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Una “casa di bambola” di design

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Venti fra i più noti architetti e designers hanno realizzato ciascuno la loro interpretazione di una “doll’s house”, che il prossimo 11 novembre sarà presentata dalla casa d’aste londinese Bonham’s per una vendita benefica per l’associazione Kids, organizzazione inglese che opera in favore di bambini e ragazzi diversamente abili e le loro famiglie.

Gli architetti, gli studi e i designer che parteciperanno sono fra gli altri Zaha Hadid Architects,  Adjaye Associates, Coffey Architecture e MAE, Make Architects.

Di seguito alcune versioni di “doll’s house” di design.

“This must be the place” è la proposta di Zaha Hadid Architects, una versione in scala della casa ideale commissionata nel 2007: un puzzle che si presta a diverse possibilità di gioco e sperimentazione per creare una varietà infinita di composizioni. E’ stata disegnata per incoraggiare una continua rivalutazione di composizione e forma.  

Una filastrocca sul mare, la musica e la Coral Bay introduce la versione pensata da Morag Myerscough e Luke Morgan in collaborazione con gli artisti Ishbel Myerscough, Chantal Joffe e il poeta Lemn Sissay, chiamata “On a giant coral far away”.

“Outside/in” è il prototipo di SHEKDM in collaborazione con l’artista James Ireland, una collezione di spazi esterni che celebrano l’esperienza sensoriale di essere immersi nel paesaggio. Una casa “elementare” con colori, luce, ombra e viste lontane fruibili grazie alla rotazione a 360˚ come un cubo di Rubik attorno alla scala a chiocciola: “per guardare attraverso e oltre”.

“Jigsaw house” di Make Architects si ispira a uno dei più tradizionali e semplici giochi, quello del puzzle: 26 piccole casette che compongono un’unica casa. Ogni elemento è l’interpretazione di gioco e colore da parte di ciascun partner dello studio inglese. In aggiunta vi sono altre 20 casette da combinare e completare.

“Mae-mak house” di Mae in collaborazione con Mak Lab e Burro Happold è una casa che può crescere e trasformarsi. Coinvolge i sensi e permette ai piccoli di comporre o scomporre pareti, piani e soffitti per formare una o più case semplici o complesse, di diverse dimensioni, dai colori vivaci e dai pannelli personalizzabili.

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