A Cersaie 2017 i colori “assoluti” della pietra sinterizzata Lapitec: bianco e nero | Architetto.info

A Cersaie 2017 i colori “assoluti” della pietra sinterizzata Lapitec: bianco e nero

Le grandi lastre di pietra sinterizzata Lapitec hanno arricchito la loro ampia palette di colori. A Cersaie 2017 ecco i nuovi Bianco Assoluto e Nero Assoluto, e la collezione per esterni Urban

© Lapitec SpA
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Le grandi lastre realizzate nell’innovativo materiale Lapitec sono state presentate all’ultimo Cersaie nelle nuove palette di colori. L’edizione 2017 dell’importante fiera di settore è stata soprattutto l’occasione mostrare a progettisti, designer e architetti due importanti innovazioni che riguardano l’estensione della gamma colori: le nuances agli estremi della palette cromatica, Nero Assoluto e Bianco Assoluto.

Lapitec è una pietra sinterizzata innovativa, a “tutta massa”, formata appunto in grandi lastre, che consente alle grandi dimensioni di avere elevati standard  fisico-meccanici, unendo le potenzialità del porcellanato tecnico con la consistenza, la lavorabilità, l’eleganza e la naturalezza dei colori e delle finiture tipiche della pietra naturale.

I due nuovi colori vanno a completare le già numerose opzioni a disposizione e saranno disponibili nei tre spessori standard del Lapitec – 12, 20 e 30 mm – e in tutte le sette finiture, passando quindi dalle luminescenti superfici di Lux fino a quelle più strutturate e materiche della gamma Fossil o Arena. Con Bianco Assoluto e Nero Assoluto, l’azienda arriva a offrire 15 colori monocromatici ai quali si aggiungono sei arabescati. In totale, quindi, 123 soluzioni per grandi superfici, rivestimenti interni ed esterni, bagni, cucine e oggetti di design.

Nuove collezioni

L’autunno 2017, inoltre, vedrà protagonista la finitura Urban, pensata e dedicata per le grandi superfici esterne. Una nuova finitura, legata nel nome e nel mood a un evocativo orizzonte metropolitano. I nomi scelti per le quattro opzioni esprimono un omaggio a città iconiche. Brooklyn è un’interpretazione inedita dei colori e delle sfumature delle leghe di ferro: un risultato suggestivo e materico, che ricorda l’autentico corten. London evoca il mood dei building della capitale britannica: è un grigio cenere con toni ispirati al colore fumo di Londra. Le colonne, i palazzi nobiliari e il marmo sono le suggestioni che hanno portato l’azienda a creare Roma, la terza proposta che ricorda una tinta crema, molto calda ed elegante. Casablanca è un colore eburneo, chiaro e puro, che richiama gli edifici bianchi della città marocchina.

Il Lapitec può essere utilizzato per un’infinità di applicazioni: dai rivestimenti di pareti esterne e interne alle pavimentazioni, dai piani cucina alle facciate ventilate. Le grandi dimensioni delle lastre – nella misura standard di 1500×3365 mm con spessori calibrati da 12, 20 e 30 mm – incontrano ogni gusto estetico e stilistico. Il Lapitec, infatti, è scelto da architetti e arredatori come materiale per esprimere al meglio idee, intuizioni e innovazioni sia per gli ambienti interni sia per gli esterni.

Tecnologia all’avanguardia, per uno stile senza tempo

Grazie alle molteplici soluzioni cromatiche ed estetiche il Lapitec si rivela versatile, classico e moderno, retrò e futurista. Un’alternativa pregiata e versatile per il rivestimento di pareti, pavimenti, scale o nella realizzazione di piani cucina.

Le lastre di Lapitec sono planari e dallo spessore omogeneo: queste caratteristiche semplificano notevolmente le attività di montaggio e conferiscono un risultato estetico perfettamente uniforme. Il variare del coefficiente di attrito delle diverse finiture rende questa pietra adatta a moltissime applicazioni, sia nell’arredamento che nell’architettura. Il Lapitec non viene deteriorato dal tempo e dagli agenti atmosferici, è resistentissimo agli urti e completamente insensibile ai raggi UV e all’azione degradante delle piogge acide. Caratteristiche che lo rendono ideale per i rivestimenti esterni e interni di edifici di ogni tipo e dimensione, ma anche per i bordi e le pavimentazioni di piscine e spa. L’elevata resistenza alla flessione e la leggerezza – il peso specifico è di 2,4 kg/dm3 – permette di sfruttare questo materiale anche nell’applicazione di facciate ventilate, pavimentazioni sospese di grandi dimensioni, piani di lavoro e piani cucina. Per questi ultimi, in particolare, il Lapitec® è particolarmente congeniale poiché la sua superficie non assorbe, è antimacchia, antigraffio, facilissima da pulire e assolutamente incombustibile.

Nella composizione del materiale, inoltre, è inserita una speciale forma di biossido di titanio – attraverso la tecnologia Biocare – che fa del Lapitec un prodotto autopulente e antibatterico grazie alle proprietà del biossido di titanio, un catalizzatore in grado di degradare per ossidazione numerosi composti organici. Bio-Care, inoltre, rende il Lapitec particolarmente indicato per tutti gli usi in cui siano richiesti elevati standard di igiene, come nelle cucine, e protegge le pareti esterne dallo smog, dallo sporco, dalla polvere, vernici e spray.

La palette in dettaglio

Quindici colorazioni monocromatiche e sei venati, per una gamma di soluzioni che si prestano alla massima personalizzazione e lasciano grande spazio all’inventiva di ogni designer. I colori si ispirano alla natura: dai più chiari come il Bianco Polare, Artico, il Bianco Crema, l’Avorio e il Grigio Cemento, passando per il Sahara, l’Avana, il Moca, il Tabacco, il Porfido Rosso e l’Ebano, fino al Grigio Piombo, al Nero Antracite, al e alle più nuove nuances Bianco Assoluto e Nero Assoluto. I venati – Michelangelo, Perla, Corallo, Bernini, Donatello e Canova – conferiscono a ogni superficie un effetto ricercato.

Le 7 finiture 

Fossil è delle sette collezioni la più materica, ideale per il rivestimento di pareti esterne e interne e per pavimentazioni antiscivolo. Alla vista ha l’aspetto della pietra spaccata, tipico dei fossili, e i colori assumono una tonalità leggermente più tenue rispetto alle altre linee, dovuta all’effetto sabbiato della finitura.
Vesuvio ha una superficie leggermente strutturata, che evoca la forza e la vitalità del magma vulcanico durante la sua discesa dal cratere. L’aspetto di un granito fiammato riduce la scivolosità della superficie e impedisce che lo sporco si accumuli. Questa finitura si presta soprattutto al rivestimento di pareti esterne e interne.
Satin, è la finitura morbida al tatto ed elegante come la seta. Con il suo aspetto satinato e l’impercettibile rugosità che la contraddistingue e la rende facile da pulire, è la collezione adatta per piani cucina e di lavoro, rivestimenti di pareti e pavimentazioni residenziali o commerciali.
Lux, la superficie lucidata a specchio che, come suggerisce il nome, ha la particolare proprietà di riflettere ed esaltare la luminosità degli ambienti in cui è inserito, per un effetto di assoluta eleganza e raffinatezza.
Arena è una finitura piana e sabbiata, con una grana regolare che dona un naturale dinamismo a tutta la lastra. Questa lavorazione della pietra sinterizzata dà un tono più chiaro ai colori, facendone risaltare tutta la ricchezza cromatica. Arena esprime al massimo il suo potenziale su applicazioni da esterno.
Lithos è una superficie finemente rugosa. L’effetto cromatico è stupefacente, perché crea tonalità tenui e naturali. La lavorazione, con i suoi impercettibili avvallamenti, regala inoltre percezioni sempre nuove a ogni carezza. Lithos è versatile, vellutata, elegante: ottima per piani cucina, superfici, camminamenti esterni di yacht e piscine.
Dune evoca la sabbia del deserto, dove il vento modella con delicatezza il panorama. È una finitura morbida al tatto, con vibrazioni cromatiche da scoprire a ogni riflesso di luce. L’effetto ottico è quello della pietra naturale spaccata, molto simile all’ardesia: una soluzione moderna ed elegante per piani cucina e rivestimenti di pareti.

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