La Biennale dello spazio pubblico chiude in positivo | Architetto.info

La Biennale dello spazio pubblico chiude in positivo

wpid-15499_biennalespaziopubblico.jpg
image_pdf

Bilancio positivo per la Biennale dello spazio pubblico, la tre giorni di eventi svoltasi presso la Casa dell’Architettura di Roma e la Facoltà di Architettura di Roma Tre e finalizzata alla promozione di buone prassi italiane e internazionali nell’ottica del recupero e valorizzazione degli spazi pubblici. 2.000 presenze, decine di associazioni e comitati, oltre a studenti, imprenditori e comuni cittadini hanno partecipato alle conferenze e laboratori del ricco programma, confermando la crescente importanza dell’evento, nato l’anno scorso per iniziativa dell‘Istituto Nazionale di Urbanistica e organizzato con la collaborazione di Anci, Cittalia, Facoltà Architettura Roma 3, Consiglio nazionale architetti, Casa dell’architettura, Ordine architetti di Roma e il sostegno di Cornell University.

“E’ stato un grande, aperto, libero incontro tra persone che in vario modo, da diversi punti di vista, professionali, sociali, accademici, si impegnano a migliorare gli spazi pubblici delle città e a realizzarli nelle aree periferiche e periurbane che ne sono sostanzialmente privi”, ha commentato Mario Spada, coordinatore dell’evento. “Quasi tutti i seminari e workshop si sono svolti all’insegna della concretezza, della individuazione di percorsi praticabili di rigenerazione urbana”.

Tra le attività che hanno raccolto maggior consenso, il viaggio in 13 comuni delle buone pratiche, che “ha coinvolto oltre 700 persone di cui 187 tra tecnici e funzionari comunali e 44 amministratori” e il percorso “La città che vogliamo“, che ha visto iniziative di comitati di quartiere in 30 città e paesi. “Un grande incontro”, continua Spada, “con lo scopo di trovare un linguaggio comune che metta tutti in grado di fare la propria parte per contrastare le frequenti minacce alla coesione sociale e migliorare i luoghi ove questa si esprime e realizza”.

I risultati positivi fanno da preludio alla terza edizione: “presto faremo un’assemblea” continua il coordinatore, “per impostare le nuove attività, per ritrovarci ancora a Roma tra due anni e proseguire nel nostro percorso. Puntando a crescere, con entusiasmo”.

Ulteriore attenzione ha suscitato, all’interno del programma, la sottoscrizione dell’accordo tra l’Istituto Nazionale di Urbanistica e il Programma Insediamenti Umani delle Nazioni Unite, Un-Habitat, patto di mutuo sostegno e collaborazione per la promozione dello sviluppo urbano sostenibile e delle buone pratiche nella progettazione e nella gestione degli spazi pubblici nelle nostra città.

Copyright © - Riproduzione riservata
La Biennale dello spazio pubblico chiude in positivo Architetto.info