Isolare con Politerm Blu: il caso del nuovo ospedale di Reggio Emilia | Architetto.info

Isolare con Politerm Blu: il caso del nuovo ospedale di Reggio Emilia

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L’Arcispedale S. Maria Nuova di Reggio Emilia ha fatto della sua continua evoluzione sotto il piano architettonico ed edilizio una sua caratteristica. Lo conferma il recente progetto del nuovo Polo Oncoematologico, integrato nelle strutture originarie e concepito come un edificio compatto ma allo stesso tempo leggero e flessibile.

Fruibile perché pensato a misura d’uomo, l’edificio è in totale sintonia con l’ambiente (classe energetica A), anche grazie all’intervento eseguito con Politerm Blu, soluzione all’avanguardia ideale per l’isolamento termico in ambito edile, prodotta da Edilteco, l’azienda di San Felice sul Panaro, Modena, specializzata in malte leggere termoisolanti.

Fiore all’occhiello di Reggio Emilia, l’Ospedale di S. Maria Nuova nasce per volontà dell’imprenditore Alfredo Gallinari, che nel 1945 affida all’architetto Enea Manfredini il compito di costruire il nuovo complesso ospedaliero della città. Articolato su tre livelli (piano interrato, piano terra e primo piano) e inserito ad arte nel contesto urbano, il nosocomio prevede tre edifici paralleli di cui il primo riservato alla diagnostica, il secondo alla degenza dei pazienti, il terzo ai servizi. Solo nel 1987 verranno aggiunti i due corpi laterali progettati per ospitare i poliambulatori.

Oggi, dopo settant’anni di sostanziali trasformazioni di cui offrono testimonianza le facciate in laterizio, l’ospedale reggiano avrà un proprio polo oncoematologico capace di cogliere, anche dal punto di vista architettonico, i bisogni delle persone.

Rendering della struttura

Forte di cinque piani fuori terra e di un piano seminterrato, il nuovo polo vanta infatti una conformazione versatile che si traduce in un corpo quintuplo di 9,5 campate (+2 aggiunte nell’ala ovest) realizzate grazie all’impiego di un telaio in cemento armato che presenta una maglia di pilastri posizionati a interasse regolare con interpiano pari a 4,5 centimetri.

“Già segnalato a livello europeo come polo di elevato interesse scientifico, il reparto di oncoematologia dell’Ospedale S. Maria Nuova ha individuato il proprio luogo deputato in una struttura tanto compatta quanto dinamica e flessibile, dunque adattabile alle diverse e sempre mutevoli esigenze. Dal punto di vista edilizio la maglia modulare permette infatti di modificare le partizioni senza difficoltà. Inoltre, grazie a puntuali collegamenti verticali e orizzontali, lo spazio risulta suddiviso in aree funzionali e di agevole fruizione. Integrato in modo ottimale tanto con le strutture preesistenti quanto con il tessuto urbano, il Polo è all’avanguardia anche in termini di sostenibilità ambientale e di risparmio energetico. In tal senso l’impiego di Politerm Blu, aggregato superleggero termoisolante prodotto da Edilteco, si è rivelato determinante”, spiega il geometra Giuseppe Collina, tecnico capocommessa nonché uomo di fiducia del geometra Alberto Selva, presidente del Consorzio Generale Finiture, società di posa e servizi che fa capo a Linoleum Bologna.

Sul cantiere del nuovo ospedale

“Una volta ottenuto l’appalto relativo ai materiali alleggeriti, dopo aver valutato diverse possibilità, il consorzio ha optato per l’impiego di duemila metri cubi di Politerm Blu, soluzione che presenta caratteristiche idonee alle necessità di una struttura ospedaliera di alto livello”, continua. “Abbiamo dunque realizzato un primo strato di riempimento pari a 15 centimetri sul grezzo dei solai. Ad oggi sono stati posati circa 1.300 metri cubi di malta alleggerita Politerm Blu e contiamo di terminare i lavori entro settembre 2014”.

In assenza di impianto di climatizzazione l’utilizzo di Politerm Blu, aggregato superleggero in perle di polistirene additivate con E.i.a. (Edilteco insulating additive), incrementa l’efficienza energetica dell’involucro e, in conformità con quanto previsto dalla norma Uni 10375, contribuisce a diminuire il fabbisogno di energia netta per il raffrescamento dell’edificio. Rispetto a quelli tradizionali i massetti realizzati con la soluzione Edilteco, forti di una conducibilità termica compresa nell’intervallo 0,043 ÷ 0.176 W/mK, presentano migliori proprietà isolanti (ricordiamo che Politerm Blu soddisfa i severi criteri previsti dai protocolli Itaca e Leed). Proprietà che di fatto sono conditio sine qua non per raggiungere il profilo energetico desiderato.

Il materiale Politerm Blu impiegato sul cantiere

Accogliente e confortevole, fruibile perché cucito ad hoc sulle esigenze di chiunque lo “viva” giorno dopo giorno o solo per breve tempo, il neonato polo gode di un’illuminazione naturale degli ambienti e vanta soluzioni innovative anche in termini di isolamento acustico. Tecnologicamente avanzate e di ossatura leggera, le facciate esterne alternano alle vetrate di ampio respiro moduli opachi in vetro smaltato supportati da pannelli coibentati realizzati in lamiera. I nuclei verticali di collegamento sono invece rivestiti in parte da una cortina di muratura faccia a vista. Di semplice manutenzione gli ambienti interni prediligono materiali resistenti all’inesorabile scorrere del tempo e vantano sia pavimentazione in gres sia pavimenti in Pvc a teli saldati nonchè controsoffitti in gesso alleggerito oppure metallici a tenuta.  

Sacchi di Politerm Blu attendono di essere utilizzati.

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