La ristrutturazione edilizia di un complesso residenziale con incremento volumetrico a Finale Ligure (SV) | Architetto.info

La ristrutturazione edilizia di un complesso residenziale con incremento volumetrico a Finale Ligure (SV)

La ristrutturazione e riqualificazione energetica ha previsto la realizzazione di un nuovo corpo architettonico integrato e nuovi impianti, fotovoltaico e solare termico, nonché interventi sull’involucro, alzando il livello di efficienza energetica del complesso

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L’intervento di ristrutturazione edilizia con ampliamento volumetrico inferiore al 15% ha interessato un terreno di superficie fondiaria paria a 3.616,17 mq e di proprietà della Cavi Snc, caratterizzato nel suo complesso da una morfologia collinare. All’interno di esso trova posto un complesso residenziale organizzato su più livelli e composto da diversi volumi; l’insieme architettonico presenta caratteri tipici dell’architettura ligure. Parliamo ad esempio della copertura a falda in tegole marsigliesi, le finestre con persiane alla genovese, la finitura ad intonaco color pastello ed un insieme cromatico altrettanto caratteristico del luogo.

Nell’area si trova inoltre una piscina a servizio del complesso ed alcune pertinenze alla residenza quali: un’officina/deposito attrezzi, una legnaia/deposito attrezzi  ed una pensilina barbecue. La superficie coperta esistente risulta paria 512, 05 mq.

Descrizione dell’intervento

Si tratta dunque di un intervento di ristrutturazione edilizia per un incremento della volumetria fino al 15% per adeguamento tipologico e funzionale. Nello specifico, l’intervento di “riordino” con incremento volumetrico si configura attraverso la proposta di realizzazione di un nuovo corpo architettonico integrato all’esistente (funzionalmente e formalmente) e contenente 3 nuove unità abitative, previa demolizione di due volumi. Le nuove unità abitative risultano essere 2 trilocali da circa 50mq ed un bilocale da 38mq.

Principali voci di intervento

Riportiamo le voci principali di intervento:

  • Demolizione  delle pertinenze esistenti individuate ai mappali 1586 e 1587 e della pensilina barbecue, denominabili anche “superfetazioni”, che  saranno demoliti per successiva ridistribuzione della volumetria.
  • Consolidamento e innalzamento di quota del muro di contenimento di confine: il muro di contenimento che delimita il confine con la proprietà soprastante sarà oggetto di intervento di rialzo e consolidamento. Come previsto dalla normativa comunale, verranno adottate soluzioni architettoniche tali da permettere il rispetto dell’altezza massima pari a 2,5m di parte emergente del muro realizzato a secco. L’opera di consolidamento riguarderà soprattutto la zona basamentale non in vista.
  • Riadattamento degli spazi di pertinenza esterni con ridistribuzione dei collegamenti orizzontali e verticali esterni: contestualmente all’intervento di ridistribuzione volumetrica, verranno rivisti nel complesso gli spazi esterni pertinenziali attraverso l’inserimento e la ridefinizione di alcuni elementi di collegamento verticale ed orizzontale, al fine di ottenere un intervento di rifunzionalizzazione generale.
  • Realizzazione di nuovo  volume architettonico contenente 3 nuove unità abitative ed accorpato all’esistente in continuità formale e funzionale. Il nuovo volume verrà realizzato in aderenza al muro di confine (in accordo con la proprietà confinante), interponendo una intercapedine ventilata in continuità con quella esistente. Esso conterrà 3 nuove unità abitative residenziali, ciascuna con un nuovo posto auto.
  • Ristrutturazione di bagno interno ad edificio esistente: il locale bagno interno all’edificio esistente ed a confine con il nuovo volume sarà oggetto di riadattamento funzionale, viene prevista inoltre una bocca di lupo al posto della finestra esistente.
  • Realizzazione di vano tecnico posto a cerniera tra edificio esistente e nuovo volume: viene proposta la realizzazione di un vano tecnico necessario ad ospitare le nuove componenti impiantistiche e funzionale all’ispezione dell’intercapedine posta tra il nuovo volume e il muro di contenimento a confine. Non sono presenti generatori di potenza tale da necessitare uno specifico locale tecnico. All’interno di questo nuovo locale verrà posta l’impiantistica dell’impianto solare termico per il funzionamento a circolazione forzata.
  • Realizzazione di impianti tecnologici per utilizzo di energie rinnovabili: l’intera opera verrà progettata con particolare attenzione agli aspetti di efficienza energetica e di utilizzo di fonti energetiche rinnovabili .

Aspetti impiantistici e di efficienza energetica

Il fabbricato oggetto dell’intervento edilizio sarà dotato di impianto di climatizzazione invernale ed estiva realizzato tramite un sistema di tipo VRF (flusso di refrigerazione variabile).

Tali sistemi rispondono a requisiti fondamentali quali il contenimento dei consumi energetici, la facilità e la flessibilità d’installazione, l’affidabilità nel tempo e la gestione centralizzata.

L’impianto sarà costituito da una unità esterna e di 3  unità interne; l’unità interna di ogni alloggio sarà dotata di opportune canalizzazioni per il riscaldamento e il raffrescamento dei locali.

L’acqua calda sanitaria sarà prodotta con l’ausilio di pannelli solari termici installati sulla nuova copertura a falde e sarà costituito da un bollitore da installare nel nuovo locale tecnico (la caldaia esistente integrerà la produzione di calore nei casi in cui il solare termico non sia in grado di soddisfare il fabbisogno della struttura). L’impianto solare termico contribuirà alla riduzione di consumo di gas per la produzione di acqua calda sanitaria.

Le tubazioni di distribuzione acqua calda saranno dotate di isolamento termico, mentre le tubazioni metalliche di distribuzione acqua fredda saranno dotate di isolamento anticondensa e anticorrosione che funge anche da protezione antigelo. Apparecchi sanitari dotati di sistemi idonei al risparmio idrico con vasi con cassetta a doppio pulsante di scarico.

Il nuovo fabbricato sarà dotato di un impianto fotovoltaico installato sulla nuova copertura a falda e totalmente integrato; l’impianto sarà costituito da 9 moduli fotovoltaici che aumenteranno la potenza e la producibilità  dell’impianto fotovoltaico esistente.

L’aumento di potenza di impianto fotovoltaico esistente ( tale da non superare 20 KW totali) contestualmente all’installazione del sistema VRF contribuirà all’autoconsumo elettrico ed alla riduzione dei consumi energetici della struttura.

Involucro edilizio

Per l’involucro edilizio sono previsti sistemi costruttivi con tecnologia a secco che permettono di raggiungere ottimi livelli di comfort igrometrico ed acustico; pareti verticali e solai orizzontali sono coibentati con pannelli di isolamento termico in fibra di legno. Lo spessore delle pareti sarà un media di 35 mm. I serramenti saranno in PVC doppio vetro a taglio termico. Tutte le componenti dell’involucro edilizio (strutture opache verticali, strutture opache orizzontali o inclinate di copertura, strutture orizzontali di pavimento, chiusure trasparenti comprensive di infissi) rispetteranno i valori limite di trasmittanza termica previsti dal Regolamento Regionale n.6  del 13 novembre 2012.

Aspetti architettonici

La proposta progettuale di ristrutturazione edilizia con incremento volumetrico fino ad un massimo del 15% prende forma dalla volontà di “riordinare” la porzione del terreno attraverso la realizzazione di un volume integrato funzionalmente e formalmente all’esistente.

Grazie ad alcuni accorgimenti architettonici come l’utilizzo di identica altezza e profondità rispetto all’esistente nel punto di “aggancio”, la riproposizione degli stessi elementi architettonici presenti nel contesto ed il linguaggio, il nuovo volume si configura come elemento posto in continuità formale rispetto alla porzione esistente.

La nuova porzione è composta da un corpo orizzontale alto un piano con lato finestrato verso valle e da un corpo perpendicolare ad esso disposto su due piani che si innesta sull’altro volume e “chiude” la composizione architettonica. Il nuovo fabbricato si pone in aderenza con il muro di contenimento a confine con il terreno di altra proprietà  posto a nord-est.

La nuova architettura esprime un linguaggio contemporaneo ma che allo stesso tempo dialoga con l’esistente; il dialogo viene intrapreso tramite le proporzioni, le aperture, i colori, senza l’utilizzo di elementi o dettagli copiati dai palazzi storici tipici del versante ligure.

Il volume più basso, in aderenza ed allineato all’esistente, stretto e lungo, è caratterizzato da una superficie finita a tonachino colorato (dello stesso colore del volume esistente) e forata da aperture di proporzioni simili al corpo oggetto di ampliamento; gli elementi oscuranti sono persiane alla genovese di colore verde scuro, uguali all’esistente. A coronamento del volume viene posta una ringhiera più lineare e moderna rispetto al corpo adiacente con funzione di parapetto di protezione; la copertura risulta essere un lastrico calpestabile.

La porzione più alta e posta perpendicolarmente presenta stesse proporzioni in piante e stesse aperture con persiane alla  genovese ma materiali di rivestimento e colore differente. Tale porzione presenta una facciata ventilata rivestita con elementi dogati di tonalità cromatica simile al rosso presente nel piano del colore del comune di Finale Ligure, non obbligatorio in questo progetto in quanto solo previsto per il centro storico.

Questo volume presenta un copertura a falda unica rivestita con una più moderna lamiera grecata di colore rosso simile al rivestimento esterno. Sulla copertura saranno posato i moduli dell’impianto fotovoltaico e dell’impianto solare termico, saranno posti in modo complanare ed integrati alla copertura.

Tutte le soluzioni integrate sono state fornite da GBSOLS.

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