I due nuovi e innovativi veicoli di Ross Lovegrove: U.F.O. e l'auto "Future Primitivism" | Architetto.info

I due nuovi e innovativi veicoli di Ross Lovegrove: U.F.O. e l’auto “Future Primitivism”

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Lille (Francia)

In occasione di Fantastic 2012 – l’esposizione più all’avanguardia e futuristica nel campo del design, dell’arte, della cucina, della letteratura, della danza, dei locali notturni e molto altro – Lille3000 ha commissionato al designer inglese Ross Lovegrove un lavoro nuovo di zecca, che sarà inaugurato e sperimentato direttamente sui binari il 5 ottobre prossimo alla Stazione di Lille Flandre.

Ross Lovegrove, a proprio agio con le questioni e i dilemmi riguardo al nostro futuro – il designer, ad esempio, ha presentato il documentario Just Imagine della CNN, che offriva una visione del mondo nel 2020 – si è messo alla prova per creare un mezzo di trasporto innovativo, modernistico e, tuttavia, archetipico. I visitatori e i viaggiatori in transito alla Stazione di Lille Flandre troveranno sui binari una scioccante sorpresa: un U.F.O. è appena atterrato sul marciapiede ed è in grado di trasportare gli esseri umani da Lille a Parigi in soli 30 secondi.

Quest’insolita macchina, modellata come un disco organico, è concepita con materiali terrestri e tuttavia presenta una forma immaginaria senza precedenti. U.F.O. di Ross Lovegrove è nato da una speculazione sulla nostra identità. Quest’oggetto puro e originale demolisce i confini tra arte e design, tecnologia e scienza, spiritualità e fisica, natura e religione. Ross Lovegrove ha realizzato questo nuovo veicolo seguendo il proprio istinto; gli abitanti del nostro pianeta non hanno la più pallida idea di come questi oggetti siano realizzati, o se persino esistono. Lovegrove spiega la sua fonte d’ispirazione per questo U(nidentified) F(lying) O(bject), da poco atterrato: “Abbiamo solo foto sfocate e un filmato scuro, oltre alle interviste degli scienziati dell’Area 51, incaricati di analizzare i sistemi di propulsione e i materiali in precedenza sconosciuti all’uomo. E’ verosimile che queste persone, che parlano con tale dovizia di fatti, facciano tutte parte di un più ampio complotto per simulare l’intera situazione? Il mistero rimane come un discorso tra l’immaginazione e la realtà, gente divisa e derisa su una questione che potrebbe essere così profonda e in grado di rivoluzionare la vita dell’intera umanità, se un giorno ci sarà concessa una chiara ispezione per sperimentare, nella luce vivida del giorno, i prodigi con cui ci hanno lentamente istruito.” Una visita alla Stazione di Lille Flandre può spiegare alcuni di questi misteri universali attraverso il lavoro di uno tra i designer più innovativi della nostra epoca.

 

Courtrai (Belgio)

Per la 23esima edizione della prestigiosa Biennale Interieur di Courtrai, Ross Lovegrove è stato invitato a ideare una project room in cui presentare un’auto di nuova concezione.

Sette famosi designer, architetti e artisti di tutto il mondo si sfideranno in questa mostra, intitolata Future Primitives, che sarà inaugurata il 20 ottobre. Per l’occasione, Ross Lovegrove sta progettando un insolito video, creato da Biothing su un’innovativa forma automobilistica Genesis, chiamata Future Primitivsm/Instinctive Overide, presentata in forma mobile: per realizzare un veicolo così all’avanguardia, il designer inglese ha collaborato con un laboratorio meccanico italiano, che fa consulenze per la NASA e, di conseguenza, ha maturato un’importante esperienza in termini di riflessione sulla forma e sulla tecnologia alla base del mezzo di trasporto. Nel video, la struttura dell’auto, l’aria e lo spazio intorno, e il riverbero della luce, sono talmente unificati da diventare indistinguibili dagli esseri umani. Questo progetto anticonvenzionale e progressistico è realizzato seguendo un percorso diverso rispetto alla progettazione di un veicolo. Per usare le parole del designer: “Future Primitivsm/ Instinctive Overide rappresenta una morbida, lenta e silenziosa camminata per osservare un oggetto attraverso lo spirito evoluzionario del genere umano e il sapere, tramandato attraverso l’intuito e i fattori che sembrano più religiosi che matematici.”

 

Fantastic 2012 per Lille3000

6 ottobre 2012 – 13 gennaio 2013

Informazioni di base

Nel 2004, Lille è stata nominata Capitale Europea della Cultura. lille2004 ha attinto la propria forza dagli artisti e dai residenti che hanno trasformato la città per la durata di un anno. Forti tracce restano presenti sia nella memoria collettiva sia nella realtà: le Metamorfosi, i Mondi Paralleli, le Maisons Folie, i festeggiamenti e un meraviglioso entusiasmo. Questo straordinario evento ha radicalmente cambiato l’immagine dalla Città di Lille e dell’Euroregione. lille2004 ha svelato l’immensa energia creativa del suo territorio. lille3000 sta sospingendo ancora più lontano questa dinamica. Come porta per il futuro, lille3000 si propone di esplorare la ricchezza e le complessità del mondo di domani, investigando i diversi percorsi di sviluppo. Né un festival, né una biennale, lille3000 ci invita a scoprire le culture attraverso gli artisti più contemporanei vicini e lontani, condividendo al tempo stesso i suoi eventi con il più grande numero possibile di persone proprio nel cuore della città. lille3000 indaga molteplici campi: l’economia e le nuove tecnologie, l’arte di vivere in città e la costruzione della città del futuro, la spiritualità e, più in generale, le questioni della società e della civiltà.

 

23esima Biennale Interieur di Courtrai

20–28 ottobre 2012

Informazioni di base

L’Interieur Foundation è un’associazione no-profit che lavora nel campo del design, dello sviluppo del prodotto e dell’innovazione. Nel 1967, i soci fondatori dell’Interieur Foundation di Courtrai (Belgio) erano elettrizzati dall’idea dell’impossibile. Uno dei loro scopi era mettere in mostra il design contemporaneo e le innovazioni dell’interior design, rendendoli fruibili non solo per i professionisti del settore, come capitava con la maggior parte delle fiere, ma per il pubblico in generale. Sognavano di creare uno spazio e un’atmosfera che non obbedissero alle regole dei tradizionali lay-out e allestimenti scenici. L’unicità del concetto e l’aumento della portata internazionale, del giro d’affari, del numero di visitatori, espositori e brand di design di richiamo internazionale, degli articoli sulla stampa, ecc., dimostrano che c’era un autentico bisogno di un modello innovativo di design quale entità sia culturale sia commerciale. Le idee alla base dell’istituzione dell’Interieur Foundation nel 1967 erano strettamente collegate alle motivazioni e agli ideali delle ribellioni studentesche ed operaie dei tardi anni Sessanta in Francia, poi in Europa e quindi negli Stati Uniti. A differenza di altre fiere d’arredamento, che offrivano un mix di vecchio, nuovo, kitsch e design, l’Interieur Foundation voleva che la sua Biennale promuovesse solo le ultime forme contemporanee e la creatività dell’interior design. Inoltre, i fondatori non avevano solo in mente l’estetica pura o considerazioni commerciali. Il loro obiettivo finale era incoraggiare un ampio dibattito pubblico, che avrebbe potuto condurre la disciplina del design a dare il suo contributo per migliorare il mondo. Interieur ebbe luogo per la prima volta nel 1968 e oggi è giunta alla sua 23esima edizione.

 

Ross Lovegrove

Ross Lovegrove è uno dei designer più acclamati dei nostri tempi, rinomato anche come innovatore e visionario, il suo lavoro combina Design, Natura e Arte, usando tecnologie avanzate per spostare i confini tra questi campi.

Nato 1958 a Cardiff, nel Galles. Laurea a pieni voti nel 1980 al Manchester Polytechnic in Industrial design. Nel 1983 Master of Design al Royal College of Art di Londra.

Nei primi anni Ottanta, ha lavorato come designer per Frog Design nella Germania Occidentale su progetti quali i Walkman per la Sony, i Computer per Apple Computers, poi si è trasferito a Parigi lavorando come consulente per Knoll International. Autore del sistema di grande successo Alessandri Office System. Invitato a fare parte dell’Atelier de Nimes insieme a Jean Nouvel e Phillipe Stark, facendo consulenze per, tra gli altri, Cacharel, Louis Vuitton, Hermes e Dupont.

Una volta ritornato a Londra nel 1986, ha portato a termine progetti per Airbus Industries, Kartell, Ceccotti, Cappellini, Idee, Moroso, Luceplan, Driade, Peugeot, Apple Computers, Issey Miyake, Vitra, Motorola, Biomega, LVMH, Yamagiwa Corporation, Tag Heuer, Hackman, Alias, Herman Miller, Artemide, Japan Airlines e Tokyo Ito Architects in Giappone. Vincitore di numerosi premi internazionali, il suo lavoro è stato ampliamente pubblicato ed esibito a livello internazionale, tra gli altri al Museum of Modern Art di New York, al Guggenheim Museum di New York, all’Axis Centre in Giappone, al Pompidou Centre di Parigi e al Design Museum, di Londra, quando nel 1993 ha curato la prima collezione permanente. I suoi lavori sono presenti in collezioni permanenti di diversi musei di design sparsi per il mondo, tra cui il Museum of Modern Art di New York (MOMA), il Design Museum di Londra e il Vitra Design Museum Weil Am Rhein a Basilea. La sua opera è stata messa in mostra in numerose esibizioni in tutto il mondo.

Ross Lovegrove ha presentato il documentario ‘Just Imagine’ della CNN, che offriva una visione del mondo nel 2020 ed è stato direttore editoriale dell’International Design Yearbook 2002.

Ha scritto il libro ‘SUPERNATURAL: The work of Ross Lovegrove,’ edito da Phaidon, con saggi di Greg Lynn, Tokujin Yoshioka e Cecil Balmond.

 

Per ulteriori informazioni, contattare:

KARLA OTTO MILANO

Alessandra Montesi

Via dell’Annunciata, 2

20121 Milano – Italy

Tel.: +39 02 6556981

Fax: +39 02 29014510

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