Sblocca Italia: tutte le novita' per l'edilizia | Architetto.info

Sblocca Italia: tutte le novita’ per l’edilizia

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Sono molte le novità per l’edilizia introdotte dallo Sblocca Italia, il decreto appena convertito in legge. Alcune di queste toccano da vicino la professione di architetto: dalla definizione dello schema-tipo dell’atteso regolamento unico edilizio alle nuove norme sul mutamento d’uso degli immobili e sui parametri alla base delle tabelle regionali in materia di oneri di urbanizzazione.

Il 5 novembre 2014, il decreto cd. “Sblocca Italia” – decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, recante misure urgenti per l’apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l’emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive – è diventato legge dello Stato dopo che il Senato ha approvato, con voto di fiducia al Governo, il maxi-emendamento presentato dall’Esecutivo, con le modifiche approvate precedentemente dalla Camera dei Deputati.

In materia di edilizia, numerose sono le novità contenute nel testo definitivo che introduce significative modifiche e integrazioni al Testo Unico delledilizia (Dpr n. 380 del 6 giugno 2001). 

Ecco tutte le novità in sintesi

Infrastrutture digitali dei nuovi edifici

Tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere equipaggiati con un’infrastruttura fisica multiservizio passiva interna all’edificio e con un punto di accesso, per poter beneficiare dell’etichetta di “edificio predisposto alla banda larga”.

Manutenzione straordinaria e volumetria complessiva degli edifici

Gli interventi di manutenzione straordinaria non dovranno alterare la volumetria complessiva degli edifici (non più i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari) e comprenderanno gli interventi di frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari. 

Semplificazioni

Modifiche interne ai fabbricati d’impresa senza titolo abilitativo a condizione che non riguardino le parti strutturali.

Interventi conservativi sugli edifici esistenti, riqualificazione delle aree e compensazione in alternativa all’espropriazione.

Installazione di pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW senza titolo abilitativo.

Comunicazione di inizio dei lavori per alcune tipologie di interventi valida per l’aggiornamento dei dati catastali. 

Permesso di costruire

Gli interventi di ristrutturazione edilizia che portano ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente saranno subordinati a permesso di costruire solo se comportano modifiche della volumetria complessiva degli edifici o dei prospetti e non più un aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, dei prospetti o delle superfici.

Permesso di costruire convenzionato

Quando le esigenze di urbanizzazione possono essere soddisfatte in modo semplificato, sarà consentito il rilascio di un permesso di costruire convenzionato.

Sanzioni per interventi senza il permesso di costruire o in totale difformità o con variazioni essenziali

Per gli interventi eseguiti senza permesso di costruire o che comportano la realizzazione di un organismo edilizio integralmente diverso ovvero l’esecuzione di volumi edilizi oltre i limiti indicati nel progetto è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria tra 2.000 e 20.000 euro.

Segnalazione certificata di inizio attività (Scia) in sostituzione della Denuncia di inizio attività (Dia)

Potranno essere realizzati mediante Scia e non più Dia gli interventi conformi agli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi e della disciplina urbanistico-edilizia vigente, non riconducibili agli interventi elencati agli artt. 6 e 10 T.U. edilizia, e alcune tipologie di varianti a permessi di costruire.

Oneri di urbanizzazione

Le tabelle parametriche regionali per classi di comuni finalizzate a stabilire gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria dovranno relazionarsi anche a nuovi parametri per incentivare la ristrutturazione edilizia.


Mutamento d’uso urbanisticamente rilevante

Costituisce mutamento rilevante della destinazione d’uso ogni forma di utilizzo dell’immobile o della singola unità immobiliare diversa da quella originaria. La destinazione d’uso di un fabbricato o di una unità immobiliare è quella prevalente in termini di superficie utile. 

Regolamento unico edilizio

Il Governo, le regioni e le autonomie locali adotteranno uno schema di regolamento edilizio-tipo, allo scopo di semplificare e uniformare le norme e gli adempimenti. 

L’autore


Giorgio Tacconi

Nato a Milano nel 1956, laureato in giurisprudenza, svolge come libero professionista attività di comunicazione, informazione e consulenza tecnico-giuridica in tema di sicurezza negli ambienti di lavoro, tutela dell’ambiente e sostenibilità, responsabilità sociale d’impresa. Ha collaborato come autore di testi, siti e banche dati con Cedis, McGrawHill, Eco-comm, De Agostini, Rcs, Conde Nast, LifeGate, Sistemi Editoriali, Giappichelli.

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