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Vivere in una bolla

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Nell’arco di quasi un secolo, dall’Exixtenzminimum a oggi, le proposte per l’abitare alternativo sono state numerosissime. In particolare, negli anni ’60, è stato il Design Radicale a delineare nuove strade per l’organizzazione cellulare dello spazio domestico.

Il modelli di Bubble Tree, azienda francese nata appositamente per la realizzazione e la commercializzazione di unità abitative in plastica a forma di bolla, sono stati concepiti da Pierre Stéphane Dumas in una logica del tutto adeguata ai nostri giorni: quella del limite ambientale e del risparmio.

Al di là di questo, le “bolle” stanno in piedi per insufflaggio e possono essere aggregate. Sono realizzate con grande precisione, tanto da sembrare delle perfette sfere di cristallo cadute su un prato, in riva al mare o in montagna.

Ogni unità costa circa 7.000 Euro, ma si possono anche noleggiare per matrimoni e altri eventi.

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