Pietra di Luserna: proprietà, estrazione e facilità di posa di un materiale lapideo nobile e raffinato | Architetto.info

Pietra di Luserna: proprietà, estrazione e facilità di posa di un materiale lapideo nobile e raffinato

Un focus sulla Pietra di Luserna per illustrare le proprietà, la facilità di posa e le tecniche di estrazione all’avanguardia dell’azienda Vottero Riccardo. Più alcuni casi eccellenti di applicazione del materiale lapideo

Un tetto realizzato con lose di Pietra di Luserna  delle cave di estrazione Vottero Riccardo Snc
Un tetto realizzato con lose di Pietra di Luserna delle cave di estrazione Vottero Riccardo Snc
image_pdf

Proveniente dall’area circostante i comuni di Luserna San Giovanni, Rorà e Bagnolo Piemonte, dove appunto si trovano le cave di estrazione, la Pietra di Luserna conserva ancora oggi una lavorazione caratterizzata dalla spaccatura dei blocchi in lastre e dalla loro successiva riquadratura in prodotti da pavimentazione urbana (lastre, cordoli da marciapiede, trottatoi, cunettoni, ecc.), da costruzione vera e propria (lastre da balcone, modiglioni, gradini, alzate, soglie, stipiti ed architravi), e da copertura, come lose da tetto.

Questo nobile materiale lapideo oggi, però, può essere lavorato in modo molto più rapido e raffinato grazie all’introduzione della segagione a telaio o a disco diamantato. Grazie a questo processo di lavorazione, ma anche grazie al suo aspetto elegante, progettisti, architetti e designer di tutto il mondo apprezzano la Pietra di Luserna, facendone largo uso per i loro progetti di pregio. Abbiamo infatti esempi di utilizzo della Pietra anche in Canada, Giappone, Thailandia ed Australia e Stati Uniti.

Usata fin dai tempi antichi, troviamo la Pietra di Luserna nei più pregiati progetti del passato, come ad esempio nelle pavimentazioni esterne dei Palazzi Reali di Torino, Racconigi e Venaria Reale e nella copertura a lose, voluta dall’architetto Alessandro Antonelli, della Mole Antonelliana di Torino. Qui si intercalarono lastre, visibili ancor oggi, tra i corsi di mattoni, per rendere più solido l’edificio più alto al mondo all’epoca della sua costruzione.

L’estrazione: tecniche all’avanguardia dell’azienda Vottero Riccardo

La storia delle cave di Pietra di Luserna Vottero Riccardo risale agli anni ‘20. I blocchi di grandi dimensioni, estratti tramite tecniche di estrazione all’avanguardia,assicurano un prodotto finale di notevole qualità.

L’azienda pone particolare attenzione alle esigenze degli operatori, a cui viene offerta la possibilità di scegliere tra una vasta gamma di semilavorati (lastre grezze, lucide, fiammate o spazzolate), oltre che di prodotti finiti (bordure stradali, mosaico, piastrelle da rivestimento e pavimenti in Luserna ).

Alcuni casi eccellenti di applicazione di Pietra di Luserna lavorata da Vottero

Si sono rivolti all’azienda Vottero Riccardo i progettisti che hanno realizzato la pavimentazione della celebre Piazza Liberty a Milano, dietro il Duomo, che sfoggia  la Pietra di Luserna prodotta da Vottero, in piastrelle a spacco naturale, coste segate e colore omogeneo, con formati cm 25/30/40 a correre e spessore tra i 4 e i 6 cm per garantire la piena carrabilità.

Anche nella piscina dell’Hotel Imperiale di Santa Margherita Ligure, una Villa inserita in una cornice naturale unica, si possono ammirare elementi in Pietra di Luserna a piano fiammato di medie dimensioni. Qui spicca l’aspetto superficiale che evoca quello naturale della pietra e l’omogeneità del nobile materiale lapideo.

Infine, nella Piazza Doria di Garbagna, in provincia di Alessandria, la scelta di alternare nella pavimentazione inserti di 30 cm di larghezza e lunghezza a correre in Pietra di Luserna e granito chiaro ha permesso di realizzare il disegno di grande effetto estetico.

 

Copyright © - Riproduzione riservata
Pietra di Luserna: proprietà, estrazione e facilità di posa di un materiale lapideo nobile e raffinato Architetto.info