Salone del Restauro 2014, mancano poche ore al taglio del nastro | Architetto.info

Salone del Restauro 2014, mancano poche ore al taglio del nastro

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Mancano poche ore all’inaugurazione della XXI edizione Salone dell’arte del Restauro e della Conservazione dei beni culturali e ambientali. L’appuntamento è infatti alle ore 12, presso Ferrara Fiere, dove Dario Franceschini, ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, taglierà il nastro della quattro giorni dedicata al settore dei beni culturali.

Tra i molteplici temi trattati quest’anno, centrali e di particolare interesse, la ricostruzione post-sisma in Emilia, la presentazione, in anteprima mondiale, dei grandi restauri di rilievo internazionale, il recupero e la conservazione, attraverso le più avanzate tecnologie, dei grandi edifici del 900, la proclamazione dei vincitori del Premio Domus e le tante collaborazioni che vedono l’esperienza italiana al servizio del recupero/restauro dell’architettura moderna nei cantieri esteri di Brasile, India, Serbia, Croazia, Medio Oriente.

Alla conferenza di apertura, che vede da sempre la collaborazione dell’Università di Ferrara, Facoltà di Architettura, del Mibact e della Direzione regionale per ibeni culturali e paesaggistici dell’emilia-romagna, saranno presenti Vasco Errani, presidente della Regione Emilia-Romagna, Marcella Zappaterra, presidente della Provincia di Ferrara, Alfredo Peri, assessore Programmazione territoriale, urbanistica, reti di infrastrutture materiali e immateriali, mobilità, logistica e trasporti della Regione Emilia-Romagna, Tiziano Tagliani, sindaco di Ferrara, Carla Di Francesco, direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna, e Pasquale Nappi, rettore dell’Università di Ferrara.

Storicamente affiancato come partner scientifico da TekneHub – centro interdipartimentale del Tecnopolo, Rete Alta Tecnologia dell’Università di Ferrara, che sempre domani alle ore 10.30 inaugura la nuova sede in Via Saragat – il Salone del Restauro di quest’anno porrà grande attenzione sulle sfide della ricostruzione successiva al sisma in Emilia, con grande partecipazione della Regione Emilia-Romagna attraverso il progetto Re-Building e il coinvolgimento degli Ordini di architetti, geometri e ingegneri. Questi ultimi potranno trovare nel Salone un’occasione di formazione e aggiornamento professionale e, novità assoluta di questa edizione, la partecipazione a convegni e seminari produrrà crediti formativi.

In campo internazionale, di grande richiamo i focus su India, Brasile, Turchia e Polonia, ed i progetti di restauro tra antico e contemporaneo portati a Ferrara da storiche istituzioni come l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, il Museo Ermitage si San Pietroburgo e il Mibact. Per un totale di 16.000 metri quadrati di area occupata, 220 espositori, 150 convegni e incontri tecnici e 8 mostre-eventi, non mancheranno nemmeno le iniziative culturali in città nell’ambito di “Ferrara Aperta”.

Il programma completo convegni in programmazione è consultabile sul sito www.salonedelrestauro.com.

Riferimenti Editoriali


Architettura storica e terremoti

Protocolli operativi per la conoscenza e la tutela

Frutto di una ricerca promossa dal Miur, il volume contiene le nozioni più importanti per i restauratori e gli strutturisti che si occupano di conservazione di manufatti storici. 

Autore:   •   Editore: Wolters Kluwer Italia   •   Anno:

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