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Un borgo storico recuperato a sud di Milano

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Nei dintorni di Milano sono cresciuti, negli ultimi anni, gli interventi di recupero di borghi e cascine storiche. Pensati per mantenere gli edifici legati alla loro funzione originale o per ribaltarne l’uso trasformandoli in moderne residenze, questi interventi acquistano spesso un significato rilevante in virtù dei vincoli presenti per le strutture o anche a causa della storia del territorio in cui sono immersi.

Ne è un buon esempio Borgo Vione, complesso residenziale ricavato da un antico borgo medievale a sud di Milano, nel cuore della pianura di Basiglio. Avviato nel 2010, il progetto ha riguardato 25.000 metri quadri, suddivisi in 2 lotti, dai quali complessivamente sono state ricavate circa 130 unità abitative, tra ville, loft e appartamenti dai 60 ai 300 mq, capaci di ospitare circa 300 persone. Inoltre il complesso comprende anche 100mila mq di area verde e 1.000 mq di uffici e servizi.

Dato che l’intero complesso è vincolato dalla Soprintendenza ai beni architettonici e dal Parco agricolo sud per il suo valore storico, l’intervento di restauro conservativo è stato eseguito con il massimo rigore, nel pieno rispetto delle forme e dei materiali attualmente presenti all’interno della cascina, senza l’aggiunta di elementi estranei.

La riqualificazione è stata eseguita in modo rigoroso anche rispetto al rapporto con il territorio: infatti sono stati e saranno rispettati i tracciati originali della cascina sull’asse nord-sud delle due porte di accesso che determinano i confini della strada interna chiamata ”Dall’alba al tramonto”, eliminando tutte quelle costruzioni aggiunte negli ultimi 30 anni che interferiscono con la struttura originale dell’abitato.

Per il primo lotto, di circa 8.000 mq, sono stati recuperati 12 edifici storici, compresa la chiesa di San Berardo e l’antica Villa padronale. Cinque corti storiche arricchiscono questa sezione: l’originale zona dominicale, il Giardino dei semplici – dove placidamente scorre la roggia antica e, oggi, è accolto il moderno giardino d’inverno – la corte di ingresso e quella esterna, diventata parco pubblico. I lavori del secondo lotto, di circa 6.000 mq, sono iniziati a maggio 2014 e prevedono il risanamento conservativo di tre edifici storici per un totale di circa 35 abitazioni. La consegna delle unità è prevista indicativamente in 12 mesi. Sarà recuperata l’area a est del Borgo: due corti interne e un lungo percorso direzione nord-sud che si collegherà al viale già esistente nel primo lotto.

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