Realizzazione fondazioni profonde: il restauro architettonico di una villa del ‘600 nel Vicentino | Architetto.info

Realizzazione fondazioni profonde: il restauro architettonico di una villa del ‘600 nel Vicentino

Il progetto di restauro di una Villa di Scuola Palladiana ha previsto il consolidamento della base delle murature e la successiva palificazione con tecnologia Roto&Push di Difech S.r.l.

Villa Ferramosca, esterno
Villa Ferramosca, esterno
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Villa Ferramosca, prestigiosa residenza di chiara influenza Palladiana, è situata nella località di Barbano a Grisignano di Zocco (VI) e sorge in un’area verde e collinare nel cuore dei colli berici, poco distante da Vicenza. Fu progettata nel 1620 dall’architetto Vincenzo Scamozzi, allievo del Palladio, come residenza di campagna dei Conti Ferramosca, nobile famiglia aristocratica veneziana.

Da qualche anno la Villa è oggetto di un intervento di restauro architettonico nell’ambito del quale si è previsto oltre al consolidamento della base delle murature di barchessa e loggetta affiancate alla villa, anche la palificazione di alcuni loro tratti. L’intervento di palificazione su alcuni setti della barchessa si è reso necessario per gli aumentati carichi di progetto, mentre sulla loggetta in presenza di segnali di cedimento pregressi.Questi interventi sono stati affidati a Difech S.r.l. che ha operato con la tecnologia Roto&Push.

L’intervento di palificazione è stato definito dal progettista strutturale in accordo con i tecnici Difech con la previsione di n. 23 pali Roto&Push presso-infissi di diametro 114 mm e lunghezza 13 m in modo da attestarli nel banco di terreni granulari addensati individuato nel corso delle indagini geognostiche preliminari oltre i 12 m di profondità assunto poi come strato portante di progetto.

Al fine di consolidare la base delle murature di barchessa e loggetta, era già in progetto la realizzazione di cordoli in C.A. su entrambi i lati di tali setti tra di loro collegati. Per consentire l’installazione dei micropali Roto&push mediante presso-infissione a contrasto con la struttura, è così stato sufficiente predisporre nella gabbia di armatura dei cordoli realizzati speciali tubi-camicia in ogni punto di installazione. L’installazione dei pali è poi avvenuta trascorsi 28 giorni dai getti.

La scelta della tecnologia Roto&Push ha consentito la verifica in corso d’opera della portata di progetto di ciascun palo installato grazie al monitoraggio in continuo della spinta applicata dai martinetti idraulici impiegati in fase di installazione. Inoltre, la particolare procedura d’installazione Roto&Push ha consentito la messa in opera di pali precaricati, quindi da subito attivi e, conseguentemente, di abbatterne fortemente i cedimenti residui. L’intervento si è svolto in pochi giorni senza interferire ne intralciare in alcun modo i lavori di restauro in corso sulla Villa grazie all’impiego di attrezzature leggere dal limitato ingombro.

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