Una sedia in una serra | Architetto.info

Una sedia in una serra

wpid-4761_farmchair.jpg
image_pdf

Cosa possono avere in comune una sedia e una serra? E come può “nascere” spontaneamente il design verde? A queste domande può rispondere il designer berlinese Werner Aisslinger, ospitato dallo showcase “Instant stories” a Ventura Lambrate per l’edizione in corso del Salone del Mobile di Milano.

Una serra si pone davanti agli occhi del visitatore, immersa fra le creazioni più moderne: una scatola gigante, in vetro trasparente, in cui una sedia “fiorisce” da un’armatura in leggero acciaio. Una volta rimossa l’armatura, si rivela la seduta interamente fatta di arbusto verde che il designer ha sapientemente curato per ottenere la sua creazione. Il concept parte dall’idea di “piantagioni di prodotti” che nel futuro potrebbero nascere. Purtroppo, un’utopia, ma cui val la pena pensare, per alimentare quella speranza nel “green design”.

Aisslinger non è nuovo a esperimenti in cui scienza e tecnologia si piegano al volere del design. Già la sua creazione del 1996 per Cappellini, di schiuma di poliuretano usata nell’industria automobilistica, è entrata a far parte della collezione del Moma di New York: la “Juli chair”, una delle icone del design moderno. Le sue collaborazioni con altri marchi come Vitra ottengono grande successo, fino alla “naturale evoluzione” della sua “Hemp chair” del 2011 nell’odierna “Farm chair”.

C.C.

{GALLERY}

Copyright © - Riproduzione riservata
Una sedia in una serra Architetto.info