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Le figure della sicurezza negli appalti pubblici

Dal Rup al Direttore Lavori, dai Coordinatori agli Ispettori di cantiere: chi sono le figure chiave della sicurezza all’interno degli appalti pubblici?

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È stato pubblicato “Coordinatori per la sicurezza nei cantieri. Compiti e responsabilità”, il nuovo eBook dell’ing. Marco Grandi, esperto di lungo corso nella sicurezza sul lavoro a tutto tondo, e già autore di diverse pubblicazioni edite da Wolters Kluwer (come “Impianti di videosorveglianza in ambienti di lavoro”, La sicurezza sul lavoro per l’amministratore di condominio, La sicurezza elettrica nel cantiere, il manuale Cantieri e lavori in quota – PiMUS). Il libro è un’agile guida operativa digitale che, dopo aver esposto tutte le necessarie definizioni e requisiti propri della figura del Coordinatore, offre esempi, schede e modulistica di immediato utilizzo. Viene altresì descritto il sistema sanzionatorio con particolare riferimento alle responsabilità di tale ruolo, esponendone le sanzioni penali, amministrative e complementari che coinvolgono la sua figura, in caso di inottemperanza degli obblighi previsti dalla normativa vigente.

Di seguito, riportiamo un breve estratto dal volume, che si può consultare o acquistare cliccando il box di seguito.

Nel campo degli Appalti Pubblici la norma principale è il D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 “Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonchè per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture” pubblicato nel Supplemento ordinario n. 10/L alla G.U. Serie generale n. 91 del 19/4/2016. Esso ha abrogato il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, il previgente “Codice degli Appalti pubblici”.

Ai sensi dell’art. 31 del D.Lgs. n. 50/2016 per ogni singola procedura per l’affidamento di un appalto o di una concessione le stazioni appaltanti nominano, nel primo atto relativo ad ogni singolo intervento, un responsabile unico del procedimento (RUP) per le fasi della programmazione, della progettazione, dell’affidamento, dell’esecuzione. Le stazioni appaltanti che ricorrono ai sistemi di acquisto e di negoziazione delle centrali di committenza nominano, per ciascuno dei detti acquisti, un responsabile del procedimento che assume specificamente, in ordine al singolo acquisto, il ruolo e le funzioni di cui al presente articolo.
Le stazioni appaltanti che sono pubbliche amministrazioni o enti pubblici nominano il RUP con atto formale del soggetto responsabile dell’unità organizzativa, che deve essere di livello apicale, tra i dipendenti di ruolo addetti all’unità medesima, dotati del necessario livello di inquadramento giuridico in relazione alla struttura della pubblica amministrazione e di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui è nominato. Laddove sia accertata la carenza nell’organico della suddetta unità organizzativa, il RUP è nominato tra gli altri dipendenti in servizio.

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L’ufficio di responsabile unico del procedimento è obbligatorio e non può essere rifiutato.
Il nominativo del RUP viene indicato nel bando o avviso con cui si indice la gara per l’affidamento del contratto di lavori, servizi, forniture, ovvero, nelle procedure in cui non vi sia bando o avviso con cui si indice la gara, nell’invito a presentare un’offerta.
Il RUP, ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, svolge tutti i compiti relativi alle procedure di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione previste dal D.Lgs. n. 50/2016, che non siano specificatamente attribuiti ad altri organi o soggetti.

Per i lavori e i servizi attinenti all’ingegneria e all’architettura il RUP deve essere un tecnico; ove non sia presente tale figura professionale, le competenze sono attribuite al responsabile del servizio al quale attiene il lavoro da realizzare.
Nel caso di appalti di particolare complessità in relazione all’opera da realizzare ovvero alla specificità della fornitura o del servizio, che richiedano necessariamente valutazioni e competenze altamente specialistiche, il responsabile unico del procedimento propone alla stazione appaltante di conferire appositi incarichi a supporto dell’intera procedura o di par-te di essa, da individuare sin dai primi atti di gara.

Gli incarichi di progettazione, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, di collaudo, nonchè gli incarichi che la stazione appaltante ritenga indispensabili a supporto dell’attività del responsabile unico del procedimento, vengono conferiti secondo le procedure di cui D.Lgs. n. 50/2016 e, in caso di importo pari o inferiore alla soglia di 40.000 euro, possono essere affidati in via diretta.
Il soggetto responsabile dell’unità organizzativa competente in relazione all’intervento, individua preventivamente le modalità organizzative e gestionali attraverso le quali garantire il controllo effettivo da parte della stazione appaltante sull’esecuzione delle prestazioni, programmando accessi diretti del RUP o del direttore dei lavori sul luogo dell’esecuzione stessa, nonchè verifiche, anche a sorpresa, sull’effettiva ottemperanza a tutte le misure mitigative e compensative, alle prescrizioni in materia ambientale, paesaggistica, storico-architettonica, archeologica e di tutela della salute umana impartite dagli enti e dagli organismi competenti.

Inoltre, ai sensi dell’art. 101 del D.Lgs. n. 50/2016, per il coordinamento, la direzione ed il controllo tecnico-contabile dell’esecuzione dei contratti pubblici relativi a lavori, le stazioni appaltanti individuano, prima dell’avvio delle procedure per l’affidamento, su proposta del responsabile unico del procedimento, un direttore dei lavori che può essere coadiuvato, in relazione alla complessità dell’intervento, da uno o più direttori operativi e da ispettori di cantiere.

Il direttore dei lavori, qualora sia in possesso dei requisiti previsti svolge le funzioni di coordinatore per l’esecuzione dei lavori previsti dalla vigente normativa sulla sicurezza. Nel caso in cui il direttore dei lavori non svolga tali funzioni le stazioni appaltanti prevedono la presenza di almeno un direttore operativo, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, a cui affidarle.
Gli assistenti con funzioni di ispettori di cantiere collaborano con il direttore dei lavori nella sorveglianza dei lavori in conformità delle prescrizioni stabilite nel capitolato speciale di appalto. Ad essi può essere affidato il compito di assistenza al coordinatore per l’esecuzione.

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