Il piano strade di Milano: 700 cantieri senza sosta fino a Expo 2015 | Architetto.info

Il piano strade di Milano: 700 cantieri senza sosta fino a Expo 2015

wpid-23552_stradeok.jpg
image_pdf

Il piano di riqualificazione della viabilità cittadina di Milano che prevede 700 cantieri in 11 mesi andrà avanti senza sosta fino a Expo 2015. Saranno complessivamente 1.500.000 metri quadrati in tutte le nove zone della città ad essere interessati dai lavori. Per rientrare nei tempi previsti dal programma, si lavorerà anche nei mesi invernali e durante le ore notturne. Altro elemento innovativo per questo piano strade è il metodo: il piano strade è stato implementato grazie al contributo dei cittadini, delle loro segnalazioni e dei consigli di zona. Sono stati effettuati sopralluoghi con i comitati di quartiere e le associazioni dei commercianti da cui sono state tratte indicazioni utili che hanno contribuito alla stesura del programma di intervento.

Secondo il piano, reso effettivo dal mese di aprile, saranno effettuati lavori di rifacimento di carreggiate, marciapiedi e strade in pietra. Nei mesi estivi sarà data priorità alle asfaltature, mentre nei mesi invernali, grazie a materiali adeguati che consentono di lavorare con temperature fredde, si privilegeranno i marciapiedi. I primi 80 di questi 700 interventi sono già in fase di completamento. Saranno interessate da lavori 47 strade in pietra, che sarà mantenuta nel centro storico, mentre nelle zone periferiche e ad alta viabilità si punterà alla sostituzione con l’asfalto, in accordo con la Soprintendenza ai Beni culturali. Ai 700 cantieri si aggiungono i circa 1.000 relativi agli interventi nel sottosuolo degli enti pubblici e privati. Il tutto coordinando i tempi in modo da ridurre al minimo i disagi per i cittadini.

“L’impegno del Comune è di rendere la città ordinata e accogliente per i turisti e i milanesi anche dopo Expo poiché continueremo a lavorare nelle zone non coinvolte dall’evento: è un nostro obiettivo, infatti, che ogni singolo cittadino veda risistemata la sua strada e il suo marciapiede”, ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici Carmela Rozza, la quale aggiunge che si è puntato sul “metodo della partecipazione, che porteremo avanti anche in futuro: il piano potrà essere ancora implementato con le segnalazioni che saranno fatte pervenire al Comune”. Il Comune di Milano, inoltre, fornisce attraverso il suo sito un servizio per i reclami e le segnalazioni, oltre all’elenco delle vie interessate e le modalità dei lavori.

Copyright © - Riproduzione riservata
Il piano strade di Milano: 700 cantieri senza sosta fino a Expo 2015 Architetto.info