Restauro strutture lignee: una guida pratica e un quaderno tecnico sui vantaggi di Mapewood System Mapei | Architetto.info

Restauro strutture lignee: una guida pratica e un quaderno tecnico sui vantaggi di Mapewood System Mapei

Mapewood System per il restauro delle strutture lignee nasce da ricerche e sperimentazioni in cantiere, realizzate da Mapei in collaborazione con l’Istituto per la ricerca sul Legno (IRL), il CNR e la società LegnoDOC

Recupero delle strutture lignee della Chiesa di Cintolese
Recupero delle strutture lignee della Chiesa di Cintolese
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La linea dei prodotti Mapewood, a base di adesivi epossidici strutturali ad elevata compatibilità chimico-fisica con il legno, nasce da un ampio programma di ricerca in laboratorio e sperimentazioni in cantiere, svolto da Mapei in collaborazione con l’Istituto per la ricerca sul Legno (IRL), con il CNR e la società LegnoDOC. Si tratta di un contributo significativo per i professionisti della realizzazione e della conservazione di strutture in legno.

Nella maggior parte degli edifici antichi sono presenti strutture lignee che hanno un elevato valore storico e artistico, ma anche un’importante funzione statica. Il legno, come altri materiali, non è esente da patologie, ma la conservazione delle strutture lignee antiche è tecnicamente giustificata in virtù dell’importante valore storico, artistico e dell’ottimo comportamento sismico.

Nel restauro, spesso eseguito in condizioni di cantiere non agevoli, l’impiego di primer e di adesivi strutturali specifici per il legno offre notevoli vantaggi rispetto ad altri sistemi d’intervento, consentendo di rispondere alle diverse esigenze progettuali senza far lievitare i costi. Qui di seguito troverete 3 problematiche legate al restauro di strutture lignee e le relative soluzioni sotto forma di guida  pratica per operare nelle diverse fasi del restauro con il supporto dei prodotti della linea Mapewood System a base di adesivi epossidici strutturali ad elevata compatibilità chimico-fisica con il legno.

Il quaderno tecnico sul restauro delle strutture lignee

A fine articolo sarà inoltre possibile scaricare il quaderno tecnico sul restauro delle strutture lignee, realizzato da Mapei in collaborazione con l’Istituto per la ricerca sul Legno (IRL), il CNR e la società LegnoDOC. Il quaderno descrive in maniera approfondita le problematiche che riguardano le strutture lignee antiche, le patologie, le diagnosi e i principi del restauro conservativo, i sistemi di intervento, la ricerca e sviluppo in questo ambito, le modalità di applicazione dei prodotti Mapewood System, i vantaggi degli adesivi epossidici strutturali ad elevata compatibilità chimico-fisica con il legno e le esperienze in cantiere. 

  • Ripristino dei nodi ammalorati delle capriate 

Puntellatura della catena e del puntone della capriata ammalorate, al fine di mettere in sicurezza la struttura.
Realizzazione eventuale di breccia nella muratura per creare un accesso alla testata, qualora risulti anch’essa degradata.
Taglio netto della catena in direzione obliqua (circa 60°) e del puntone in direzione perpendicolare alla fibratura (90°), per asportare completamente la porzione di legno degradato.
Rimuovere eventuali vernici con idonei prodotti oppure mediante raschietti o sabbiatura. Le superfici in legno devono essere perfettamente pulite ed asciutte.
Consolidamento eventuale delle zone periferiche attaccate da insetti xilofagi o da carie da funghi, mediante stesura a pennello o a rullo di MAPEWOOD PRIMER 100.
Primerizzazione delle zone periferiche degli elementi strutturali mediante applicazione di MAPEWOOD PRIMER 100 con funzione aggregante per il legno e di primer per l’adesivo strutturale.
Predisposizione di protesi in legno stagionato della stessa specie e durabilità uguale o migliore, rispetto a quella esistente.
E’ importante che l’umidità del legno sia corrispondente a quella prevista in servizio ± 3%, per minimizzare le variazioni dimensionali ed il conseguente sviluppo di tensioni tra le parti incollate.
Predisposizione di barre in acciaio filettate, da carpenteria o ad aderenza migliorata, completamente pulite dalla ruggine, o in materiale composito di cui sia stata verificata la buona adesione superficiale.
Realizzazione di scassi nel legno da restaurare e nella protesi, mediante utensili appropriati, ben affilati (sono sconsigliate le punte o le frese da ferro o da cemento), entro le 24 ore precedenti l’applicazione dell’adesivo, in modo da evitare fenomeni di ossidazione superficiale o di deposizione di polveri. Considerare la necessità di evacuare aria dalla parte da restaurare, realizzando fori che fungono anche da mezzo di controllo dell’effettivo riempimento.
Ancoraggio delle barre, a seconda delle esigenze applicative, di MAPEWOOD PASTE 140 o MAPEWOOD GEL 120. Preferire quest’ultimo prodotto se l’applicazione dovrà essere effettuata mediante colaggio, mentre MAPEWOOD PASTE 140 per l’applicazione con spatola metallica.
Ricopertura delle barre con ulteriore adesivo epossidico.
Posizionamento, a chiusura degli scassi, di listelli di legno della stessa specie e durabilità della trave originale. Smontaggio dei puntelli, a maturazione completa dell’adesivo (circa una settimana).
Ripristino della breccia, se effettuata inizialmente.

  • Ripristino delle testate ammalorate delle travi

Puntellatura della trave ammalorata, al fine di mettere in sicurezza la struttura.
Realizzazione di breccia nella muratura per creare un accesso alla testata degradata.
Taglio netto a 45° della testata della trave per asportare completamente la porzione di legno degradato.
Rimuovere eventuali vernici con idonei prodotti oppure mediante raschietti o sabbiatura. Le superfici in legno devono essere perfettamente pulite ed asciutte.
Consolidamento eventuale delle zone periferiche attaccate da insetti xilofagi o da carie da funghi, mediante stesura a pennello o a rullo di MAPEWOOD PRIMER 100.
Primerizzazione dei terminali degli elementi strutturali mediante applicazione di MAPEWOOD PRIMER 100 con funzione aggregante per il legno e di primer per l’adesivo strutturale.
Predisposizione di protesi in legno stagionato della stessa specie e durabilità uguale o migliore, rispetto a quella esistente. E’ importante che l’umidità del legno sia corrispondente a quella prevista in servizio ± 3%, per minimizzare le variazioni dimensionali ed il conseguente sviluppo di tensioni tra le parti incollate.
Realizzazione, a seconda delle esigenze applicative, di scassi laterali o nella parte superiore della trave da ripristinare e della protesi, allo scopo di consentire l’inserimento di una barra o piastra che possa garantire un efficiente collegamento strutturale. Realizzare tali scassi entro le 24 ore precedenti l’applicazione dell’adesivo. Inoltre cercare di evitare, durante le operazioni di taglio e di foratura la formazione di scheggiature e di bruciature superficiali ed, inoltre, la creazione di zone con fibratura strappata o schiacciata. Utilizzare al riguardo utensili appropriati, ben affilati (sono sconsigliate le punte o le frese da ferro o da cemento), in modo da evitare fenomeni di ossidazione superficiale o di deposizione di polveri.
Predisposizione di barre in acciaio filettate, da carpenteria o ad aderenza migliorata, completamente pulite dalla ruggine, o in materiale composito di cui sia stata verificata la buona adesione superficiale.
Applicazione all’interno degli scassi dell’elemento da ripristinare e della protesi di MAPEWOOD PRIMER 100, in una o due mani, a seconda della natura del legno impiegato, allo scopo di fissare eventuali fibre libere e migliorare l’adesione dei successivi prodotti. Attendere circa 5 ore alla temperatura di +20°C prima di procedere alla riparazione dell’elemento danneggiato mediante l’ancoraggio della nuova protesi.
Applicazione all’interno degli scassi, a seconda delle esigenze applicative, di MAPEWOOD PASTE 140 o MAPEWOOD GEL 120. Preferire quest’ultimo prodotto se gli scassi sono stati realizzati nella parte superiore della trave e della protesi (applicazione mediante colaggio), mentre MAPEWOOD PASTE 140 se sono stati predisposti lateralmente (applicazione con spatola metallica).
Alloggiamento delle barre o quant’altro prescelto, nell’adesivo utilizzato.
Ricopertura delle barre con ulteriore adesivo epossidico.
Posizionamento, a chiusura degli scassi, di listelli di legno della stessa specie e durabilità della trave originale.
Smontaggio dei puntelli, a maturazione completa dell’adesivo (circa una settimana).
Ripristino della breccia.

Nella gallery qui di seguito, alcune referenze di restauri realizzati con prodotti Mapewood:

  • Ricostruzione dei pilastri ammalorati

Realizzazione di supporti del pilastro o delle sovrastrutture, al fine di mettere in sicurezza ogni parte.
Taglio netto del pilastro in direzione perpendicolare alla fibratura (90°) per asportare completamente la porzione di legno degradato.
Rimuovere eventuali vernici con idonei prodotti oppure mediante raschietti o sabbiatura. Le superfici in legno devono essere perfettamente pulite ed asciutte.
Consolidamento eventuale delle zone periferiche attaccate da insetti xilofagi o da carie da funghi, mediante stesura a pennello o a rullo di MAPEWOOD PRIMER 100.
Primerizzazione delle zone periferiche degli elementi strutturali mediante applicazione di MAPEWOOD PRIMER 100 con funzione aggregante per il legno e di primer per l’adesivo strutturale.
Predisposizione di protesi in legno stagionato della stessa specie e durabilità uguale o migliore, rispetto a quella esistente. E’ importante che l’umidità del legno sia corrispondente a quella prevista in servizio ± 3%, per minimizzare le variazioni dimensionali ed il conseguente sviluppo di tensioni tra le parti incollate.
Predisposizione di barre in acciaio filettate, da carpenteria o ad aderenza migliorata, completamente pulite dalla ruggine, o in materiale composito di cui sia stata verificata la buona adesione superficiale.
Realizzazione di scassi nel pilastro e nella protesi, mediante utensili appropriati, ben affilati (sono sconsigliate le punte o le frese da ferro o da cemento), entro le 24 ore precedenti l’applicazione dell’adesivo, in modo da evitare fenomeni di ossidazione superficiale o di deposizione di polveri. Considerare la necessità di evacuare aria dalla parte da restaurare, realizzando fori che fungono anche da mezzo di controllo dell’effettivo riempimento.
Ancoraggio delle barre, a seconda delle esigenze applicative, di MAPEWOOD PASTE 140 o MAPEWOOD GEL 120. Preferire quest’ultimo prodotto se l’applicazione dovrà essere effettuata mediante colaggio, mentre MAPEWOOD PASTE 140 per l’applicazione con spatola metallica.
Ricopertura delle barre con ulteriore adesivo epossidico.
Posizionamento, a chiusura degli scassi, di listelli di legno della stessa specie e durabilità della trave originale.
Smontaggio dei supporti del pilastro o delle sovrastrutture, a maturazione completa dell’adesivo (circa una settimana).

Scarica il quaderno tecnico in formato Pdf sul restauro delle strutture lignee, realizzato da Mapei in collaborazione con l’Istituto per la ricerca sul Legno (IRL), il CNR e la società LegnoDOC.

 

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