Una cascina storica in degrado trasformata in residenza da Total Tool | Architetto.info

Una cascina storica in degrado trasformata in residenza da Total Tool

A Pian del Bofa, nel lecchese, lo studio Total Tool ha ultimato l'intervento di recupero e ristrutturazione di una cascina storica da anni in degrado, trasformata in residenza privata

La volta Tholos della Taverna, al piano inferiore della cascina, come si presenta dopo il restauro
La volta Tholos della Taverna, al piano inferiore della cascina, come si presenta dopo il restauro
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Nella località di Pian del Bofa, nei pressi di Garlate (Lecco) è stato ultimato un importante intervento di ristrutturazione e riqualificazione di una cascina storica, trasformata in una residenza privata. A curare il progetto “Ca’ che Bofa”, lo studio milanese Total Tool dell’architetto Giulio Ceppi.
La proprietà è ubicata in una zona collinare con vista sul lago di Garlate, dotata di ottima esposizione e di frequenti correnti d’aria. In prossimità del lotto di progetto si trova un torrente in grado di generare brezze termiche costanti nel periodo serale ed estivo.
L’edificio oggetto di intervento è situato all’interno di un’area di proprietà della famiglia committente, dove presistono un edificio residenziale bifamiliare e una portineria a monte con una strada di distribuzione all’interno dell’area.
La cascina, precedentemente, era utilizzata come stalla al piano terra, abitazione al primo piano e come fienile al secondo, sebbene negli ultimi decenni è stata impiegata come magazzino, garage e deposito.

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Stato originario del rudere – facciata

Al momento di valutazione del progetto, le solide murature in pietra risultavano in discrete condizioni strutturali, mentre tetto e solai, come anche il pavimento al piano terra, hanno richiesto un rifacimento integrale.

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Stato originale – Piano terra

Erano scarsi anche i rapporti illuminotecnici, eccezion fatta per l’ultimo piano che presentava ampie ventilazioni laterali nel sottotetto. Scarso anche il sistema distributivo interno, con due sistemi parziali di scale non collegati tra loro. Da riqualificare, ovviamente, anche tutta la parte impiantistica ed energetica e da risanare le pareti contro il terreno.

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Stato originale – Sottotetto

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Stato originale – Primo piano

Per compensare l’assenza di collegamenti verticali e la scarsa luminosità interna degli spazi, lo studio ha integrato un “camino di luce” centrale al corpo dell’edificio attraverso l’inserimento di un corpo di collegamento verticale per connettere i tre livelli dell’edificio in forma compatta e centrale, giocando sull’assoluta leggerezza e trasparenza delle strutture e impiegando vetro per garantire il massimo passaggio della luce all’interno dell’edificio.

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Pelle esterna

Al fine di adeguare funzionalmente l’abitazione, mantenendo però il valore delle strutture murarie in pietra, sono stati completamente ricostruiti in legno lamellare i 2 solai e il tetto, ritenendo questa la scelta più compatibile sul piano ambientale e della qualità abitativa interna.
Le strutture portanti dei solai sono però state lasciate completamente a vista, dichiarando tramite pilastri verticali a sezione quadrata la nuova struttura rispetto alle presistenze murarie e creando una sorta di seconda struttura inserita all’interno di quella portante originaria in muratura.

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Modello della scala elicoidale in ferro e vetro vista dal basso

All’esterno dell’edificio sono invece state montate delle doghe verticali in legno al fine di movimentare i diversi prospetti, immutati per volumi e configurazione, andando così a ricercare un dialogo con il bosco ed il paesaggio circostante. Ognuna delle 3 facciate sui cui era possibile intervenire ha ritmi e proporzioni diverse nella dogatura, bilanciando così in maniera specifica la singola facciata e ricercando al tempo stesso una continuità sui 3 lati della casa.

La casa ha pareti in pietra locale con spessore oltre il metro e nuovi solai in legno certificato: dal punto di vista costruttivo era già una bioarchitettura esemplare, che solo necessitava di essere dotata del giusto comfort climatico.
Per rafforzare l’efficienza termica dell’involucro è stato creato un nuovo cappotto isolante esterno e sono stati completamente sostituiti gli infissi con nuovi serramenti a taglio termico con doppio vetro. Dal punto di vista impiantistico si è optato per un sistema di riscaldamento/raffrescamento con pompa di calore che sfrutta la presenza di acqua di falda e prevede l’integrazione con moduli fotovoltaici.

Schema funzionamento pompe1

Schema funzionamento pompe2

La distribuzione avverrà tramite pavimentazione radiante in modo da sfruttare la grande inerzia termica dell’edificio e l’utilizzo continuativo previsto per lo stesso.
La qualità dell’aria interna sarà assicurata da un sistema di ventilazione meccanica controllata che garantisce anche un elevato recupero del calore interno.
Alla luce degli interventi previsti sarà possibile certificare la casa in classe energetica A+.

Il volume rigido, compatto e netto dell’edificio contrasta con le esigenze attuali e le potenzialità insite nel contesto di vivere con l’ambiente esterno un rapporto fluido e flessibile.
Gli interventi proposti sono volti alla creazione di una maggior simbiosi con il paesaggio naturale circostante e a permettere la fruizione di spazi esterni nelle diverse stagioni dell’anno.
In particolare:
– creazione di piccole verande e spazi filtro in prossimità degli accessi principali
– realizzazione di desk esterni (lato nord) e percorsi di continuità con lo spazio del giardino
– uso di tensostrutture e coperture mobili per modulare l’irraggiamento estivo o le precipitazioni atmosferiche

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Com’è il secondo piano ora

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La camera degli ospiti

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Il dettaglio della scala oggi

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Progettazione
Concept e progetto architettonico – Giulio Ceppi – Total Tool
Progetto esecutivo e direzione lavori – Arch. Marco Pozzi, Lecco
Progetto impiantistico e strutturale- Studio Calvi, Lecco
Consulenza illuminotecnica – Milo Frison

Partner tecnici e realizzativi – Riqualificazione edilizia e architettonica
ALDEGHI IMPIANTI – Impianti elettrici
ING. BOVE & C. – Serramenti
INTERHOLZ-MORETTI – Lamellare e strutture lignee
OFFICINE SANDRINI Carpenterie metalliche e scala elicoidale
DINO SCOLA – Impianti idraulici
F.LLI POZZI sas di Pozzi Giuseppe – Pitturazioni
PREDILCO – Opere edili e ristrutturazione
VANONCINI SPA – Rivestimenti esterni e cartongessi

Finiture e arredi fissi interni
ARDOGRES – Rivestimento copertura
CANTU’ MADE- Scala rettilinea
LAGO ARREDAMENTI- Arredi e sedute
LAMINAM- Rivestimenti ceramici in grande formato
LISTOTECH- Doghe esterne
LUALDI- Porte
MARMI SONZOGNI – Pietre naturali
MCF sas SPECIALISTS IN WOOD – Dogature esterne
MODIE CASA – Cucina
PORCELANOSA- Sistema bagno
VETRERIE RE- Elementi in vetro verticali ed orizzontali

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