Ridisegnamo i Fori Imperiali: pubblicato il bando | Architetto.info

Ridisegnamo i Fori Imperiali: pubblicato il bando

Il Piranesi Prix de Rome pubblica la call for projects internazionale riservata alle scuole di architettura. L'obiettivo? Una nuova immagine per i Fori Imperiali

foro_romano
image_pdf

Ridisegnare i Fori Imperiali: è l’idea proposta in una call for project internazionale, lanciata dal Piranesi Prix de Rome, che proprio in queste ore ha annunciato il vincitore della sua onorificenza annuale, il giapponese Yoshio Taniguchi.

L’idea di un bando era stata già annunciata durante un convegno svoltosi ad agosto 2015. Oggi quel bando è stato pubblicato, e ha raccolto l’importante adesione dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia, partner del progetto e collaboratore alla stesura stessa del bando.

Con la Call internazionale si chiede al mondo dell’architettura di progettare una immagine rinnovata di Via dei Fori Imperiali, una delle vie più note al mondo. Il Bando è aperto alle Scuole di Architettura delle Università italiane e straniere. Il gruppo vincitore sarà insignito del Piranesi Prix de Rome.

La consultazione intende coinvolgere le istituzioni preposte: Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Soprintendenza Speciale per il Colosseo, Museo Nazionale Romano e l’Area Archeologica di Roma, Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Roma – che sono state invitate ad entrare nel partenariato – ma anche l’avanguardia scientifica rappresentata dall’Università.

Per il presidente dell’OAR, Livio Sacchi: “La consultazione per i Fori Imperiali si annuncia di grande interesse: le partecipazioni che ci si attende e l’alto livello della giuria lasciano pensare che il risultato sarà costituito da proposte importanti, creative e forse imprevedibili, che aiuteranno ad alimentare il dibattito sul tema e a indirizzare verso la soluzione più giusta per quella che, senza alcun dubbio, è fra le aree archeologiche più significative e più visitate al mondo.

Secondo l’architetto Virginia Rossini, consigliere dell’Ordine – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e consigliere dell’OAR: “Il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e provincia, che ha aperto un dibattito sulla valorizzazione dell’area dei Fori Imperiali, con eventi in cui ha invitato le Università di Roma, il MIBACT e noti professionisti anche a scala internazionale, è lieto di proseguire l’impegno sull’importante tema, in qualità di partner di questo Premio prestigioso di alto livello.

Per la responsabile dell’Area Concorsi dell’Ordine degli Architetti di Roma, Paola Rossi: “E’ dagli anni ‘30, salvo rare eccezioni, che si è interrotta bruscamente quella evoluzione armoniosa di Roma che propone l’Oratorio dei Filippini accanto alla Chiesa Nuova o la splendida composizione del Teatro Marcello trasformatosi dal primo secolo a.c. ai restauri del Peruzzi alle demolizioni del 1932. Stratificazione, accostamento e integrazione senza soluzione di continuità di testimonianze storiche che leggiamo anche lungo la via dei Fori Imperiali. Oggi con questa Consultazione internazionale si chiede quindi al mondo dell’Architettura di formulare idee nuove e soprattutto contemporanee che possano essere suggerimento e stimolo per il recupero di una cultura che ammetta nuovamente la possibilità di inserimento del nuovo nell’antico, senza distruzione”.

Copyright © - Riproduzione riservata
Ridisegnamo i Fori Imperiali: pubblicato il bando Architetto.info