Un restauro "aperto" per la Galleria di Milano | Architetto.info

Un restauro "aperto" per la Galleria di Milano

wpid-5071_galleriamilano.jpg
image_pdf

Alla fine dell’estate 2011 la Galleria Vittorio Emanuele tornerà ai suoi antichi fasti, grazie al restauro conservativo dei mosaici, dei fregi e dei lucernari che decorano la sua pavimentazione. Dopo una lunga fase istruttoria la giunta Moratti ha dato il via libera oggi al progetto per il recupero del Salotto. Anche se la delibera lascia ancora aperta la strada a una possibile sponsorizzazione dell’intervento, il Comune ha deciso di farsi interamente carico dei circa 2 milioni necessari al restauro, visto che i bandi per la ricerca di finanziatori privati sono finora andati deserti.

Tramontata l’ipotesi di serpentine per riscaldare i dehors. Il restyling del salotto partirà all’inizio del 2011 e dovrebbe concludersi in sette mesi. «Stabiliremo un cronoprogramma dettagliato – assicura l’assessore ai Lavori pubblici Bruno Simini -, cercando di rendere l’intervento il più veloce possibile e condivideremo il piano degli interventi con i commercianti in modo tale da eseguire i lavori senza pregiudicare la fruizione del salotto».

Le opere per il restauro della pavimentazione a mosaico della Galleria Vittorio Emanuele II e dei portici del palazzo settentrionale e meridionale prevedono una spesa pari a 1.970.000 euro. “Quello in Galleria – annuncia Simini – sarà un ‘cantiere evento’ con cesate e passerelle trasparenti che permetteranno ai passanti di seguire da vicino le fasi e le tecniche di lavorazione”. “La Galleria – conclude Simini – è un fiore all’occhiello della nostra città che merita di essere valorizzata al meglio; i restauri non possono più aspettare”.  

{GALLERY}

Copyright © - Riproduzione riservata
Un restauro "aperto" per la Galleria di Milano Architetto.info