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Concorso per il Parco Centrale di Prato: i dieci finalisti

Si avvicina la data in cui sapremo chi progetterà il parco da tre ettari che rivoluzionerà il centro storico della città toscana di Prato

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Si avvicina la data in cui sarà definito lo studio di progettazione che ‘rivoluzionerà’ l’immagine della città toscana di Prato: il 1° ottobre 2016 infatti si riunirà la giuria del Concorso indetto per la progettazione del Parco Centrale di Prato, che decreterà chi riceverà l’incarico della redazione del progetto definitivo ed esecutivo. Il concorso per il nuovo parco di tre ettari nel centro storico cittadino, indetto a inizio del 2016, è passato prima da una fase a procedura ristretta con preselezione per poi restringere il campo (a maggio) a 10 studi finalisti, scelti da Bernard Tschumi, Massimo Nutini, Michelle Provoost, Sébastien Marot e Roberto Zancan tra 230 candidature provenienti da tutto il mondo.

Come ha spiegato Valerio Barberis, assessore all’Urbanistica del Comune di Prato, nell’introduzione al bando:
L’area dell’ex Ospedale Misericordia e Dolce rappresenta uno degli obiettivi strategici principali nei quali il Comune di Prato è attualmente impegnato. La sua trasformazione, oggetto di questo concorso internazionale, prevede la realizzazione di un nuovo grande parco urbano di circa 3 ettari a servizio della città. Un nuovo grande luogo pubblico, che dovrà divenire attrattivo a livello di area metropolitana e per flussi del turismo culturale internazionale, grazie alle funzioni in esso contenute e grazie alla qualità e innovazione nel trattamento delle aree verdi, alla presenza dell’arte e di architetture dalla forte connotazione contemporanea: un nuovo luogo dell’oggi inserito all’interno di un contesto storico e prezioso, in grado di veicolare l’immagine di Prato come la città della contemporaneità della Toscana.

Clicca sulla gallery per vedere alcune immagini dell’area di progetto.

Obiettivo generale del concorso era ripensare complessivamente l’area ex ospedale, realizzando un parco urbano in grado di dotarla di un ruolo funzionale e strategico utile a inserirla appieno nella rete delle relazioni cittadine. Un parco urbano che deve “innanzitutto riuscire a modificare la visione e la percezione non solo del nuovo luogo che sarà realizzato, ma dovrà riuscire anche a ribaltare la percezione delle zone del centro limitrofe a questo, conferendo la consapevolezza che una nuova parte della città dentro le mura è stata creata. Non una zona chiusa da muri e cancelli, ma un’area prevalentemente aperta, in grado di diventare un fulcro di vitalità del centro e della città fuori le mura”.

I dieci finalisti sono:
1) Roberto Pasini (AUS pasini ranieri) – capogruppo
Kongjian Yu (TURENSCAPE)
Giovanni Grappeggia (Studio Verde)
Marco Francia, Deris Ortali (Eltec)
Andrea Ranieri (AUS pasini ranieri)
Matteo Giulianelli

2) Emanuele Barili – capogruppo
Alejandro Aravena (ELEMENTAL)
Gonzalo Arteaga Rozas (ELEMENTAL)
Cosimo Balestri
Teresa Moller (Teresa Moller Landscape Studio)
con Olivia Gori, Mattia Di Carlo, Knut Stockhusen

3) Massimo Alvisi (Alvisi Kirimoto) – capogruppo
Petra Blaisse (Inside Outside)
Maurizio Milan (Milan Ingegneria)
Alessio Montanari
con Giampiero Aresi, Aniello Camarca, Eloisa Susanna

4) Ferdinand Ludwig (Baubotanik) – capogruppo
Daniel Schönle
Markus Allman (Allmann Sattler Wappner)
Carlo Scoccianti
con Lukasz Lendzinski (Umschichten), Peter Weigand, Sergio Sanna, Bernhard Scharf (green4cities)

5) Dominique Jakob (Jakob + MacFarlane Architects) – capogruppo
Pablo Georgieff (Coloco)
Laura Gatti
con Francesca Borrelli

6) Rients Dijkstra (MAXWAN ARCHITECTS + URBANISTS) – capogruppo
con Franca Maria Luisa Neonato (PN STUDIO)

7) Paolo Brescia (OBR – Paolo Brescia e Tommaso Principi) – capogruppo
Michel Desvigne (Michel Desvigne Paysagiste)
Alberto Romeo (Intertecno)
con Tommaso Principi (OBR – Paolo Brescia e Tommaso Principi), Elisa Siffredi (OBR – Paolo Brescia e Tommaso Principi), Enrico Ferraris (Michel Desvigne Paysagiste), Massimiliano Marzo (Intertecno)

8) Dan Dorell (DORELL.GHOTMEH.TANE/ARCHITECTS) – capogruppo
Lina Ghotmeh (DORELL.GHOTMEH.TANE/ARCHITECTS)
Tsuyoshi Tane (DORELL.GHOTMEH.TANE/ARCHITECTS)
Franck Boutté (FRANCK BOUTTÉ CONSULTANTS)
Klaas De Rycke (BOLLINGER + GROHMANN)
Simone Murr (BOLLINGER + GROHMANN)
Laure Vandeputte (BOLLINGER + GROHMANN)
Gabriel Auger (BOLLINGER + GROHMANN)
con Marco Tosato, Leonardo Oprandi

9) Martino Tattara (Dogma) – capogruppo
Pier Vittorio Aureli (Dogma)
Luciano Aletta (Dogma)
Paolo Rigoni (StudioSilva)
Marco Sassatelli (StudioSilva)
con Elia Zenghelis

10) Benedetta Tagliabue (EMBT Enric Miralles – Benedetta Tagliabue) – capogruppo
con Matteo Francesco Ruta (Politecnico di Milano, Dipartimento ABC), Gabriele Masera (Politecnico di Milano, Dipartimento ABC)

Nei prossimi giorni vi informeremo su chi ha vinto.

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