La formazione di Rspp e Aspp si può fare a distanza? | Architetto.info

La formazione di Rspp e Aspp si può fare a distanza?

Il ministero del Lavoro risponde a un interpello del Consiglio nazionale architetti sulla possibilità di svolgere i moduli per la formazione di Rspp e Aspp tramite modalità Fad (formazione a distanza)

image_pdf

L’accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016 ha introdotto novità importanti sulla disciplina dei requisiti per la formazione di responsabili e addetti dei servizi di prevenzione e protezione, Rspp e Aspp. Partendo dal testo precedente del 2006, l’accordo ha completamente riformulato l’intera normativa in tema di formazione all’esercizio della professione sicurezza. Una delle novità più importanti è l’organizzazione del corso in tre moduli: modulo A (corso base), modulo B (corso per la valutazione dei rischi) e modulo C (corso di specializzazione).

Nei giorni scorsi il Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, (Cnappc) aveva presentato un’istanza al ministero del Lavoro circa la possibilità di svolgere i moduli A, B e C di questi nuovi corsi di formazione per Rspp e Aspp tramite modalità Fad , acronimo di formazione a distanza, al pari di quanto accade già per i corsi di aggiornamento alle funzioni di coordinatori per la sicurezza nei cantieri temporanei e mobili.

La risposta del ministero del Lavoro, giunta con interpello n. 18/2016 del 25 ottobre 2016, è un quasi NO. Per esercitare il ruolo di Rspp/Aspp, occorre possedere un attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a specifici corsi di formazione tarati sulla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro. Per i Responsabili del Servizio a questi corsi occorre aggiungere anche un attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, di specifici corsi di formazione in materia di prevenzione e protezione dei rischi, anche di natura ergonomica e da stress lavoro-correlato, di organizzazione e gestione delle attività tecnico-amministrative e di tecniche di comunicazione in azienda e di relazioni sindacali (secondo il Tusl, D.Lgs. n. 81/2008, art. 32, comma 2). Ciò ovviamente oltre al possesso del titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore.

Rispetto alla modalità, il ministero del Lavoro ha ufficializzato che i contenuti dell’accordo Stato Regioni al momento consentono la fruizione dei corsi tramite Fad (formazione a distanza) solo per il Modulo A (punto 6.1), secondo i criteri previsti nell’Allegato II, ed escludono al momento pertanto la possibilità di frequentare i Moduli B e C in e-learning.

Leggi anche: Centri commerciali: quello che c’è da sapere per la progettazione antincendio

Copyright © - Riproduzione riservata
La formazione di Rspp e Aspp si può fare a distanza? Architetto.info