiLoro a Erba

Struttura polivalente in grado di generare reddito a supporto delle attività di assistenza sociale e alla popolazione, è stato commissionato dalla onlus NoiVoiLoro e realizzato per lotti da IfDesign

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Il nuovo Centro Civico di Erba (Como) è un progetto dello studio milanese Ifdesign commissionato dalla cooperativa onlus NoiVoiLoro che, attiva in città dal 1987 nella fornitura di servizi alla popolazione attraverso le sue molteplici strutture, rivolge attenzione particolare al supporto delle persone con disabilità. Incarna una delle possibili e realizzate forme che oggi in Italia può assumere il concetto di “bene comune” posto da TAMassociati al centro del Padiglione Italia alla Biennale di Architettura di Venezia, intervento tutto privato promosso da un’associazione di un “terzo settore” che, con la progressiva ritirata della funzione sociale dello Stato, sta diventando sempre più importante nel paese.

Tutti privati sono infatti i fondi che, a partire dal 2003, hanno permesso di dare inizio alla costruzione di un Centro civico, in cui ha trovato posto anche al nuova sede dell’associazione, all’interno di un terreno di 10.000 mq di cui il Comune di Erba ha concesso il diritto di superficie in una zona a prevalenza industriale all’ingresso sud del centro abitato.

Nel 2007 sono iniziati i lavori per la costruzione del primo lotto di una struttura polivalente dall’obiettivo duplice. Da una parte c’è infatti la realizzazione di spazi per l’attività qualitativamente più importante portata avanti dall’associazione promotrice, quella legata all’assistenza sociale, alla fornitura di servizi alla cittadinanza e, soprattutto, al supporto delle persone con disabilità. Dall’altra c’è invece la necessità di creare spazi multifunzionali finalizzati alla produzione del reddito necessario al supporto di un sistema che, non ricevendo finanziamenti pubblici, deve trovare altrove l’approvvigionamento per attività indispensabili ma scarsamente supportate.

Il Centro civico è pensato per svilupparsi planimetricamente all’interno di volumi a un piano fuori terra che si raccolgono, indipendenti l’uno dall’altro, attorno a un’ampia corte aperta da un lato e prevede di estendersi per 2.600 mq. L’incarico viene affidato al giovane Ifdesign di Franco Tagliabue Volontè e Ida Origgi, che suddivide il progetto e la sua realizzazione in lotti distinti per molteplici funzioni.

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Foto: Ifdesign

A regime, il Centro civico sarà infatti composto da uno spazio polivalente utilizzato per teatro, ballo ed eventi collettivi collegato all’area esterna e dal contiguo bar-mensa, il primo e finora unico lotto completato nel 2011 nella parte meridionale e orientale dell’area per un totale di 1.400 mq destinati alla produzione di reddito di supporto, e, a nord, da uffici, laboratori e aree per l’avvio al lavoro a cui si prevede di affiancare anche quattro unità abitative per l’affitto temporaneo, ancora da realizzare.

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Foto: Andrea Martiradonna

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Foto: Andrea Martiradonna

Elemento unificatore di un insieme in costruzione progressiva, la copertura riprende volutamente i caratteri del contesto industriale circostante, proponendo una rielaborazione dei tipici tetti a shed dei capannoni in una successione, continua e irregolare, di falde diversamente inclinate che riescono a caratterizzare in modo forte anche agli interni.
Esternamente, il complesso fa un utilizzo dinamico delle sue finiture, in cui realizza l’alternanza di materiali come vetro, metallo, intonaco ed elementi rifrangenti. Il vetro in particolare diventa uno dei principali elementi espressivi dell’architettura, presente sulla facciata orientale sotto forma di profilati U-Glas® su cui una grande scritta NoiVoiLoro si propone in modi e colori diversi a seconda della direzione da cui è osservata, o di facciata ventilata retrosmaltata nera in cui si alternano pannelli acidati e specchiati verso la corte interna, oppure di vetro trasparente basso emissivo a chiusura dell’area mensa-ristorazione.

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Foto: Andrea Martiradonna

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Foto: Andrea Martiradonna

Il progetto modulare di Ifdesign nel primo lotto è riuscito a venire incontro alle esigenze della committenza anche dal punto di vista dell’impegno economico, riuscendo a realizzare una struttura dal costo estremamente basso, pari a 350 euro/mq, ottenuto sia grazie a una progettazione attenta che a una gestione della prima fase realizzativa che ha percorso la strada degli affidamenti diretti alle maestranze anziché affidare il cantiere a un general contractor.

Finalista sia alla Medaglia d’Oro della Triennale del 2012 che al Mies van der Rohe 2011, il Centro civico NoiVoiLoro di Erba sta oggi proseguendo il suo cammino verso il completamento, che è anche possibile sostenere in modo diretto attraverso donazioni possibili anche dal sito dell’associazione: è infatti ormai prossimo l’inizio del cantiere del secondo lotto, il padiglione dedicato alle attività di avvio al lavoro, e non lontana sembra anche la realizzazione delle unità abitative temporanee.

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