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Serramenti in ferro finestra nelle architetture storiche: come intervenire?

Caratteristiche, fenomeni di degrado e interventi di restauro sui serramenti storici in ferro finestra

Serramenti restaurati con nuovi vetri, particolare (Foto Direzione Regionale Beni e Attività Culturali del Lazio)
Serramenti restaurati con nuovi vetri, particolare (Foto Direzione Regionale Beni e Attività Culturali del Lazio)
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I primi decenni del Novecento vedono il progressivo impiego dei serramenti in ferro finestra. Quali sono le caratteristiche per cui vengono apprezzati, ma anche i punti deboli e gli interventi di restauro nelle architetture storiche?
I serramenti metallici in ferro finestra sono apprezzati per la rigidezza, la perfetta geometria e la durata, e vengono utilizzati prima negli edifici industriali e nei locali di servizio e poi gradatamente in alcune abitazioni.
Rispetto a quelli in legno, i serramenti metallici appaiono più durevoli, meno soggetti all’azione degli agenti atmosferici, soprattutto al ristagno dell’acqua dovuto alla scarsa protezione del serramento e alla inefficienza del sistema di smaltimento dell’acqua in corrispondenza dell’orizzontamento inferiore.
Anche i serramenti metallici, tuttavia, sono soggetti a fenomeni di degrado e richiedono quindi opportuni interventi di restauro.

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Degradi e interventi di restauro
I serramenti in ferro finestra sono costituiti da tubi trafilati, con una sezione sagomata che realizza una doppia battuta. All’inizio del secolo scorso venivano prodotti in Italia dalla società Ilva.

Profilati per serramenti in ferro finestra (Disegno da G. Carbonara, Restauro architettonico, vol. 10, UTET, Torino, 2008)

Profilati per serramenti in ferro finestra (Disegno da G. Carbonara, Restauro architettonico, vol. 10, UTET, Torino, 2008)

Come molte opere realizzate in metallo, anche questi elementi risentono dell’aggressione degli agenti esterni. I serramenti in ferro e in ferro finestra sono infatti generalmente soggetti a ossidazione e corrosione per infiltrazione di acqua e umidità e per scarsa protezione delle vernici, soprattutto nei punti di discontinuità geometrica e di saldatura.

In particolare, la mancanza di guarnizione tra telaio fisso e telaio mobile facilita l’infiltrazione di acqua piovana e la formazione di fenomeni di condensa e il conseguente degrado.
In molti casi i profili possono risultare deformati per eccessiva snellezza, ma, anche quando essi garantiscono ancora la movimentazione delle ante, risultano del tutto inadeguati rispetto al comportamento termico, per cui se ne prevede frequentemente la sostituzione.
Non mancano casi di restauro dei serramenti originari, con operazioni di pulitura tramite sabbiatura, protezione, inserimento di nuove guarnizioni e, ove possibile, di lastre di vetrocamera o di vetro stratificato, che ne aumentano anche la rigidezza.

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