Ristrutturazioni di antiche coperture: un tetto ventilato per la Basilica di Agliate – Carate Brianza | Architetto.info

Ristrutturazioni di antiche coperture: un tetto ventilato per la Basilica di Agliate – Carate Brianza

Grazie alla tecnologia delle coperture ventilate, questo gioiello architettonico
della Brianza ha preservato il suo valore storico- architettonico.
Vediamo i dettagli dell’intervento d’impermeabilizzazione

© Brianza Plastica
© Brianza Plastica
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La tutela di uno degli esempi più significativi di architettura romanica in Brianza, la Basilica dei Santi Pietro e Paolo ad Agliate (frazione di Carate), ha condotto la Curia di Milano e la Soprintendenza ai beni archeologici ed architettonici a realizzare un progetto di restauro affidato all’arch. Elio Guido Ronzoni, che ha studiato le soluzioni per la ristrutturazione della copertura.

La Basilica, la cui costruzione risale agli inizi dell’XI secolo e che raccoglie la tradizione architettonica in voga durante la dominazione ottoniana, ha una struttura a tre navate, e ha accanto, edificato nello stesso stile, il Battistero con pianta irregolare a nove lati e copertura a volta con otto spicchi.

L’ultima manutenzione che ha interessato il tetto della Basilica risale a circa quarant’anni fa, e da allora il manto di copertura è andato progressivamente deteriorandosi, a causa del costante spostamento dei coppi non adeguatamente fissati alla struttura e della rottura di alcuni di essi per gli effetti del tempo e di fattori ambientali, portando a inevitabili e dannose infiltrazioni d’acqua, e quindi inficiando l’impermeabilizzazione che avrebbero dovuto avere i coppi, che – come detto – si trovavano semplicemente appoggiati al sottile massetto in sabbia e cemento con cui erano stati ricoperti i tavolati lignei del tetto. Preservare la struttura di questa preziosa opera architettonica, nonché i suoi antichi affreschi all’interno, è stato di cruciale importanza, e l’intervento risolutivo di ripristino delle corrette funzionalità del tetto necessario.

L’intervento con sistema di isolamento termico ventilato Isotec di Brianza Plastica

Le operazioni di ristrutturazione eseguite dall’impresa Teknorestauri srl di Barzago, hanno preso le mosse dalla rimozione dei coppi esistenti, accantonando quelli integri per il successivo riutilizzo, e dall’eliminazione dello spessore del massetto in sabbia e cemento.

Lo strato di perlina di legno è stato quindi protetto con un telo impermeabile traspirante, su cui è stato posato il sistema di isolamento termico ventilato Isotec di Brianza Plastica, fissato meccanicamente alla struttura lignea sottostante. L’intervento di isolamento ha interessato le due falde della navata centrale e la copertura della sagrestia. Sul correntino metallico, integrato nel pannello Isotec, sono stati posati i coppi a canale (con dentello) e fissati i ganci per l’ancoraggio dello strato di coppi superiori. Questi ultimi sono stati posati in opera realizzando un sapiente mix tra coppi nuovi e quelli di recupero.

Il sistema Isotec è stato scelto per le sue caratteristiche di durabilità nel tempo e per la leggerezza, oltre che per il suo rivestimento in lamina di alluminio che garantisce una seconda impermeabilizzazione e un’efficace tenuta alle infiltrazioni accidentali. Il correntino metallico che consente la ventilazione sottotegola assolve, come detto, anche alla funzione di idoneo supporto alla posa dei coppi.

© Brianza Plastica

© Brianza Plastica

In questo caso, poiché non erano emerse particolari esigenze di performance termiche per questo sito, hanno prevalso fra i criteri che hanno portato alla scelta del sistema Isotec, la semplicità di posa e la rapidità di installazione dell’intero pacchetto di copertura che esso consente di realizzare, minimizzando il tempo in cui la struttura è stata esposta agli agenti atmosferici. Non meno importante, l’estrema leggerezza del materiale che ne facilita la movimentazione e non aggrava il peso della nuova copertura, sulle antiche capriate lignee del complesso.

Inoltre, il costante flusso d’aria sottotegola, che si attiva naturalmente grazie alla presenza del correntino asolato, agevola il deflusso del vapore e dell’umidità nelle stagioni fredde, mentre in estate la circolazione d’aria sotto i coppi disperde il calore eccessivo dovuto all’irraggiamento diretto del sole sulla copertura, preservando la lunga durata degli elementi in laterizio.

Scheda del progetto

Tipologia Restauro della copertura della Basilica
dei SS. Pietro e Paolo
Ubicazione Agliate – frazione di Carate Brianza (MB)
Intervento Rifacimento copertura con sistema
di isolamento termico ventilato
Progetto Architetto Elio Guido Ronzoni, Ronzoni Studio
– Carate Brianza (MB)
Isolamento Sistema Isotec di Brianza Plastica – spessore 60 mm
Superficie copertura isolata 300 mq
Rivestimento Coppi
Impresa esecutrice Teknorestauri srl di Barzago (Lecco)
Anno di intervento 2016

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