Sou Fujimoto e 'tanti piccoli cubi' a Parigi | Architetto.info

Sou Fujimoto e ‘tanti piccoli cubi’ a Parigi

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In occasione di Fiac 2014 – la Foire Internationale d’Art Contemporain di Parigi (23-26 ottobre 2014), Sou Fujimoto ha realizzato “Many Small Cubes”, una suggestiva installazione visibile nei Jardins des Tuileries. A metà tra architettura e scultura, l’opera vuole rappresentare nelle intenzioni dell’architetto una ‘casa nomade’, un elemento che comunichi una sensazione di ‘casualità spaziale’, sebbene sia al contempo il prodotto di un accuratissimo lavoro di progettazione.

Commissionata dalla galleria parigina Philippe Gravier, “Many Small Cubes” è costituita da una serie di scatole in alluminio anodizzato accatastate e giuntate tra loro solo su un angolo o su un alto, tutte supportare da una struttura in acciaio. Alcune delle scatole contengono elementi vegetali, come piante o veri e propri alberelli

Questo livello esterno ‘casuale’ è organizzato attorno a uno spazio centrale che funge da ‘sala’, con aperture da ogni lato che fungono da punti di ingresso ‘ufficiali’, sebbene all’interno vi si possa accedere anche attraverso molti altri piccoli varchi, magari abbassando la testa. 

Nei pressi della struttura è stata installata una piccola torre che ospita un proiettore, le cui immagini progettate dal lighting designer Patrick Rimoux sono proiettate sulla superficie dei cubi.

Fonte: Galerie Philippe Gravier

Sou Fujimoto è una delle figure dell’architettura contemporanea che più frequentemente sperimenta con i linguaggi artistici, in particolare della scultura. Nel 2013 questo percorso di ibridazione tra arte e progetto aveva avuto il suo culmine nella prestigiosa realizzazione del “Serpentine Pavilion” di Londra (GUARDA IL VIDEO QUI).

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