Torino, rinasce Mirafiori nel segno dell'innovazione | Architetto.info

Torino, rinasce Mirafiori nel segno dell’innovazione

Scade il 27 aprile il concorso per la riqualificazione di un ex edificio industriale da trasformare nell'Innovation Square Center

Stato attuale dell’edificio di via Orbassano nel quartiere Mirafiori
Stato attuale dell’edificio di via Orbassano nel quartiere Mirafiori
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Il gruppo Sigit ha indetto un bando di concorso per la realizzazione dell’Innovation Square Center nel celebre quartiere Mirafiori, programmandolo insieme alla Fondazione per l’Architettura/Torino con il sostegno dell’Unione Industriale di Torino  e dell’ANFIA – Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica.

Al concorso, patrocinato dal Comune di Torino, sono chiamati a partecipare giovani e brillanti professionisti under 40 iscritti all’Albo, le cui idee, da presentare entro il 27 aprile 2018, possano rappresentare il punto di partenza per la rinascita del distretto torinese.

Oggetto del bando è in particolare la trasformazione dell’ex tipografia Mario Gros, sorta negli anni ’50 in via Orbassano 402/15 su progetto dell’architetto Gualtiero Casalegno, in uno smart building ultramoderno da ogni punto di vista, dalla struttura all’involucro, dai materiali all’impiantistica, fino al benessere indoor, per un’architettura sostenibile e ad altissima efficienza energetica.

L’edificio sarà la sede delle attività di Engineering and Development – E&D, ingegneria e sviluppo – e Research & Development – R&D, ricerca e sviluppo, della Sigit, azienda operante nel settore delle materie plastiche e della gomma per l’automotive. Saranno previsti laboratori all’avanguardia, spazi di coworking, un’area per ospitare una start up per la robotica collaborativa sempre nel settore della plastica, servizi di caffetteria e ristorazione, per un totale di 3500 mq.

Veduta esterna dell'edificio da riqualificare

Veduta esterna dell’edificio da riqualificare

Concorso Innovation Square Center: calendario e procedura di selezione

Parola d’ordine: innovazione. L’intero intervento vuole essere innovativo non solo in relazione a ciò che verrà concretamente costruito, ma già a priori, nella fase di selezione dei candidati. La procedura, divisa in due fasi, sarà più veloce, snella, economica, trasparente, stimolante, aperta al dialogo e al confronto, basata su momenti di partecipazione e collaborazione tra più figure diverse e soprattutto tra le due opposte parti, progettisti e committenza.
Infatti, dalla prima fase di selezione, scaturiranno quattro raggruppamenti che non saranno più anonimi, bensì si confronteranno vis-à-vis con la commissione, alla quale dovranno mostrare ulteriormente le loro idee progettuali, con fermezza e determinazione, e ricevere direttive, linee guida e critiche costruttive per proseguire nella seconda fase.

In definitiva, si tratterà di una vera e propria fase di concertazione, mediante la quale più soggetti discuteranno insieme condividendo gli stessi obiettivi. Inoltre, altro importante aspetto da rimarcare, il bando è stato indetto da privati, che anziché prediligere l’incarico diretto hanno voluto creare un concorso, per offrire opportunità lavorative ai giovani professionisti e sfatare il pensiero comune secondo il quale tale tipologia di affidamento implichi necessariamente tempi lunghi e burocrazia infinita.

Alla luce di ciò, prima di illustrare nel dettaglio gli obiettivi del concorso di progettazione dell’Innovation Square Center, è bene riportarne il calendario con i termini da rispettare, così da avere un’idea chiara di come si sviluppi l’iter di selezione:

  • pubblicazione del bando: 26 marzo 2018;
  • date dei sopralluoghi: 3, 7, 12 aprile;
  • termine richieste chiarimenti prima fase: 9 aprile 2018;
  • apertura iscrizioni e invio materiale amministrativo prima fase: 16 aprile 2018;
  • pubblicazione esiti prima fase: 16 aprile 2018;
  • termine consegna elaborati prima fase: 27 aprile 2018 ore 12:00;
  • esito candidati ammessi alla seconda fase: 7 maggio 2018;
  • incontri con i candidati selezionati: dal 9 al 12 maggio 2018;
  • termine consegna elaborati seconda fase: 10 giugno 2018.

Al concorso si può partecipare in gruppo o individualmente (nel caso si partecipi in gruppo, è importante che la maggioranza abbia un’età sotto i 40 anni).

I premi del concorso di progettazione dell’Innovation Square Center

Ai quattro vincitori, selezionati al termine della prima fase, andrà il medesimo premio in denaro, 7.000 euro. Tra queste quattro proposte progettuali, i committenti eleggeranno la più significativa e attraente, affidando al relativo team di lavoro (o singolo individuo) la gestione delle fasi successive non solo di progettazione ma anche di esecuzione, quindi di cantiere.
Il bando costituisce in tal senso un vento di novità rispetto alle classiche modalità, basato su una diversa stimolante procedura da sperimentare, da emulare e da cui tutti possono trarre beneficio.
Una volta definiti i tempi, i premi e le modalità di selezione del concorso di progettazione, occorre analizzare le caratteristiche dell’intero intervento.

La rinascita del quartiere Mirafiori in accordo alla Fabbrica 4.0

L’obiettivo è creare uno smart building per 120 lavoratori, frutto della nuova rivoluzione industriale che stiamo vivendo, la 4.0.
Quindi, cosa viene chiesto nello specifico ai giovani progettisti che intenderanno prendere parte al concorso?
Certamente, il lavoro di riqualificazione di un edificio industriale in un contesto ‘storico’ come quello di Mirafiori a Torino presuppone una vasta e approfondita ricerca sull’esistente e soprattutto sul passato, così da elaborare delle soluzioni che provino a riportarlo ai vecchi fasti.

Dettaglio del manufatto industriale

Dettaglio del manufatto industriale

Nonostante l’intervento appaia complesso, fondato sul non sempre facile connubio industria-architettura, il leitmotiv sembra essere uno solo: sostenibilità. Le proposte progettuali dovranno andare ad inserirsi in un articolato programma di interventi soprattutto di tipo tecnologico, infatti, affinché l’ex tipografia progettata da Gualtiero Casalegno possa essere convertita nei nuovi locali di SIGIT secondo la  Fabbrica 4.0, si agirà su tre macro-aspetti:

  • l’intervento architettonico sia sugli spazi interni sia sul contesto circostante, che verrà realizzato in base alle idee sviluppate nell’ambito del concorso;
  • l’adozione di tecnologie di ultima generazione e l’installazione di impianti moderni e intelligenti per la riduzione dei consumi energetici di cui si occuperà l’azienda Ferplant;
  • la realizzazione di un parcheggio interrato robotizzato.

Le soluzioni impiantistiche andranno a costituire le pietre miliari dell’Innovation Square Center. Sarà l’azienda torinese Ferplant – che tra l’altro occuperà alcuni spazi all’interno dell’edificio – a gestire tali soluzioni, avvalendosi delle idee di altre imprese e start up che sono chiamate a partecipare, in modo tale che l’ex tipografia funga da luogo di sperimentazione. Gli interessati possono spedire tramite mail le loro proposte all’indirizzo: [email protected].

Innovazione, futuro, tecnologie digitali, domotica: Mirafiori deve quindi mettersi al passo con una nuova epoca, quella della rivoluzione 4.0.
L’ammodernamento dell’edificio consisterà in:

  • spazi a uso ufficio organizzati in modo da garantire l’adeguato benessere psico-fisico dell’individuo e incentivare la produttività lavorativa;
  • materiali isolanti naturali ad alte prestazioni energetiche ed ecosostenibili per garantire il giusto comfort termico e acustico;
  • pacchetti stratigrafici di elementi verticali e orizzontali ad alte prestazioni energetiche;
  • infissi ad alte prestazioni energetiche;
  • facciate ventilate;
  • smart glass e schermature solari;
  • dispositivi interni dotati di sensori intelligenti per acquisire dati relativi a umidità, temperatura, inquinamento, CO2, luce e tenere quindi sotto controllo il livello di qualità dell’ambiente indoor combattendo la Sick Building Sindrome  – Sindrome da Edificio Malato;
  • un impianto fotovoltaico;
  • connessione wi-fi potenziata, veloce e sicura per essere ‘Always Best Connected’;
  • accessi gestiti tramite app per incrementare la sicurezza.

L’azione combinata di questi aspetti è rivolta al raggiungimento dello standard energetico NZEB.
Inoltre, i servizi di caffetteria e ristorazione interna offriranno agli utenti healthy food, cibo salutare, scelta precisa che rivela l’interesse nei riguardi del benessere fisico dei lavoratori, che inevitabilmente incide sulla qualità del loro operato e giova all’intera azienda.

Solo agendo in questa direzione, Torino e il celebre distretto dell’automobile riacquisiranno il loro prestigio dal punto di vista industriale. Infatti, come circa l’Innovation Square Center:

Questa iniziativa è una notizia positiva – ha dichiarato il sindaco di Torino Chiara Appendino – che sottolinea la ripresa di investimenti significativi in un territorio dalla forte e radicata tradizione imprenditoriale. È un buon segno a testimonianza che il distretto torinese sta imboccando la via della ripresa. L’Innovation Square Center si inserisce nella cornice più ampia della riqualificazione e valorizzazione dell’area produttiva di Mirafiori, incrementando in maniera significativa le opportunità di occupazione per i giovani torinese. Si tratta di un’azione che contribuirà a sviluppare un polo di innovazione, punto di riferimento torinese d’eccellenza per aziende, partner e startup del territorio”.

Altre informazioni e dettagli relativi al bando di concorso promosso dalla Sigit sono disponibili qui.

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