Stadi e impianti sportivi: corso Luiss Business School con crediti formativi per architetti | Architetto.info

Stadi e impianti sportivi: corso Luiss Business School con crediti formativi per architetti

Luiss Business School, in partnership con il Coni, lancia la prima edizione del corso "Stadi e impianti sportivi: le nuove frontiere della valorizzazione immobiliare", che si terrà il 14, 15 e 16 ottobre 2015 a Roma

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In uno scenario economico caratterizzato da un trend negativo che si protrae ormai da (troppi) anni in cui l’edilizia e il comparto immobiliare in generale risultano essere tra i settori più colpiti, un’interessante opportunità per tentare di contribuire a far ripartire il settore e ridare sollievo ad imprese e professionisti, ingegneri e architetti in primis, convolti a pieno titolo nella filiera, è rappresentata dalla valorizzazione degli impianti sportivi.

Molti di questi impianti, spesso localizzati nelle zone centrali delle nostre città, si trovano in cattivo stato di manutenzione e spesso non più funzionali (in termini di sicurezza, fruibilità, servizi, ecc.) rispetto alle esigenze per le quali erano stati realizzati.

Anche al fine di intercettare queste esigenze e tentare nello stesso tempo di incentivare nuove opportunità di riqualificazione e sviluppo, è stata emanata la cosiddetta Legge sugli stadi (147/2013, art. 1, commi 303-306), che ha soddisfatto l’esigenza, da tempo avvertita nel nostro Paese, di determinare le condizioni volte a favorire la realizzazione o la ristrutturazione (e/o riammodernamento) di impianti sportivi in linea con le nuove esigenze di sostenibilità e fruibilità.

In questo modo si sono aperte anche nuove interessanti opportunità per i proprietari di aree che ad oggi non sono ancora valorizzate (o da riqualificare) che, in caso avessero caratteristiche funzionali allo scopo, potrebbero essere oggetto di questa tipologia di intervento di valorizzazione, abbinando alla realizzazione dell’impianto sportivo anche diverse funzionalità aggiuntive. Così facendo, si sarebbe in grado di valorizzare e ottimizzare l’intero contesto, offrendo ai visitatori e/o utilizzatori un luogo funzionale alle loro esigenze.

Al fine di formare gli operatori interessati a cogliere tali opportunità, la Luiss Business School, in partnership con il Coni, ha progettato la prima edizione del corso “Stadi e impianti sportivi: le nuove frontiere della valorizzazione immobiliare”, che si terrà il prossimo 14, 15 e 16 ottobre a Roma con rilascio di 15 cfp da parte del Consiglio nazionale degli architetti.

I recenti esempi di Juventus, Roma, Udinese e altre squadre calcistiche, rappresentano un trend positivo che progressivamente potrà interessare la maggior parte delle società di calcio militanti in Serie A, B e Lega Pro, ma anche altri settori fondamentali del nostro sistema sportivo quali: il basket, il volley, il nuoto, l’atletica leggera, ecc.

Il corso rappresenta un’importante ed efficace opportunità al fine di intercettare le esigenze dei professionisti, in particolare ingegneri e architetti, delle Società Sportive, degli Enti locali, degli operatori immobiliari, delle società di costruzione, e più in generale di tutti coloro che intendono rendersi protagonisti di un nuovo segmento di mercato che nel breve-medio periodo sarà in grado di offrire ampi margini di sviluppo per il settore privato e per l’economia dell’intero sistema Paese.

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Le tematiche oggetto di studio e le professionalità coinvolte, consultabili visitando il sito in cui è possibile scaricare la brochure del corso, consentiranno di intraprendere un percorso finalizzato alla formazione di una figura professionale all’avanguardia. Il percorso didattico spazierà da temi economico-finanziari, giuridici, progettuali, impiantistici e delle costruzioni, fino a quelli commerciali e del facility management, offendo così una panoramica quanto più completa possibile della filiera che compone il processo di valorizzazione degli impianti sportivi.

Come in precedenza accennato, la possibilità di realizzare interventi di sviluppo immobiliare ancillari, al fine del richiesto raggiungimento da parte della normativa di un efficiente equilibrio economico finanziario di ogni iniziativa, introduce poi la facoltà di sviluppare complessi polifunzionali in cui, a seconda dei diversi casi, si potranno aggregare investimenti nei segmenti del retail, del direzionale, dell’alberghiero, della ristorazione e dell’intrattenimento, senza trascurare le possibili declinazioni nel campo del sociale.

Il punto cardinale della materia è infatti la fondamentale transizione dal trascorso concetto di impianto sportivo inteso come centro di costo, a quello di vero e proprio centro di profitto, secondo l’efficace esempio di quanto si è verificato in molti altri paesi a livello internazionale.

Il nuovo modello di impianto sportivo, inteso quale asset produttivo, può di fatto generare autonomamente ricavi molteplici e variegati per tipologia e non indifferenti per importo, a cui si possono di volta in volta aggregare eventualmente i diversi proventi indotti dallo sviluppo dei citati impianti polifunzionali.

In conclusione, prendere parte a questo corso significherà acquisire le conoscenze necessarie per inserire con successo la propria azienda e/o la propria professione nella filiera di un nuovo e promettente segmento del settore immobiliare, mediante un percorso di sviluppo professionale innovativo, pragmatico e multidisciplinare.

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