Trame a Milano, il rame tra arte, architettura e tecnologia | Architetto.info

Trame a Milano, il rame tra arte, architettura e tecnologia

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Da classici del progetto ‘all’italiana’ come Caccia Dominioni, Gio Ponti ed Ettore Sottsass fino agli esponenti più interessanti del design contemporaneo, da Ron Arad a Tom Dixon, passando per l’olimpo dell’arte contemporanea con nomi come Lucio Fontana, Anselm Kiefer e Joseph Beuys, senza risparmiarsi nemmeno un tuffo nel fashion design d’eccellenza: questo e molto altro è all’interno di “Trame”, nuovo progetto espositivo che approderà alla Triennale di Milano dal 16 settembre al 9 novembre 2014.

Un percorso ricco e variegato alla scoperta del rame, declinato nelle sue molteplici forme e applicazioni nell’arte contemporanea, nel design, nell’architettura e nella tecnologia. 

Oltre 250 pezzi, scelti dalle curatrici Antonella Soldaini e Elena Tettamanti, per un viaggio attraverso opere d’arte, oggetti di design e d’architettura, applicazioni tecnico–scientifiche, documentazione fotografica e video in cui il rame è il filo conduttore, in grado di accomunare autori provenienti da esperienze diverse e che hanno sfruttato in modo fortemente innovativo le qualità formali, strutturali e plastiche di questo materiale.

La sezione dedicata all’arte contemporanea vedrà in esposizione circa 30 opere di artisti dagli anni sessanta ai giorni nostri, compresi Fausto Melotti, Carl Andre, Marco Bagnoli, Luciano Fabro, Eliseo Mattiacci, Marisa Merz, Hidetoshi Nagasawa, Remo Salvadori, Gilberto Zorio, Meg Webster, Roni Horn, Cristina Iglesias, Damián Ortega, Andrea Sala, Alicja Kwade e Danh Vo: una traccia lungo le varie applicazioni del rame, dall’Arte Povera alla Minimal Art fino alle tendenze degli ultimi anni.

Fausto Melotti, Monumento al nulla (1972) rame, inox; Fondazione Fausto Melotti

Per quanto riguarda il design, il percorso espone oltre 100 lavori progettati, tra gli altri, da Antonio Citterio, Dimore Studio, Odoardo Fioravanti, Martí Guixé, Gujan Gupta, Poul Henningsen, Ross Lovegrove, Nucleo, Tobia Scarpa, Oskar Zieta e Giorgio Vigna a cui saranno affiancati alcuni capi disegnati da Romeo Gigli e Prada. Presenti anche circa 10 modellini di progetti architettonici realizzati da nomi del calibro di Herzog & de Meuron, Renzo Piano, Aldo Rossi, Steven Holl Architects e James Stirling. Promette sorprese, infine, la sezione dedicata alla tecnologia, ambito in cui il rame è impiegato in settori cruciali come l’informatica, la medicina, l’energia, i trasporti.

Tom Dixon, Rame elettroformato su polistirolo (Produzione Tom Dixon, 2006), Courtesy Mitterrand Cramer, ph.Tom Dixon

Coprodotta da Eight Art Project, la mostra è realizzata in collaborazione con Triennale di Milano, Triennale Design Museum, Istituto italiano del rame e con il patrocinio di European Copper Institute.

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