Mapei a ‘Grattanuvole - Un secolo di grattacieli a Milano' | Architetto.info

Mapei a ‘Grattanuvole – Un secolo di grattacieli a Milano’

Un nuovo sviluppo verticale, una nuova geografia urbana e un nuovo skyline. Sono i i temi della mostra “Grattanuvole. Un secolo di grattacieli a Milano”, dal 6 novembre al 6 dicembre 2014 alla Fondazione Riccardo Catella

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Un nuovo sviluppo verticale. Una nuova geografia urbana. Un nuovo skyline. Sono questi i temi della mostra “Grattanuvole – Un secolo di grattacieli a Milano”, inaugurata il 6 novembre 2014 e aperta fino al 6 dicembre 2014 presso la Fondazione Riccardo Catella. L’evento, sponsorizzato fra gli altri da Mapei, è ideata dal Politecnico di Milano e dalla Fondazione Riccardo Catella e curato da Alessandra Coppa, è dedicato a un secolo di storia del costruire in alto a Milano, dal 1914 ad oggi, con oltre 80 grattacieli tra torri e abitazioni alte. Fulcro dell’esposizione il nuovo skyline tratteggiato dai grattacieli di Porta Nuova.

Nei mesi di novembre e dicembre la mostra Grattanuvole sarà supportata da tre eventi collaterali. Il 15 novembre, presso la Fondazione Catella, si svolgerà il laboratorio per bambini Grattanuvole LegoLabKids. Il 20 novembre, dalle 9.30 alle 13.30 presso il Politecnico di Milano, si terrà un convegno scientifico, mentre il 4 dicembre, dalle 18.30 alle 20.30 presso l’Urban Center Galleria Vittorio Emanuele di Milano è previsto un dibattito pubblico.

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Con la mostra Grattanuvole, Mapei sponsorizza ancora una volta iniziative e progetti che “puntano in alto”. Negli anni, infatti, l’azienda si è resa protagonista delle più prestigiose referenze “costruite in altezza”, sia nel mondo – Victoria Towers di Hong Kong, Burj Khalifa di Dubai, Marina Bay Sands di Singapore – sia in Italia, e in particolare nella città di Milano.

Mapei, con i suoi prodotti e sistemi, contribuisce da sempre alla valorizzazione e al progresso edilizio del capoluogo lombardo. Pensiamo per esempio al grattacielo Pirelli, in zona stazione Centrale, alla cui realizzazione nel 1956 partecipò anche Mapei, con la fornitura di prodotti per la rasatura e gli adesivi per la messa in opera dei pavimenti sopraelevati, progettati dall’architetto Giò Ponti. Nello stesso edificio, Mapei ha dato nel 2002 il suo contributo all’intervento di restauro con prodotti per il rinforzo strutturale e per le finiture delle superfici interne ed esterne.

L’azienda si è resa inoltre protagonista di innovativi progetti come la Torre Isozaki, dell’architetto Arata Isozaki, che con i suoi 200 metri svetta sul quartiere City Life, e alla cui realizzazione Mapei ha contribuito con la fornitura, fra gli altri, degli additivi per calcestruzzo; o al progetto Residenze City Life, degli architetti Zaha Hadid e Daniel Libeskind, realizzato con i prodotti Mapei sin dai getti di calcestruzzo.In particolare, per City Life, esempio di progettazione eco-sostenibile, l’Azienda ha fornito prodotti della linea additivi, sistemi per la posa di parquet e ceramica per pavimenti e rivestimenti e sistemi per il risparmio energetico, con le finiture e i sistemi di impermeabilizzazione. Inoltre la continuità di collaborazione con l’architetto Daniel Libeskindha coinvolto Mapei nel sostegno al convegno “Problematiche del costruire in altezza” che si è tenuto a novembre 2012. L’incontro si è svolto all’Università Iuav di Venezia ed è stato un’occasione di confronto e dibattito tra i diversi soggetti che operano nel mercato delle costruzioni. Una giornata di studio che si è conclusa con la lectio magistralis di Libeskind. Mapei ha partecipato al convegno in qualità di sostenitore, ma anche di relatore con un intervento sui materiali innovativi. 

Mapei ha partecipato anche alla realizzazione di Palazzo Lombardia (161,3 metri di altezza), nuova sede della Regione, progettato da Pei Cobb Freed & Partners-New York con Caputo Partnership e Sistema Duemila-Milano, dove sono stati usati prodotti per la rasatura delle superfici e la posa di alcuni rivestimenti; e dell’imponente progetto Porta Nuova, un quartiere che ha cambiato il volto dello skyline di Milano e che lancia nuove sfide costruttive. Le soluzioni Mapei più innovative sono state usate nel Quartier Generale Unicredit, a Porta Nuova Garibaldi, progettato da Pelli Clarke Pelli Architects, composto da tre edifici a torre di cui uno a 231 m di altezza, dove l’Azienda ha fornito i prodotti per l’impermeabilizzazione e la posa delle piastrelle; nel Bosco Verticale, a Porta Nuova Isola, progettato da Boeri Studio e caratterizzato da un ricco ecosistema vegetale, dove Mapei ha fornito i prodotti per la posa delle piastrelle; negli Edifici E1/E2 a Porta Nuova Garibaldi, progettato da Studio Piuarch, dove l’Azienda ha fornito i prodotti per la realizzazione e la verniciatura della pavimentazione in resina sui corridoi e sulle scale; e infine nelle torri Solea, Solaria e Aria, progettate dagli architetti Bernardo Fort-Brescia e Laurinda Spear di Arquitectonica e dall’arch. Paolo Caputo di Caputo Partnership, un complesso residenziale nel cuore del quartiere Porta Nuova Varesine, dove Mapei ha fornito i prodotti per la realizzazione di massetti galleggianti fonoisolanti, della posa del parquet e di lastre in pietra.

Una curiosità? All’interno dell’area Garibladi/Cimitero monumentale, Mapei ha partecipato agli interventi di riqualificazione di un monumento-simbolo del quartiere: la Torre dell’Acqua, conosciuta anche come Torre Arcobaleno, su progetto di ODD Design. Un progetto degli Anni ’90  che, con i suoi colori, è diventato icona dei mondiali di calcio.

Inoltre Mapei, tra il 2012 e il 2013, è stata protagonista di un altro importante progetto residenziale del quartiere Maciachini: la Giax Tower, degli architetti De Architectura srl, Stefania Beltrame & Sandra Gelmetti Architetti Ass. L’edificio a torre di via Imbonati, a Milano, è composto da 106 appartamenti e 25 piani fuori terra. Per la realizzazione della struttura, Mapei ha fornito i prodotti per la realizzazione dei massetti galleggianti fonoisolanti, per la posa e la stuccatura di piastrelle in gres porcellanato e per la posa del parquet.

La partnership Mapei con progettisti, imprese, applicatori e committenti impegnati in grandi progetti, parte dalla radicata convinzione che l’architettura di qualità non può prescindere dalla salvaguardia dell’ambiente e dalla tutela della salute degli operatori professionali. L’Azienda infatti promuove concretamente la sostenibilità, aderendo a programmi e organizzazioni internazionali. Molti prodotti hanno il marchio Emicode Ec1 (a bassissima emissione di VOC) ed Emicode Ec1 Plus (a bassissima emissione di composti organici volatili-PLUS), entrambi rilasciati dall’Istituto tedesco GEV (Gemeinschaft Emissionskontrollierte Verlegewerkstoffe, Klebstoffe und Bauprodukte e.V.), di cui Mapei è membro. Altri prodotti sono certificati Der Blaue Engel, marchio tedesco che garantisce ai posatori e agli utilizzatori finali una buona qualità dell’aria. Le soluzioni Mapei possono inoltre contribuire all’assegnazione di punti validi per il conseguimento di certificazioni per progetti eco-sostenibili come: Leed, “The Leadership in energy and environmental design”, sviluppato dallo U.S. Green Building Council (per il Nord America e parte dell’Europa); Green Star, in accordo con il Green Building Council Australia; Green Mark, promosso dalla Building and Construction Authority di Singapore, per Singapore, Breeam “BRE Environmental Assessment Method” per il Regno Unito e la Scandinavia. Le avanzate soluzioni tecnologiche Mapei contribuiscono alla salvaguardia dell’ambiente e della salute dell’applicatore e dell’utilizzatore.

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