Un inedito recupero industriale | Architetto.info

Un inedito recupero industriale

wpid-5109_ec.jpg
image_pdf

Annidata dietro una siepe nella parte superiore di una tipica strada residenziale a Brisbane, in Australia, una grande cisterna d’acqua ormai in disuso è stata brillantemente trasformata in edificio ad uso residenziale. La torre cilindrica risalente agli anni ’40 del novecento, realizzata in cemento grezzo a vista nei sobborghi di Brisbane e precisamente a Balmoral, è stata convertita in una residenza d’eccezione dallo studio di architettura Riddel.

La casa dispone di un piano ad anello con le camere disposte intorno ad un atrio centrale. Focus dell’intervento è stato un riutilizzo adattivo che ha prevalso sulla demolizione o su un banale rifacimento del vecchio bacino idrico di Balmoral. Le solide pareti in cemento fortemente rafforzate, realizzate con tecniche costruttive ormai in disuso per portare elevatissime pressioni sarebbero state troppo difficili da rimuovere e ricreare, e un loro rifacimento non avrebbe mai conferito quella solidità e quel senso di antico che invece è stato mantenuto e che genera la vera qualità dello spazio.
Questi serbatoi di cemento una volta utilizzati per raccogliere l’acqua piovana per l’approvvigionamento idrico locale sono comuni attorno a Brisbane e all’epoca vennero costruiti per durare a lungo. Le pareti alla base della struttura raggiungono una profondità di quasi tre metri, che offre un elevato isolamento dalla massa termica, mantenendo gli interni freschi. Le aperture sono state forate nella parte superiore della torre 39′ per un nuovo ingresso e un grande cortile interno. {GALLERY}

Gli spazi interni sono disposti circolarmente intorno ad una colonna centrale e si affacciano su un grande cortile interno. Le pareti di cemento esistenti e gli infissi originali rimangono visibili della residenza affiancati dai nuovi elementi di chiusura verticale (pareti e nuove finestre) in acciaio zincato ondulato. Un grande ponte separa all’interno della casa gli spazi pubblici da quelli privati.

Con un diametro di 22 metri il vecchio bacino d’acqua di Balmoral ha abbondanza di spazio e ha acquisito nei dintorni l’appellativo di “maestoso castello del quartiere”. Il tetto della residenza rafforza il sistema circolare della struttura e si irradia anch’esso impostandosi sul pilastro centrale; è realizzato mediante una struttura di travi in legno con tamponature in metallo e acciaio zincato ondulato.

Quest’intervento dimostra come un riutilizzo adattivo e creativo dell’esistente può trasformare impegnative costruzioni inutilizzate in ispirate visioni per il futuro.

 

Copyright © - Riproduzione riservata
Un inedito recupero industriale Architetto.info