Una facciata "rampicante" per l'Universita' delle Arti Applicate di Vienna | Architetto.info

Una facciata “rampicante” per l’Universita’ delle Arti Applicate di Vienna

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Situato tra il primo e il terzo distretto sulla Ringstrasse di Vienna, il blocco di tre edifici culturali, progettati da diversi architetti – Heinrich von Ferstel, Schwanzer-Wörle and Noever-Müller – e appartenenti a epoche diverse, ospita l’Università e il Museo delle Arti Applicate.

A vincere il concorso per il restyling e il collegamento del complesso architettonico è stato l’architetto austriaco Wolfgang Tschapeller, il cui progetto mira non solo a rinnovare l’architettura esistente, ma anche a rinvigorire il tessuto urbano circostante.

Il progetto propone la demolizione del fabbricato di collegamento, creando così lo spazio necessario per una struttura dotata di facciata “rampicante” e comprendente scale, ascensori e spazi espositivi alternativi. Il tutto avvolto da una “pelle” in vetro ondulato.

L’intervento proposto creerà diversi livelli all’interno dell’edificio da destinare ad aule, laboratori e aree di studio. Anche una piazza interna sarà racchiusa dalla facciata, collegando gli edifici di Ferstel e Schwanzer-Wörle, mentre un giardino consentirà di colmare il vuoto tra i blocchi connettendo gli edifici dell’Università con quelli del Museo. Una grande scala che corre diagonalmente all’edificio Schwanzer-Wörle non sarà soltanto un mezzo di circolazione, ma anche una piattaforma per progetti disciplinari trasversali. Infine, l’architetto propone due strutture temporanee, due palloni pneumatici di grandi dimensioni saranno posizionati sul tetto e gonfiati in occasione di eventi speciali.

O.O.

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